L’assurdo Afghanistan, radio sotto accusa per le canzoni d’amore

Le autorità religiose in Afghanistan contro radio Watandar, accusata di trasmettere canzoni d’amore immorali e pericolose

afghanistanradio

Ragazze afghane

Canzoni d’amore vietate perché pericolose e immorali, minaccia per i valori di un intero popolo. Programmi troppo simili a quelli occidentali che distruggono i valori non solo del Paese, ma anche dell’Islam. È l’accusa che le autorità religiose di Nangarhar, provincia dell’Afghanistan, hanno mosso contro radio Watandar, una radio del Paese asiatico. Funzionari governativi e anche abitanti di Jalalabad si sono schierati contro la diffusione di determinate canzoni, a detta loro causa di effetti negativi sui giovani del luogo. Come se instabilità politica e attentati che si ripetono bastassero ad accompagnare la vita di milioni di giovani in  Afghanistan.

CANZONI IMMORALI – La protesta, diventata richiesta di cessazione delle trasmissioni direttamente al dipartimento dell’Informazione e la cultura della provincia dell’Afghanistan, centra le assurde accuse sul fatto che la radio mandi programmi e canzoni immorali. I ragazzi e le ragazze afghane non possono, secondo le autorità religiose, ascoltare canzoni di marca occidentale, nelle quali si parla d’amore.

L’AMORE E L’ATTACCO AI VALORI DELL’ISLAM – Verrebbe da pensare come la parte culturale dell’Afghanistan sia progredita al punto da combattere queste richieste arcaiche che si scontrano con la richiesta di civiltà e libertà di una parte del popolo afghano. E invece anche scrittori e docenti di Università non condividono le scelte di trasmissione di radio Watandar. Lo scrittore afghano Sahar Gul Amirzai ha affermato: «Ascoltando questa radio non si capisce se sia in Afghanistan o in Occidente, dove i giovani si esprimono apertamente riguardo l’amore». E, tra gli altri, anche un docente della Facoltà di Giornalismo dell’Università di Nangarhar si è detto positivo alla cessazione delle trasmissioni, che distruggerebbero i valori culturali dell’Afghanistan e dell’Islam: «Purtroppo alcuni mezzi d’informazione si concentrino solo su cose inutili che distruggono i valori culturali e dell’Islam nel nostro Paese».

Gian Piero Bruno

@GianFou

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews