iMussolini – L’uomo che ha cambiato la storia d’Italia

L’applicazione dell’IPhone  che divide l’Italia e chiama in causa la sua memoria storica

di Plinio Limata

Benito Mussolini e Adolf Hitler

Benito Mussolini e Adolf Hitler

Ancora una volta, passato, presente e futuro si mescolano in un connubio di indignazione e sgomento di alcuni e piena soddisfazione di altri. Oggetto della disputa è questa volta un’applicazione dell’iPhone, l’iMussolini, in vendita su AppStore. Sviluppata da un programmatore italiano, il giovane Luigi Marino, al costo di 79 centesimi offre la possibilità di leggere e ascoltare 120 discorsi del Duce. Seppure sia lo stesso programmatore a voler porre l’accento sul valore storico dell’applicazione, negando la possibile natura politica di questa, le reazioni che si sono scatenate nulla hanno a che fare con possibili analisi storiche, ma sembrano piuttosto il retaggio di un dibattito che nel Belpaese non è mai stato affrontato a pieno.

Balzata in pochi giorni al secondo posto tra le applicazioni vendute in Italia, l’iMussolini è riuscita addirittura a suscitare delle reazioni oltre oceano. È negli Stati Uniti, infatti, che un’associazione di sopravvissuti alla Shoah, l’ “American gathering of Holocaust survivors and their descendants” ha addirittura chiamato in causa la Apple, colpevole di diffondere un insulto alla memoria di quanti soffrirono e morirono allora.

iPhone

E in Italia? Appare naturale che tra i sostenitori vi sia chi, come la nipote del Duce Alessandra Mussolini, difenda l’applicazione rifacendosi alla realtà storica che questa richiama, e che si vorrebbe, invece, censurare. Dall’altro lato, invece, si situa, ad esempio, la FGCI, organizzazione giovanile della Federazione della Sinistra, che invocando la Costituzione il reato di apologia al fascismo (reato con la legge Scelba del 1952), ha chiamato in causa la Apple e sollecitato lo stesso Ministro degli Interni ad intervenire e prendere provvedimenti. Di natura dissimile è, invece, il punto di vista dell’associazione Amici di Israele, che seppure condannando fermamente tale iniziativa, ritiene impensabile una legge che possa vietare applicazioni di tale genere, soffermandosi soprattutto su un aspetto culturale, il molto lavoro che c’è ancora da fare nell’ambito della tolleranza e della democrazia in Italia.

Viste le reazioni “istituzionali”, verrebbe da chiedersi quali siano state e continuino ad essere quelle degli utilizzatori dell’iMussolini. Anche in questo caso si assiste ad una spaccatura, in cui i favorevoli sono sicuramente più numerosi dei contrari.  Il sito dell’AppStore è stato, infatti, inondato di commenti entusiastici, alcuni dei quali inneggiano al Duce o ai motti del Ventennio. Dall’altro lato non mancano condanne o inviti all’autore affinché crei altre applicazioni come iCostituzione o iPartigiani per rimediare. Ad ogni modo, oggetto di analisi e possibile censura da parte dell’Apple, che ha già dichiarato di non volere bloccare la vendita dell’applicazione, saranno proprio i commenti. In fondo non sono le opinioni che contano, ma i guadagni!

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Una risposta a iMussolini – L’uomo che ha cambiato la storia d’Italia

  1. avatar
    Laura Dabbene 04/02/2010 a 09:26

    Aggiornamenti proprio oggi riguardo le polemiche sull’applicazione della Apple, conseguenza delle voci di protesta alzatesi sull’argomento. Per chi vuole saperne di più http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/03/news/iphone_apple_cancella_imussolini_dopo_la_protesta_dell_istituto_luce-2174964/

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