L’Annozero di Vendola: parole e nulla più

nichi vendola
Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia Libertà

Roma – E’ più facile cavare un ragno dal buco che un programma elettorale dalla bocca di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra Ecologia Libertà. Se ne deve essere accorto anche Michele Santoro ieri sera durante la puntata di Annozero dal titolo: Via con te?. Ovvero, in gergo: dicci, pio Nichi, per quale ragione dovremmo votarti?

Certo, se Vendola avesse dato una risposta (almeno una) sarebbe stato un bello scoop per il conduttore del talk più controverso della TV italiana. Sono mesi che i media colgono ogni sussulto dell’ultimo pupo d’oro della sinistra. L’estrema speranza di trovare tra le forze anti-berlusconiane un qualche cenno di alternativa democratica spendibile in una futura campagna elettorale. L’Unità di Concita De Gregorio, per esempio, si è già arresa: stanca di aspettare la lieta novella vendoliana ha preso la decisione di appoggiarla comunque, qualsiasi essa sia. A Palazzo Chigi meglio un filosofo senza idee che un Cavaliere con una sola e piuttosto immorale.

Invece, Santoro non è tipo da gettare la spugna. Insiste. Cosa di per sé corretta ma certe volte controprocente perché Vendola non è tipo che a quesito ribatte risposta. Egli si tuffa nel mare della sintassi, la dialettica colta, il birignao aggraziato dall’r terne. Un’onda di parole piene di erudizione e vuote di significato. Il che potrebbe lasciar credere che, in realtà, abbia ben poco da proporre e ancora meno da offirire.

Vendola – E allora vediamo cosa è accaduto in studio. Dopo una mezz’ora di chiacchiere di circostanza sullo scandalo Ruby, Vendola ha sostenuto la prima cosa interessante della serata: “Andiamo a votare”. Santoro non si è lasciato scappare lo spunto e ha spronato il presidente: “Ma chi, tra voi, non vuole andare al voto?”. Vendola ha tirato dritto: “La sinistra deve smettere di vedere Silvio Berlusconi come un’anomalia di questo paese – e poi – […] Berlusconi è il prodotto dei mille auto-gol della sinistra […]”. Opinione legittima ma risposta mancata. A questo punto si inserisce nel discorso Maria Annunziata, una giornalista che di interviste se ne intende: “Ti faccio una domanda (Vendola) , dimmi 2 punti di un programma da presentare in campagna elettorale”. Momento di suspence. Fiati sospesi. Vendola respira profondamente e poi esordisce: “Lotta alla precarietà! […] non solo come paradigma della condizione del lavoro ma come dimensione antropologica dell’esistenza”. E via un altro fiume in piena di parole forbite quanto generiche sull’apocalissi della società italiana. Insomma, fumo. E i progetti per il rilancio dell’economia e l’incentivazione del mercato?, chiede l’economista di sinistra, Irene Tinagli, sostenuta dal vice-direttore de Il Giornale, Nicola Porro. Boh!

bersani

Pier Luigi Bersani, segretario Pd

E siamo ormai a metà puntata. Idee ancora nessuna. Si inserisce di nuovo Santoro: “Una cosa seria che si può fare come programma di governo, quale è?”. Vendola: “Per me il problema è dire in che contesto siamo. Per 20 anni si è celebrata nella dimensione del lavoro la flessibilità. Io sono un innamorato della flessibilità, perché penso a Leonardo Da Vinci che poteva essere un ingegnere, musicista, pescatore e poteva vivere la propria collocazione produttiva anche reinventandola. Ma in questa Italia, dove la disoccupazione al nord è al 29% e al sud è al doppio, non esiste la flessibilità. C’è solo la precarietà come dimensione esistenziale […]”… Vendola, ma che stai a dì?!

