Insulti ai giornalisti: assessore perugino Cernicchi come Berlusconi?

Cernicchi

Una volta si diceva che il problema dell’Italia era Berlusconi. Poi però ci si è accorti che il berlusconismo aveva invaso tutte le forze politiche. Un esempio arriva direttamente da Perugia, una città da sempre amministrata dal centrosinistra.

CRIMINOSO VS DELINQUENZIALE - Era l’aprile del 2002, e l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi direttamente da Sofia diceva: «L’uso che Biagi… Come si chiama quell’altro? Santoro… Ma l’altro? Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso». Pochi giorni fa, l’assessore alle attività culturali, alle politiche giovanili e alla coesione e servizi sociali del comune di Perugia Andrea Cernicchi ha scritto su Facebook: «Basta, la misura è colma. Il servizio di ieri di “Announo” è delinquenziale». Non trovate un’incredibile somiglianza fra le parole dell’assessore e quelle dell’ex Cavaliere?

L’ANTEFATTO - Ma cos’era successo per far arrabbiare così tanto Cernicchi? Il programma condotto da Giulia Innocenzi aveva mandato in onda dei servizi sulla situazione gravissima che sta vivendo il capoluogo umbro a causa del traffico di stupefacenti. Probabilmente, se non ci fossero di mezzo le elezioni amministrative, nessuno se la sarebbe presa. L’8 giugno, infatti, i cittadini di Perugia dovranno tornare ai seggi elettorali per scegliere il prossimo sindaco: quello uscente sostenuto dal centrosinistra, Wladimiro Boccali, o il candidato del centrodestra Andrea Romizi. Questo ballottaggio è probabilmente molto più delicato rispetto a quelli che si svolgeranno nel resto d’Italia. A Perugia, infatti, il candidato del centrosinistra aveva sempre preso più del 50% dei voti. Si tratta, quindi, già di un risultato storico.

ATTACCHI BIPARTISAN - Fa particolarmente ridere (o piangere, dipende dai punti di vista) il fatto che Berlusconi e Cernicchi se la siano presa, in parte, con la stessa vittima. Sia l’ex presidente del Consiglio che l’assessore hanno preso di mira, infatti, la squadra di Michele Santoro. Berlusconi si scagliò direttamente contro di lui, Cernicchi invece contro una sua creatura: Giulia Innocenzi. E pensare che una volta Annozero – trasformato in Servizio Pubblico e poi in Announo – era una delle trasmissioni preferite dagli elettori di sinistra.

NON SI FACCIA CONFUSIONE - Sia chiaro, Berlusconi e Cernicchi non sono uguali. Il leader di Forza Italia, infatti, non si limitò a parlar male di Santoro, Biagi e Luttazzi. Lui li cacciò dalla Rai. Cernicchi non ha il potere per farlo e, anche se ce l’avesse, siamo sicuri che non caccerebbe nessuno. Ma la somiglianza del linguaggio, fa comunque una certa impressione.

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

foto: facebook.com; pdperugia.it

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Una risposta a Insulti ai giornalisti: assessore perugino Cernicchi come Berlusconi?

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    Carla Fiacchi 03/06/2014 a 14:38

    Non avete altro da inventare!

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