Germania, trovato diserbante nella birra: quali conseguenze per la salute?

I test condotti dall'Istituto per l'ambiente di Monaco avrebbero rilevato tracce di glifosato in quattordici birre fabbricate in Germania

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Trovate tracce di Glifosato in 14 birre di fabbricazione tedesca, alcune molto consumate in tutta Europa. C’è da preoccuparsi? (foto: vitadadonna.com)

Diserbante nella birra, dopo la Volskswagen un altro prodotto “doc” della Germania potrebbe finire nell’occhio del ciclone. Secondo un’analisi svolta dall’Istituto per l’ambiente di Monaco, i cui risultati sono stati resi noti da Ansa, in diverse bevande alcooliche di fabbricazione tedesca, alcune delle quali vendute in tutto il mondo, sarebbero state trovate tracce di glifosato, un diserbante utilizzato in agricoltura dagli anni settanta del XX secolo.

LE MARCHE “INCRIMINATE” – Il test ha coinvolto quattordici marche tra le più note in Germania, quali Beck’s, Paulaner, Warsteiner, Krombacher, Oettinger, Bitburger, Veltins, Hasseroeder, Radeberger, Erdinger, Augustiner, Franziskaner, König Pilsener e Jever. Secondo quanto rilevato, i livelli di glifosato oscillerebbero tra 0,46 e 29,74 microgrammi per litro, fino a superare, in alcuni casi, i trenta microgrammi, ovvero il limite consentito dalla legge per l’acqua potabile.

PARERI DISCORDANTI – Considerato che, al momento, la legge non prevede un limite massimo di glifosato nella birra, ci sono motivi per essere preoccupati per la nostra salute? Una risposta univoca al momento non è stata fornita, con gli esperti che sembrano avere pareri fortemente discordanti. L’International Agency for Research and Cancer – Iarc – ad esempio, ha classificato il diserbante glifosato come «probabile cancerogeno per l’uomo». Secondo Sophia Guttenberger, ricercatrice per l’istituto di Monaco che ha compiuto gli esami, «una sostanza, che potrebbe essere cancerogena, non perde nulla né nella birra né nel corpo umano».

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Il glifosato viene attualmente utilizzato come diserbante in circa 130 paesi al mondo, trovando una forte contrarietà da parte delle associazioni ambientaliste (foto: remocontro.it)

QUANTITÀ MINIME – Più tranquillizzante invece il parere espresso dall’Istituto federale per valutazione del rischio -Bfr -secondo cui residui di glifosato nella birra sono «dal punto di vista scientifico plausibili», dal momento che l’erbicida è autorizzato come diserbante.  L’istituto ha voluto però chiarire che «un adulto dovrebbe bere intorno ai mille litri di birra al giorno per assumere una quantità di glifosato preoccupante per la salute».

IL GLIFOSATO IN EUROPA – Mentre in Germania si discute su quello che potenzialmente potrebbe essere uno scandalo, il glifosato diventerà presto un argomento di interesse  europeo: difatti, la Commissione sembrerebbe intenzionata a proporre agli esperti degli Stati membri, nel corso di un incontro che dovrebbe tenersi intorno al prossimo 8 marzo, il rinnovo dell’autorizzazione comunitaria per l’utilizzo in Europa del composto, attualmente usato anche per produrre l’erbicida “Roundup” della Monsanto. Un tema affrontato anche in Italia, dove diverse associazioni ambientaliste hanno chiesto al governo il bando della produzione, commercializzazione e uso di questo pesticida in Europa.

Carlo Perigli

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Una risposta a Germania, trovato diserbante nella birra: quali conseguenze per la salute?

  1. avatar
    Gianfranco 28/02/2016 a 15:00

    Anche se non esistono limiti per i quantitativi di diserbante nella birra, quelle tedesche con diserbante cancerogeno che se la bevano loro!!!! Inoltre le birre tedesche non sono un granché, piacciono solo alla massa incompetente attratta da prezzo e dai luoghi comuni. Belghe e Inglesi tutta la vita….

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