In sintesi – La serata ha prodotto i seguenti risultati: l’Italia non sa quali siano i progetti di Sinistra Ecologia Libertà per il recupero economico-sociale del paese ma in compenso è sicura che Vendola ama la flessibilità di Leonardo Da Vinci e non vede l’ora di diventare leader della sinistra italiana cosa, quest’ultima, già nota. Dunque, se Nichi è l’alternativa di domani, speriamo che la sinistra si tenga caro il Pier Luigi Bersani di oggi. Lui usa solo 3 parole per esprimersi: “Berlusconi a casa!”. Monotono ma comprensibile. Per qualcuno anche condivisibile. Di più non si può.

Chantal Cresta

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9 Risponde a L’Annozero di Vendola: parole e nulla più

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    massimiliano 11/02/2011 a 21:19

    Cara Chantal Cresta, forse le tue sono solo parole. Ieri Anno Zero è stato molto interessante: si è parlato finalmente di politica. Non so quale programma tu abbia visto. Nichi Vendola è stato superlativo. Ha parlato di problemi concreti.

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  2. avatar
    Daniela 11/02/2011 a 21:20

    Grande Nichi! Una puntata vera dove si è parlato di politica!

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    Donata 11/02/2011 a 21:24

    Le parole sono solo dell’articolista. Vogliamo elencare di cosa si è parlato? Rivolte popolari nel Mediterraneo, precarietà, diritti sociali, alternativa al berlusconismo ….. Evidentemente alla nostra articolista questi argomenti non interessano….

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    Nicola Gilardi 11/02/2011 a 21:29

    Volevo informare l’utente che ha scritto i commenti sopra che la redazione può visualizzare l’ip di chi commenta. Quindi perchè non scrivere un commento unico, evitando di usare 3-4 nomi diversi? Magari così si evitano pure figuracce…

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    simona cassano 11/02/2011 a 22:57

    Sono sempre stata di destra ma negli anni e cresciuto un sentimento di sfiducia per tutta la politica italiana. Ieri sera, per la prima volta dopo tanto tempo sono rimasta ad ascoltare volentieri Vendola…chissà magari cambio bandiera!

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    vF 11/02/2011 a 23:44

    la filosofia è la buona base dei fatti.
    Con Vendola a volte i fatti ci sono. lo vivo sulla mia pelle.

    meglio “a volte” che mai. come la setta ipnotizzata colle poltrone che teoricamene ci governa.

    ad alcuni ingnoranti fa male avere x 5 minuti il potere..

    ciao.

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    Chantal Cresta 12/02/2011 a 19:15

    Molto interessante. Vedo di rispondere a tutti. Dunque:

    - Quello che ho visto io è stato un Vendola riottoso a dare risposte, meno che mai programmi. Ora, il punto è questo: la sinistra è in forte crisi, inutile nasconderselo. Anche la destra non se la passa meglio ma il problema per lei è diverso perchè al Governo c’è già e cerca di restarvi.
    La sinistra, invece, deve assolutamente offrire dei progetti elettorali basati su una seria analisi socio-economica dell’Italia. Qualcosa che convinca non solo chi convinto è o lo sta diventando e non chiede altro che tornare alle urne per dimostrarlo, ma anche chi a sinistra non voterebbe mai. Se Vendola è l’homo novus l’altra sera non ne ha dato prova. Massimiliano dice che si è parlato di politica ad alti livelli. Vero. Il problema è che il governatore non ha messo in campo programmi, piani, un qualsivoglia spunto che andasse oltre lo slogan generico. Santoro, Annunziata, Tinagli e Porro insieme (ovvero destra e opposizione) non sono stati in grado di tirargli fuori nulla. Davvero poco per spingere fasce d’elettorato a fidarsi di Ecologia e Libertà.
    Io non so se Vendola non si esponga per ragioni di coalizione, ovvero per non diventare inviso al Pd di cui non gli dispiacerebbe essere il prossimo segretario o non lo faccia per reale carenza di progetti. Certo è che prima o poi dovrà dare agli elettori qualcosa da mettere sul piatto del bilancere elettorale. Qualcosa che vada oltre le teorie estetico-idealistiche. Per il momento, si può dire questo: lui ha già dato una svolta alla sinistra presentandosi come il “non-anti-berlusconiano”. Ha rifiutato la stigmate del nemico della destra. Ottima intuizione. Gradita a tutti coloro che sono esausti dalla guerra ventennale Berlusconi si-Berlusconi no. Ora però deve tassativamente fare un passo in più e, mi pare, su questo zoppichi parecchio.

