Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Si celebra oggi la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: il rosso è il colore simbolo di tutte le iniziative, dal nord al sud Italia

Lo sciopero delle donne

Oggi è stato indetto lo sciopero delle donne a livello nazionale. La stampa e la tv non ne hanno parlato, ma l’iniziativa si è comunque diffusa in rete

Roma – Si celebra oggi la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Potremmo cominciare, subito dopo questo incipit, a snocciolare i dati registrati in Italia (che, per la verità, sono raccapriccianti: 105 donne uccise dall’inizio del 2013 dai propri compagni) o nel mondo. Ma non lo faremo, perché tutti sanno, vedono, sentono, anche quando fanno finta di niente. E siccome la parità dei sessi non è mai avvenuta, perché possono offrirci ottimi posti di lavoro e tutta l’aspettativa possibile in caso di maternità, ma finché gli uomini non saranno in grado di notare che è finita la carta igienica in bagno, qualunque progetto di parità tra i sessi è destinato a fallire, abbiamo deciso di fornirvi utili informazioni su tutto ciò che oggi, in Italia, le donne (e anche qualche associazione di soli uomini) hanno organizzato per dire ‘BASTA’.

LO SCIOPERO DELLE DONNE – Partiamo dallo sciopero nazionale indetto per oggi, 25 novembre 2013, che riguarda tutti i settori e tutti i lavoratori: quelli a tempo indeterminato, determinato, i precari, gli statali, i lavoratori in nero. Uno sciopero generale contro il femminicidio per riconoscere che solo una cultura antirazzista e non sessista può determinare un nuovo modo di pensare e vivere le relazioni fra i sessi. La notizia di questa protesta generale e generalizzata non è stata resa nota né dalle grandi testate giornalistiche né dalla tv pubblica, tuttavia, dallo scorso giugno (quando le promotrici ne hanno cominciato a parlare) la notizia ha fatto il giro del web, diffondendosi e portando, per oggi, alla creazione di numerosissime iniziative in tutto il Paese: qui il programma completo degli eventi. Le promotrici dello sciopero delle donne hanno scelto il rosso come colore della protesta, perché «il rosso è il colore dell’energia, di chi non abbassa la testa, di chi grida forte il proprio dissenso». Si tratta di uno sciopero che afferma il legame fondamentale fra lavoro, cura, precarietà, concetti che sono alla base della vita delle donne moderne e che rivendica la maternità come una scelta e non come una condanna, che rifiuta il ricatto delle dimissioni in bianco e che vuole fermare la cultura attuale, violenta e sessista.

ROMA – La capitale oggi si è vestita di rosso, a partire da piazza del Campidoglio, dove una miriade di fili rossi creano simbolicamente una rete di

Rosso

La Capitale si è vestita di rosso, il colore-simbolo per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

solidarietà contro la violenza sulle donne tra la società civile, le istituzioni e i movimenti, le organizzazioni e le associazioni. Su di essi ognuno potrà attaccare una riflessione, una frase, un oggetto. Dalle 17.00 alle 21.00 la piazza vedrà la presenza del sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino, dell’assessore alle Pari Opportunità Alessandra Cattoi, dei rappresentanti di tutti i municipi romani per esprimere il collettivo rifiuto alla violenza di genere e la vicinanza a tutte le vittime. Alle 18.30, invece, alla Casa internazionale delle donne verrà presentato il libro Il lato oscuro degli uomini. La violenza maschile contro le donne: modelli culturali di intervento (Ediesse editrice) a cura delle ricercatrici Alessandra Bozzoli, Maria Merelli, Maria Grazia Ruggerini. Nella sede della Provincia di Roma, ci sarà invece la presentazione del volume Donne in cronaca (Tempesta editore) della sociologa e giornalista Vittoria De Matteis.

Grazie al contributo di Enel Sole anche il Palazzo Senatorio sarà illuminato di rosso con proiezioni che raffigurano una mano e la scritta Stop violence against women (Basta alla violenza sulle donne). La scalinata del Campidoglio vedrà, inoltre, centinaia di scarpe rosse portate dalle donne della Cgil in memoria di tutte le vittime di violenza. In questa Giornata mondiale contro la violenza sulle donne il rosso ricorderà il sangue delle vittime ma anche la passione che deve animare una battaglia che va vinta.

noino.org

campagna contro la violenza sulle donne dell’associazione maschile noino.org

NOINO.ORG – Roma Capitale e la Regione Lazio hanno anche aderito alla campagna noino.org, un’associazione di uomini famosi che vogliono assumersi le proprie responsabilità rispetto alle diverse forme di violenza contro le donne: costringere, punire, terrorizzare, controllare, uccidere, isolare, perseguitare, sono solo alcuni dei concetti che esprimono la terribile violenza fisica e psicologica che le donne sono troppo spesso costrette a subire. Testimonial della campagna volti noti come Claudio Bisio, Cesare Prandelli, Alessandro Gassmann, Daniele Silvestri e molti altri ancora, che dicono no alla violenza maschile sulle donne.

MILANO – Centinaia gli eventi organizzati a Milano per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: alle 11.30, nella sala consiglio del Palazzo Isimbardi, la presentazione del libro Chiamarlo Amore non si può: 23 autrici, tutte donne, hanno donato un racconto nell’ambito del progetto di prevenzione ed educazione contro la violenza sulle donne. Palazzo Marino esporrà  le bandiere a mezz’asta per sensibilizzare Milano e i cittadini sul dramma che vivono le vittime di violenza. Previsto inoltre un Consiglio Comunale straordinario alle 16.30 sul tema della violenza contro le donne. Ancora, dalle 8.00 alle 20.00 di stasera in Piazza della Scala, 2 è stata allestita  la mostra fotografica e flash mob Basta, realizzati da Tamara Onlus. Alle 12.00, presso il Palazzo Lombardia, si insedierà il Tavolo permanente per la prevenzione e il contrasto alla violenza
contro la donna
previsto dalla Legge regionale n.11/2012, ma mai entrato operativamente in funzione. Il Tavolo sarà formato da 24 persone, 12 rappresentanti delle istituzioni e 12 rappresentanti delle associazioni non governative. Alle 16.30, presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, in piazza Città di Lombardia, si svolgerà un talk show condotto da Simona Ventura con la partecipazione di Antonella Boralevi. Infine, quaranta scarpe rosse verranno esposte davanti alla sede del Palazzo d Giustizia di Milano e davanti alla sede Rai di Corso Sempione dove andrà in scena lo spettacolo Finchè morte non ci separi. Queste solo alcune delle iniziative che il capoluogo lombardo ha promosso per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Per conoscere la mappa completa degli eventi clicca qui.

NEL MONDO – Serena Dandini andrà in scena stasera al Palazzo di Vetro a New York, sede dell’Onu, con il suo spettacolo teatrale Ferite a morte

Basta alla violenza sulle donne

Basta alla violenza sulle donne

che sarà replicato il 28 novembre a Bruxelles e il 3 dicembre a Londra. Invece, sempre stasera, alle 21.00, all’Europauditorium di Bologna, sarà Lella Costa a portare in scena lo stesso spettacolo teatrale, Ferite a morte.

Ancora, dallo scorso 15 novembre e fino al 1° dicembre, il Teatro del Lido di Ostia racconta le donne e la differenza di genere con una rassegna multidisciplinare tra musica, teatro, danza, cinema e arti visive: No more.

 ONLINE – Tante le iniziative online in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: ricordiamo la tredicesima edizione di Desideri all’asta a sostegno di Amnesty International contro la violenza domestica e il femminicidio in Italia, l’asta benefica online che, grazie al contributo di molti personaggi dello spettacolo, mette in vendita oggetti, gadget e molto altro che, in condizioni normali, il denaro non potrebbe comprare: abiti o accessori indossati in occasioni speciali, strumenti musicali, opere d’arte, il backstage di uno spettacolo oppure un po’ di tempo da trascorrere in compagnia del proprio artista preferito. Questo è quello che ciascuno potrà aggiudicarsi e contemporaneamente contribuirà a realizzare un unico grande desiderio: un mondo dove i diritti umani più elementari siano garantiti a tutte e a tutti. Per sostenere Amnesty International in questa azione, fino al 10 dicembre si può visitare  www.ebay.it/CHARITY, sul quale saranno disponibili tante sorprese tra cui scegliere, con il prezzo di partenza di €1.

Mariangela Campo

Foto: www.comune-info.net; www.scioperodelledonne.it; www.si24.it; www.noino.org; www.affaritaliani.it

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews