Le 10 scoperte medico-scientifiche del 2011 secondo Science

Un modello grafico dell'azione del virus dell'AIDS (ansa.it)

La prestigiosa rivista Science ha stilato la classifica delle 10 scoperte medico-scientifiche che hanno caratterizzato il 2011. Una top ten di grande spessore, con importanti passi in avanti in campo medico e scientifico.

Al primo posto si è collocata la terapia anti-Aids dell’università del North Carolina. Una terapia che, se iniziata precocemente, diventa una forma di prevenzione. Secondo Science gli studi realizzati dal gruppo di ricerca american hanno infatti permesso di compiere un passo in avanti senza precedenti nella lotta contro il virus Hiv.

Lo studio ha infatti dimostrato che cominciare precocemente la terapia a base di farmaci antiretrovirali aiuta a prevenire la diffusione del virus nel 96% dei casi. Questo tipo di approccio ha rivelato il duplice beneficio di combattere il virus e limitarne sensibilmente la trasmissione.

Di seguito le altre scoperte:

2° posto: la missione spaziale giapponese Hayabusa, che ha raccolto e riportato a Terra un campione di polvere di un vero e proprio fossile del Sistema Solare. L’analisi dei grani ha confermato che gran parte delle meteoriti ritrovate sulla Terra provengono da un unico asteroide.
3° posto: lo studio genetico comparativo su ominidi e uomo moderno.
4° posto: lo studio sul motore della fotosintesi, con la ricostruzione della struttura delle molecole implicate nella fotosintesi, che potrebbe aprire la strada a nuove forme di energia pulita.
5° posto: l’idrogeno primordiale, le cui tracce sono state scoperte dal telescopio Keck nelle Hawaii.
6° posto: i progressi nella tracciatura del microbioma, la mappa genetica dei numerosi batteri che popolano e aiutano il nostro apparato digerente e che potrebbe avere un ruolo chiave per capire i disturbi legati alla nutrizione.
7° posto: gli incoraggianti risultati sul vaccino antimalaria, finora condotti su oltre 15.000 bambini di sette Paesi africani.
8° posto: la scoperta del telescopio spaziale Kepler della Nasa di sistemi planetari e pianeti simili alla Terra.
9° posto: le possibili applicazioni degli zeoliti, minerali porosi utilizzabili per purificare l’acqua o trasformare il petrolio in benzina
10° posto: lo studio condotto sui gatti per dimostrare che eliminare dall’organismo le cellule “vecchie” può arrestare i processi di invecchiamento.

Francesco Guarino

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