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  8. avatar
    Annamaria 13/02/2011 a 18:46

    Vendola ha fatto risollevare la Puglia..
    ha dato borse di studio e incentivi per nuove imprese, ha permesso che la Puglia fosse visibile al mondo facendola diventare la location di molte fiction e film.
    Noi non possiamo chiedere un miracolo, ma almeno delle cure sì!
    almeno la voglia di fare qualche passo.
    Chi ci governa non sa nemmeno cosa significhi avere 30 anni!!
    ormai stanno tutti sulla soglia dei 100!!!
    sono MUMMIE che si permettono di prendersi uno stipendio da migliaia fi euro al mese per non fare nulla!!
    La legge elettorale deve essere cambiata, certo!, ma per avere dei parlamentari non più vecchi di 65 anni, che abbiano uno stipendio e una pensione come un comune cittadino!!
    Sapete che in un call center un ragazzo, di solito laureato, guadagna 2 euro all’ora?
    Che per guadagnarsi qualcosa in più molto spesso deve vendere dei prodotti con sotterfugi e inganni?
    questo non vi sembra prostituzione?certo per spiccioli..per me ancora più vergognosa!!
    Vendola ad anno zero ha parlato di precarietà e di cose concrete che dovrebbero essere al centro. Cosa significa parlare per slogan?!?
    Vendola per fortuna è un grande oratore, ha cultura finalmente e anche un sogno che può contrapporsi a quello delle televisioni italiane.
    ma la cosa più bella è che Vendola ci chiama in prima persona a partecipare a questo sogno! La vera differenza è che lui non detta nulla!Come dovrebbe essere un vero politico, raccoglie i malcontenti e cerca soluzioni.
    Come può presentare un programma ad annozero, se nemmeno si parla di elezioni. Se la sinistra con Fini?
    Rendiamoci conto della situazione in cui ci troviamo per favore.
    Le prossime leggi ad essere votate saranno sulla giustizia e il processo breve e le intercettazioni..questo vi sembra un bel programma?

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  9. avatar
    Chantal Cresta 13/02/2011 a 23:06

    Lo hai detto: raccogliere malcontenti e trovare soluzioni. Ottimo!
    Ora, io posso capirlo quando dice che ama la “flessibilità di Leonardo Da Vinci”. Intendo il suo concetto di “precarietà dell’esistenza”. Posso anche condividerlo ma lui non mi ha ancora detto cosa intende fare per dare una svolta all’economia della nazione. Mi spiego:
    - Cosa vuole fare contro gli abusi fiscali che dissanguano le tasche di famiglie ed imprese?
    -Come intende risolvere l’enorme problema del ristagno del mercato, prima causa di quella “precarietà esistenziale”?
    - Che programmi ha per la diffusione della benedetta banda larga, oggetto del desiderio di tutte le aziende? Cosa che darebbe uno scossone formidabile al settore dell’IT e delle telecomunicazioni. Dunque il mercato dei servizi, nuova frontiere del e-commerce nel mondo?
    Queste sono solo alcune cose ma se ne potrebbero aggiungere altre. Cerchiamo di capirci Annamaria: la sinistra non vince un’elezione da 20 anni, ivi comprese quelle a casa sua. E’ indispensabile che smetta di procedere per frasi più o meno ben costruite e cominci a fare programmi. Se non lo fa, che si tratti di Vendola o chiunque altro, si condanna a perdere in eterno.

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