Il magico Natale di Rupert e la magia del cinema (fatto bene!)

Per molti bambini il Natale è sinonimo di regali, di feste, di cartoni e di allegria, ma non per Rupert. Per lui il significato del Natale è presto riassunto in due sinistre parole: Nonna Porfilia!

Ogni anno Rupert è costretto a trascorrere le festività natalizie presso l’arzilla vecchietta, il che significa niente merendine, niente televisione e sopratutto un sacco di lavoretti domestici. Le prospettive del ragazzino per le vacanze non sembrebbero molto esaltanti se non fosse per un incredibile scoperta: spedito nella buia e polverosa soffitta per vincere le sue paure (e per ritrovare un puntale smarrito di proposito da nonna Porfilia) Rupert s’imbatterà in un baule contenente due oggetti destinati a vivacizzare molto il suo Natale: un paio di occhialetti “super 3D” in grado di animare le immagini e un bizzarro apparecchio in grado di comunicare con gli Extraterrestri.

A causa di un incidente con l’apparecchio Rupert causerà incidentalmente un’invasione aliena dalle proporzioni… microscopiche! Sarà l’inizio di un epica lotta tra il ragazzo e un gruppo di agguerritissimi (nonchè lillipuziani) invasori.

Il Magico Natale di Rupert è un inno alla fantasia, un film in cui lo spettatore ritorna bambino e viene catturato dalla magia che prende vita davanti ai suoi occhi.

Flavio Moretti riesce a confezionare una pellicola che ha tutte le carte in regola per diventare un film di culto, uno di quei film che riescono ad ammaliare lo spettatore anche a una seconda visione (ma anche ad una terza, una quarta etc…) uno di quei classici che si conoscono a memoria ma nonostante questo o forse proprio per questo si rivedono sempre volentieri e fanno sentire subito a proprio agio.

Una girandola inesauribile di trovate e personaggi tiene lo spettatore inchiodato alla poltrona spingendolo a chiedersi quale sarà la prossima meraviglia che lo aspetta. Basti ricordare solo il nonno di Rupert che esce di scena tramite una sorta di cabina telefonica trasformata in una macchina del tempo…

Le suggestioni di cui si nutre la pellicola sono molteplici: si va dai film di fantascienza degli anni 50/60 in cui a farla da padrone era l’inventiva e l’effetto visivo bizzarro, ai film per ragazzi degli anni 80 (in particolar modo vengono in mente Gremlins, Explorers e i Goonies) passando per i film di Maurizio Nichetti, soprattutto per le sequenze in cui interagiscono attori di carta e attori in carne e ossa.

Un film che rischiava di rimanere nel dimenticatoio, in quanto prodotto nel 1997, ma distribuito solo nel 2004 in pochissime sale. Distribuzione Indipendente ha scelto di riproporre quest’opera in occasione delle festività natalizie con una scelta coraggiosa: tenere le proiezioni gratuite.

Il magico Natale di Rupert è un film delizioso che si pone come reale alternativa alle tante pellicole che stanno prendendo d’assalto i cinema italiani. Un film in cui traspaiono una cura per il dettaglio e un amore per il cinema fantastico che difficilmente si è vista in questi ultimi anni.

Il magico Natale di Rupert è una pellicola onesta e carica di autentica magia, ideale se si vuole recuperare davvero l’atmosfera natalizia.

Davide Schiano di Coscia

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