INTERVISTA – I ragazzi de Il Volo conquistano l’America

il volo usaNew York – Fino all’anno scorso per loro l’America era un sogno, oggi invece è proprio il Nuovo Continente a consacrare il loro successo. Sono il trio Il Volo, ragazzi giovanissimi ma che lasciano ben sperare visto che in poche settimane hanno letteralmente conquistato gli States.

Il gruppo, composto da Piero Barone (17 anni di Agrigento), Ignazio Boschetto (17 anni di Marsala), e Gianluca Ginoble (16 anni di Roseto degli Abruzzi) non poteva non decollare in modo migliore: in sole tre settimane sono riusciti a fare breccia nei cuori degli americani, vuoi per la loro freschezza, per il loro talento innato e per un genere musicale ancora amatissimo.

Il loro album, uscito lo scorso 17 maggio negli States, contiene infatti 10 tracce che abbracciano diversi stili: oltre a degli inediti si trovano anche alcune cover come O sole mio e un’originale rilettura di Smile, il capolavoro di Charlie Chaplin. Ascoltandoli cantare il paragone ai Tre Tenori è presto fatto, ma non chiamateli “Tenorini”: “Molti ci paragonano ai Tre Tenori e questa cosa è bellissima, siamo molto onorati, ma il confronto non può reggere – ci spiega Piero – perché il nostro genere musicale è totalmente diverso dal loro e poi noi non facciamo lirica”.

Il progetto de Il Volo nasce dopo il successo che i tre ragazzi ottengono partecipando alla seconda edizione di “Ti lascio una canzone”, trasmissione condotta da Antonella Clerici per la regia di Roberto Cenci. Da lì il passo verso il successo è stato brevissimo grazie a Tony Renis, Humberto Gatica e a Michele Torpedine (per 15 anni manager e artefice dei successi di Andrea Bocelli) che hanno prodotto il loro disco puntando da subito al mercato internazionale.

E mai scelta fu così azzeccata: il giro promozionale negli States ha infatti permesso ai ragazzi di raggiungere risultati incredibili, oltre ogni aspettative. Grazie alle applauditissime performance ad American Idol (lo show più visto della tv Usa), al The Tonight Show with Jay Leno, e poi ancora a Good Day LA e The Ellen Degeneres Show, il loro album di debutto è entrato la scorsa settimana al decimo posto della Billboard 200, classifica ufficiale dei cd più venduti negli Stati Uniti. Impresa non certo semplice visto che nella storia della musica italiana solo Domenico Modugno e Andrea Bocelli erano riusciti a fare tanto.

“Siamo stati fortunati perché subito dopo ‘Ti lascio una canzone’ abbiamo firmato un contratto diretto con una major americana – racconta Ignazio – ed è la prima volta che un gruppo italiano arriva ad un traguardo simile. Per noi tutto questo era inimmaginabile qualche anno fa”. E quando chiediamo qual è l’ingrediente del loro successo, Gianluca risponde: “Probabilmente la nostra giovane età ci aiuta perché è la prima volta che dei ragazzi di 16 e 17 anni cantano questo tipo di musica, tra il pop e il genere lirico. Ma non è solo una questione anagrafica, infatti sono davvero pochi i gruppi o singoli artisti che cantano l’Operatic pop”.

I tre ragazzi prodigio, tornati in Italia per ritirare il disco di Platino all’Arena di Verona, saranno nuovamente negli Stati Uniti a settembre per il loro primo tour live. Nel frattempo il 7 giugno uscirà l’edizione spagnola del nuovo singolo, intitolato Hasta el final.

Valentina Gravina

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Una risposta a INTERVISTA – I ragazzi de Il Volo conquistano l’America

  1. avatar
    Alda 13/02/2015 a 23:24

    Daje ragazzi che vincete Sanremooooo

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