Hashish legale, chi vince?

Photo by pariwat pannium on Unsplash

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Avete mai fatto caso a come, soprattutto se si parla di vari tipi di prodotti ma anche di sport, una delle domande principali verte sempre e comunque su chi è il più forte, il più bravo, il più veloce e così via? Quesiti ad esempio se sono meglio i Beatles o i Rolling Stones, il Mc Donald’s oppure il Burger King, l’Inter o il Milan, i dispositivi Android o quelli iOS e la lista continua imperterrita.

Bene, ovviamente non potremmo certo parlarvi di tutti questi “dualismi” e “VS” altrimenti non si finirebbe davvero più! Sappiate però che tali quesiti vanno a riverberarsi su tutti i settori del business ed in particolar modo quelli relativi al mondo dello svago. Anche qui la lista sarebbe davvero eterna, ma tagliamo la testa al toro, o al panetto, e andiamo a capire insieme quale tra le tante variabili di hashish legale è più forte delle altre.

Naturalmente alcuni ragazzi hanno già provveduto a rispondere di persona a tale interrogativo, vi lasciamo dunque qui questo approfondimento molto interessante, e proviamo a dare un’occhiata assieme a qualche esempio. Giusto per gradire insomma.

Prima di cominciare, ovviamente, ci teniamo a precisare che ognuno ha diritto alla propria opinione, ma si è sempre in tempo per cambiarla. Concedetevi dunque la giusta calma per provare queste varietà, farvi un’opinione e dare una seconda chance a prodotti già scartati in precedenza.

Afghan Hashish (legale): la potenza del classico

Tra le montagne dell’Hindū Kūsh e le province di Mazar – i – Sharif e Balkh, ha origine una delle varietà di hashish (legale e non) più conosciute e desiderate dell’intero globo terracqueo. Nonostante in origine la resina venisse estratta a mano, questo processo continua a sopravvivere ancora oggi, ma va ricordato che alcuni coltivatori si sono trovati più comodi ad utilizzare metodi meccanici e chimici.

“Servito” in una elegante panetta o pallina, talvolta con il simbolo degli stessi coltivatori, basta riscaldarlo un attimo e subito si spargerà per l’aria un aroma ben noto ai consumatori più raffinati ed esigenti.

Ice-o-lator: ice ice baby

L’ice – o – lator, detto anche bubble hash, è forse uno degli hashish più particolari poiché la cannabis in questione viene estratta direttamente dall’acqua e dal ghiaccio. Un prodotto raffinato e sofisticato, nato in Olanda, che si è diffuso a macchia d’olio in Europa per poi partire alla volta della conquista non violenta del mondo.

Qui possiamo dire che ci troviamo davanti ad un vero e proprio must per tutti gli intenditori che vogliono avere un prodotto al top di gamma senza impurità o scarti di alcuna sorta.

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