Il rock degli australiani Wolfmother dal vivo a Vigevano

Dopo il southern rock dei Lynyrd Skynyrd e il metal alternativo degli Incubus, la kermesse musicale “Dieci giorni suonati”, organizzata nella splendida location del Castello Sforzesco di Vigevano (Pavia), è proseguita ieri sera, 10 luglio, con l’hard rock degli australiani Wolfmother, band da pochi anni sulle scene, ma che si è già creata un ottimo seguito tra i fan del rock duro figlio degli anni’70.

I Bud Spencer Blues Explosion (rockall.it)

La serata inizia attorno alle 21: ad aprire le danze sono i Bud Spencer Blues Explosion, un duo romano composto da Adriano Viterbini (chitarra e voce) e Cesare Petulicchio (batteria) fautore di un ottimo blues rock dal retrogusto alternativo e moderno. La band è apparsa in gran forma ed ha fornito una performance scatenata e travolgente. Alcuni dei brani più famosi della band vengono passati in rassegna: spiccano due infuocate esecuzioni di Più del minimo e Hamburger, estratti dalla loro ultima fatica discografica, pubblicata nel 2011 e intitolata Do It. Unica pecca la durata ridotta della loro esibizione (40 minuti scarsi): una band del genere meriterebbe più spazio e visibilità. Gli interessati che abitano in zona Milano e che ieri sera se li sono persi, potranno gustare il groove e la tecnica di questa band il 27 luglio al Circolo Magnolia di Milano.

I Wolfmother salgono sul palco attorno alle 10 e subito scaldano il pubblico con un trittico pauroso composto da California Queen, Dimension e New Moon Rising. Il cantante, chitarrista e leader della band australiana, Andrew Stockdale, è in gran forma, così come il bassista e tastierista Ian Peres, scatenato sul palco e assolutamente incapace di stare fermo. Il resto della band rappresenta un perfetto collante musicale ad una performance diretta, sincera, e senza fronzoli, che ha avuto come protagonista la musica vintage di una band che sta raccogliendo sempre più consensi grazie ad un sound che va a pescare nei classici rock degli anni ’70: Black Sabbath e Led Zeppelin su tutti, senza dimenticare un deciso tocco stoner che ha nei Blue Cheer gli iniziatori del genere e nei Kyuss i perfezionatori.

Andrew Stockdale, leader dei Wolfmother (couriermail.com.au)

Ma i Wolfmother non sono solo una ripetizione pedissequa di clichè musicali del passato. La vena compositiva di Andrew Stockdale è fresca e ispirata, così come la sua attitudine a donare alle composizioni dei Wolfmother quell’immediatezza, orecchiabilità e sensatezza che costituiscono quel “formato canzone”, caratteristica del rock che fa storia.

La freschezza compositiva della band è testimoniata anche dai due brani inediti presentati ieri sera, che andranno a far parte del terzo album della band (uscita prevista entro la fine del 2012): Keep Moving e Long Way to Go sono due brani di ottima fattura che proseguono il discorso intrapreso con i due precedenti album, e dimostrano come i Wolfmother stiano continuando un percorso di maturazione costante e rilevante.

Tutti i classici della band vengono proposti al pubblico: la trascinante Woman, introdotta da un tributo di Stockdale alla bellezza della donne italiane (benvenuto nel Belpaese, Andrew); la cavalcata di Cosmic Egg; Apple Tree; la psichedelica Mind’s eye; White Unicorn; la folkeggiante Vagabond; fino alla conclusiva In The Castle.

Come da copione la band saluta, se ne va, per poi risalire sul palco per concludere il concerto: chiudono la serata la potenza di Colossal e il groove di The Joker & The Thief.

Un grande serata di musica rock con protagonisti due band giovani e affiatate, di cui sentiremo certamente ancora parlare. Un plauso anche all’ottima organizzazione dell’evento e ai suoni, praticamente perfetti per tutta la durata del concerto: potentissimi, ma senza spaccare i timpani. E una volta tanto il portafogli ringrazia: un ottimo concerto a fronte di un prezzo del biglietto onesto. Una cosa sempre più rara di questi tempi.

Alberto Staiz

Foto homepage: http://newspettacolo.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Una risposta a Il rock degli australiani Wolfmother dal vivo a Vigevano

  1. avatar
    Gnu 11/07/2012 a 20:18

    Gran bel concerto! Anche se, sarò io, ma i BSBE non mi piacciono proprio per nulla e quindi mi sono rallegrato della breve esibizione XD
    Non è che per caso qualcuno riesce a dirmi la scaletta di ieri?

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews