I Punkreas aggrediti dai carabinieri con i lacrimogeni: ‘Facevamo rumore in camera’

NICHELINO (TO) – Magari la loro musica potrà non piacere a tutti, ma essere attaccati in camera con il gas urticante per un po’ di vociare notturno è una reazione quantomeno eccessiva. La nota band alternativa milanese dei Punkreas si è infatti scontrata ieri notte con un nucleo di carabinieri precettati per il cantiere della Tav in Val di Susa, che alloggiava nel loro stesso albergo, l’Euro Motel di Nichelino.

La band dei Punkreas (university2night.it)

La band era appena rientrata dall’esibizione al Free Music Festival quando si è imbattuta sulla soglia dell’albergo in un nugolo di militar in divisa, da cui non sarebbero stati accolti in maniera propriamente amichevole. I cinque musicisti (Cippa, Flaco, Noyse, Paletta e Gagno) si sono poi chiusi nella camera di uno di loro per parlare un po’ della serata, probabilmente alzando un po’ troppo il volume della voce. «Ci è capitato di ricevere qualche volta una telefonata dalla reception per chiederci di abbassare i toni – ha dichiarato il bassista Paletta in un’intervista (vedi sotto) – ma ieri notte non ci è arrivata nessuna telefonata, né richiamo». Verso le 3 alcuni musicisti vanno a letto nelle proprie stanze ed in camera restano solo Paletta, Gagno ed il fonico: qualche minuto dopo si sentono due colpi sulla porta e gli occupanti della stanza iniziano ad avvertire subito un bruciore fortissimo a occhi, gola e trachea.

I tre restano in camera coprendosi il volto con degli asciugamani, temendo di non poter uscire dalla porta. Dopo dieci minuti il fastidio insopportabile li costringe a vincere le paure e a scappare ugualmente: nel corridoio non c’era nessuno,  i musicisti corrono dal tour manager e assieme contattano i carabinieri di Nichelino.

Ad aggravare la situazione si aggiunge la testimonianza di un rapper milanese, Anti L’Onesto, anche lui presente nell’albergo e anche lui ospite del Free Music Festival: uscito nel corridoio a causa del rumore provocato dalla fuga dei ragazzi dei Punkreas, sarebbe stato spintonato con un manganello all’interno della propria camera e minacciato con un eloquente “fatti i cazzi tuoi“.

Riconosciuti dalle forze dell’ordine (che probabilmente avevano presidiato la festa poche ore prima), il capitano del nucleo di carabinieri presente nell’albergo ha cambiato completamente atteggiamento: è passato dal tono seccamente infastidito di chi non riusciva a dormire a causa degli schiamazzi della band al (secondo quanto riferito da Paletta) “sarà stato qualcuno dei miei che ha fatto una cazzata, ora lo prendo e gli faccio il culo”.

I Punkreas hanno deciso di non sporgere denuncia, ma hanno ugualmente abbandonato l’albergo, tornando a dormire a Milano nelle proprie case. La videointervista che segue di Paletta porterà tuttavia sicuramente all’apertura di un’indagine interna per l’inconcepibile abuso di potere.

Redazione

IL VIDEO DELL’INTERVISTA DI PALETTA, MEMBRO DEI PUNKREAS:

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews