Il Bacio di Hayez viaggia per l’Italia

Il Bacio di Francesco Hayez

In mostra nella casa natale di Giuseppe Mazzini a Genova, fino al 24 febbraio 2011, Il Bacio di Francesco Hayez, dipinto simbolo delle lotte risorgimentali.

La famosa opera, che ha fatto sognare dal 1861 gli amanti dell’arte e non con il suo romantico gesto d’amore e un’intrigante atmosfera medievale, è il capolavoro che in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia è esposto nella mostra itinerante “Il bacio. Un capolavoro per l’Italia”.

L’opera è attualmente ospitata nella prestigiosa sede espositiva del capoluogo ligure, porto d’imbarco della Spedizione dei Mille. Genova ricorda infatti, momenti salienti per l’Unità d’Italia, la “Sottoscrizione nazionale per un milione di fucili”, la preparazione della Spedizione, fino alla partenza alla volta della Sicilia.

Il dipinto celebra l’unione del nostro Paese e il suo splendore artistico, proprio nelle maggiori città italiane coinvolte nella vicenda della liberazione dall’Austria e nella costituzione dell’Unità nazionale.

Sin dal suo primo apparire, all’Esposizione di Brera il 9 settembre 1859, Il Bacio di Hayez attrasse il pubblico per il tema seducente del dipinto.

Dell’opera si conoscono quattro versioni: accanto alla redazione di Brera, una seconda versione di modeste dimensioni è conservata oggi in collezione privata. Una terza versione fu custodita dall’artista per diversi anni e presentata all’Esposizione universale di Parigi del 1867. L’opera è ricomparsa in America, in collezione privata. La versione del 1861 raffigura il raggiungimento dell’ideale unitario. È un dichiarato e orgoglioso omaggio all’appena costituita Unità italiana, rappresentata dal tricolore riproposto nelle vesti dei due amanti: il bianco del velo della donna, il verde, il rosso della calzamaglia dell’uomo incrociati, sono i colori che compongono la bandiera dell’Italia.

Il tour de Il Bacio ha preso avvio a dicembre 2009 presso il Castello di Miramare a Trieste per focalizzare l’attenzione su un fatto storico che ha rappresentato, per l’Italia ma anche per Trieste e per il destino degli Asburgo in Italia, una svolta assoluta, ovvero la liberazione della Lombardia dagli Asburgo.

Il dipinto verrà poi ospitato alla Reggia di Venaria di Torino per celebrare la costituzione del Regno d’Italia: l’esposizione avrà inizio il 19 di marzo, a soli due giorni di distanza dal 150° della proclamazione di Torino capitale d’Italia.

Sarà quindi Firenze, seconda capitale d’Italia, a veder approdare l’opera di Hayez a memoria del ruolo della città toscana nella costruzione della storia dell’Unità d’Italia. Infine, in concomitanza con il 2 giugno, il tour dell’esposizione terminerà con la tappa nella città di Roma, capitale d’Italia.

L’esposizione quindi fornisce diverse occasioni per ammirare un’opera così intrisa di valori, simboli e sentimento, patriottico e d’amore: un’opportunità da non perdere.

di Benedetta Rutigliano

Informazioni sul progetto Il Bacio. Un capolavoro per l’Italia:
www.uncapolavoroperlitalia.com
info@uncapolavoroperlitalia.com

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