La rivincita delle donne curvy: forme morbide e prorompenti conquistano le passerelle

moda curvy - ciaomagre.comSi è abituati a pensare alla moda come un mondo abitato da creature algide e filiformi che sfilano sulle passerelle di tutto il mondo. Nulla di più lontano da una realtà fatta, nella maggior parte dei casi, di donne con misure morbide e forme prorompenti. Per questo nasce la moda curvy, con la volontà di rispondere alle esigenze di tutte le acquirenti che solitamente faticano a trovare modelli adatti alle proprie curve.

La tendenza, insieme alle testimonial curvy, sta ottenendo un numero sempre maggiore di consensi. Quest’anno poi, con il ritorno del mood anni ’60, con chiaro riferimento alla Dolce Vita, ai primi successi di Sofia Loren e al sex appeal di Marylin Monroe, donne riconosciute come simbolo della bellezza femminile per eccellenza. Tuttavia, il mondo della moda è spietato sotto il punto di vista della linea, poiché finora ha concepito quasi esclusivamente un fisico alto 1,80 e taglia 40. L’Italia, Paese mediterraneo per geografia e cultura, sta cercando di dare valide alternative fashion per le donne con qualche chilo in più, e infatti diverse Maison si stanno interessando alla categoria.

Per esempio Marina Rinaldi, che ha store su tutto il territorio nazionale, è una griffe specializzata e garantisce indumenti con un’ottima vestibilità, molto chic, anche grazie all’utilizzo di colori vivi. Ma il brand più famoso e conosciuto per le taglie comode, è Elena Mirò. Il suo stile è accattivante, le linee certamente morbide con un’eleganza studiata nel dettaglio e a lei va sicuramente il merito di aver portato le modelle taglie forti sulle passerelle, anche se fuori dalla gamma delle sfilate organizzate dalla Camera della Moda Italiana. Anche il gruppo MaxMara si è dato da fare creando Persona, marchio per le giovani, trendy, dal corpo soft . L’attrice e conduttrice televisiva Vanessa Incontrada è stata la famosa testimonial che ha pubblicizzato il marchio, fino a diventare lei stessa designer del brand. Fiorella Rubino è una valida alternativa per la donna adulta, formosa con classe, femminilità e passione per la moda.

Nato dal talento della giornalista – blogger, Simona Sessa, Femmina Pin Up è invece un marchio che attraverso la moda vintage, punta sulla sensualità mediterranea (e pin up per l’appunto), avvolgendo queste morbide curve in capi sensuali e di impatto. Il suo slogan? «Gli uomini preferiscono… la Carne!».  Invece per le più giovani  jeans addicted, c’è Pretty Plus che cura il jeans dalla taglia 46 alla 60, senza dimenticare le ultime tendenze lanciate dalle passerelle. Questa linea è nata dalle mani di Fausto Pezzoli, l’uomo che negli anni ’90, propose i pantajazz jeans a vita bassa. I brand low cost non sono rimasti a guardare e hanno dato vita a delle collezioni per donne curvy. Ne sono un esempio Oviesse, H&M (con la sua linea H&M PLUS) e LatteMenta Plus Size. E cosa indossa sotto i vestiti una donna curvy? L’intimo non è un problema di facile soluzione per certe misure e per questo la Marks&Spencer crea reggiseni dalla quarta misura in su, ma con dei costi aggiuntivi rispetto a quelli delle taglie precedenti.

Per le modelle curvy non è stato certo facile approcciarsi al settore della moda, che per lungo tempo le ha lasciate da parte. In Italia è presente un’unica agenzia di modelle over size, che è la Ciao Magre. È nata nel 1998 e ad oggi può contare su un gruppo di oltre 120 modelle che vengono impiegate nelle principali aziende di abbigliamento di settore, nelle riviste femminili più autorevoli e anche in programmi televisivi. Sulle passerelle di tutto il mondo alcune modelle “in carne” sono riuscite a riscuotere grandi successi, tanto da essere molto ricercate da stilisti, riviste e addetti ai lavori. Tra le icone ci sono Kate Upton, Candice Huffine , Crystal Renn , Tara Lynn, Toccara Jones e Whitney Thompson (vincitrici di due diverse edizioni di America’s Next Top Model). Donne che sulle proprie rotondità hanno costruito una carriera di successo, e che mostrano al mondo come si possa convivere con la taglia 46 e oltre, a dispetto di una magrezza ostentata e pubblicizzata anche a discapito della salute.

La strada per le modelle over size è ancora in salita, ma con il tempo e la determinazione giusta, le cose stanno già cambiando in modo positivo.

Claudia D’Agostino

@ClaDagostino87

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Una risposta a La rivincita delle donne curvy: forme morbide e prorompenti conquistano le passerelle

  1. avatar
    antonella 12/11/2013 a 15:23

    buona sera sono antonella calia mi piace tanto il vostro sito leggo quando ho tempo i commenti . ho su facebook donna curvy & morbida. anche perchè io non sono magra. taglia 46 48 e quando vedo foto di donna curvy.. dico aaaaa finalmente… ho sempre sognato e detto ma modelle del mio stampo mai?? vedo che adesso ci sono mi piacerebbe farlo un giorno..anche se ho 43 anni ma dimostro meno.. vorrei inviarvi una mia foto.. ciao ragazzi siete forti..

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