Giro 2014, 4a tappa: Bouhanni davanti a tutti, ma vince la pioggia

Il Giro torna in Italia ma rimane il maltempo: ciclisti quasi in sciopero e corsa ridotta a una parodia. Allo sprint se la cava il francese Bouhanni

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Nacer Bouhanni, vincitore a Bari (gazzetta.it)

Bari – Tappa di pianura verso Bari al Giro d’Italia 2014, in attesa di una volata: ma buona parte della tappa è stata una noiosa passeggiata, condita da discussioni tra i ciclisti e la direzione di corsa, con i primi che si lamentavano per la sicurezza e puntavano i pedali per una neutralizzazione del finale. A spuntarla nella volata è stato il francese Nacer Bouhanni, dopo un finale spettacolare ma ricco di cadute: Kittel, invece, non era partito a causa della febbre.

NUOVI VELOCISTI – L’addio al Giro 2014 di Marcel Kittel, dominatore delle due volate irlandesi, ha lasciato la corsa rosa orfana di favoriti per gli sprint: le squadre hanno così dovuto tarare nuovi equilibri e nuove gerarchie, aiutate anche dalla corsa falsata, che non ha visto fughe protagoniste. E, se tutto sembrava tranquillo in vista dell’arrivo, a due chilometri dalla conclusione una serie di cadute rocambolesche in testa al gruppo ha completamente spiazzato il gruppo, lasciando solo sei corridori in testa, tra cui Nizzolo e Ferrari. L’inseguimento degli altri si è concluso giusto sotto lo striscione dell’ultimo chilometro, dando vita a uno sprint decisamente atipico.

BOUHANNI – Il secondo grande favorito negli sprint di questo Giro 2014 ha dimostrato tutta la sua classe: il francese è riuscito a contrastare il rientro di Nizzolo e la volata lunga di Mezgec, piantato a cinquanta metri dall’arrivo e superato anche da Veelers. E dire che a due chilometri dal traguardo era stato coinvolto anche lui nella caduta, insieme a Elia Viviani: mentre Bouhanni è riuscito a risalire il gruppo, l’azzurro della Cannondale non è rientrato in tempo, lasciando così spazio agli altri velocisti. Peccato, sarà per i prossimi appuntamenti.
Classifica invariata, invece, grazie anche alla neutralizzazione, che ha cancellato gli abbuoni sul traguardo. Per Bouhanni, inoltre, anche la maglia rossa del leader della classifica a punti, che completa un’ottima giornata al Giro 2014 per l’ex campione di Francia.

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Michale Matthews, ancora in maglia rosa (eurosport.com)

CATTIVO TEMPO, PAURE, PREGIUDIZI E SPETTACOLO – Il Giro ha lasciato l’Irlanda ma il maltempo non ha lasciato il Giro: anche la prima tappa italiana dell’edizione 2014 della corsa rosa è stata corsa in parte sotto l’acqua e il maltempo ha caratterizzato la gara più di quanto molti si sarebbero attesi.
Saputo della pioggia, i corridori son subito corsi ai ripari: adducendo un supposto pericolo nel circuito finale – invero ricco di curve – hanno fin da prima della partenza iniziato a trattare con l’organizzazione per una neutralizzazione di parte del percorso. La paura di cadute, che per i favoriti della corsa possono mettere a rischio una stagione o una carriera, sembra aver prevalso, almeno fino a che la pioggia non è scomparsa, eliminando anche la fonte di lamentele per i ciclisti.
Non è la prima volta che al Giro si alzano proteste, solitamente accolte, da parte del gruppo: se negli anni scorsi s’era trattato di neve e gelo – o di scarsa copertura delle ammiraglie, mascherata da “rischio sicurezza” – questa volta è bastata un po’ di pioggia per mettere in scacco l’organizzazione. Chi è abituato alla Roubaix storcerà un po’ il naso – come dargli torto? – ma anche questo è il ciclismo moderno. Se anche Silvio Martinello in diretta tv si è sentito in dovere di criticare i corridori, forse un limite è stato raggiunto o superato: non ci si può certo attendere di fermare una corsa ogni volta che la pioggia dovesse cadere sul gruppo.

VIGGIANO – L’arrivo di domani porterà anche la prima salita seria di questo 97° Giro d’Italia: a Viggiano ci sarà terreno per gli attacchi degli uomini di classifica. Sarà importante soprattutto per Joquim Rodriguez, uscito a pezzi dalla cronometro a squadre, che dovrà sfruttare ogni rampa verso l’alto per risalire la classifica. Primo test serio, dunque, almeno per misurare lo stato di forma: a decidere la classifica sarà la terza settimana ma domani si incomincerà a capire qualcosa di più.

GIRO D’ITALIA 2014 – QUARTA TAPPA

ORDINE D’ARRIVO
1 – Nacer Bouhanni (Fra – Fdj) 2h 22’ 06’’
2 – Giacomo Nizzolo (Ita – Tfr) s.t.
3 – Tom Veelers (Ned – Gia) s.t.
4 – Roberto Ferrari (Ita – Lam) s.t.
5 – Elia Viviani (Ita – Can) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Michael Matthews (Aus – Oge) 12h 28’ 43’’
2 – Alessandro Petacchi (Ita – Dpq) a 8’’
3 – Daniel Oss (Ita – Bmc) a 10’’
4 – Ivan Santaromita (Ita – Oge) a 14’’
5 – Pieter Weening (Ned – Oge) a 14’’

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

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