Fotoreporter in mostra a Roma

 In esposizione, a Roma, gli scatti dei migliori fotoreporter italiani premiati dalla World Press Photo Foundation

di Veronica Leanza

La World Press Photo Foundation è un’istituzione internazionale per il foto-giornalismo che ha base in Olanda e che opera senza fini di lucro. Lo spirito è di presentare documenti storici che permettano di far rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo e di far riflettere sul loro significato.

Quest’anno, presso la galleria romana 10b Photography Gallery, è possibile, fino al 31 maggio, fare un viaggio nel mondo del foto-giornalismo attraverso gli scatti di 35 tra i più importanti fotografi italiani che sono stati segnalati da questa istituzione, arrivata ai suoi 55 anni di attività.

La mostra “Testimoni del nostro tempo – I fotografi Italiani premiati dal World Press Photo”, presente all’interno della galleria, è stata curata da Daniele Protti, l’attuale direttore del settimanale L’Europeo, e riassume in 94 scatti gran parte degli eventi più importanti della storia contemporanea.

Protti ha dichiarato: “Curare questa mostra e realizzare un numero analogo per L’Europeo rivendicando la posizione storicamente ricoperta dal settimanale, tra i primi a corredare gli articoli firmati dai grandi protagonisti del giornalismo italiano con ampi reportage fotografici, non è un’iniziativa insolita; rientra nell’identità storica ed editoriale della testata”. In effetti, per rispettare le indicazioni del fondatore del settimanale Arrigo Benedetti (sua l’affermazione “Gli articoli si guardano, le foto si leggono!”), per L’Europeo l’attenzione alla fotografia è rimasta un punto fermo.

Daniele Protti

Un posto speciale, all’interno della mostra, lo occupano i vincitori del “World Press Photo of the Year” del 1996 e del 2009: Francesco Zizola nel ‘96, e Pietro Masturzo nel 2009. Lo scatto ad opera di Zizola ritrae dei bambini che giocano nella surreale atmosfera di un villaggio angolano disseminato da mine, al termine di una guerra sanguinosissima; mentre, ad opera del secondo è stata immortalata la “Rivoluzione Verde” vissuta a Teheran nell’estate del 2009, da una prospettiva insolita, quella dei tetti della città dove uomini e donne comunicavano tra loro nei giorni caldi delle proteste e della repressione.

I lavori dei fotografi premiati dalla fondazione non erano mai stati esposti in Italia prima d’oggi. Tra i tanti reporters rappresentati si possono citare ancora Gianfranco Moroldo, divenuto famoso per il suo reportage in Vietnam al fianco di Oriana Fallaci, Elio Vergati, che immortalò l’attentato palestinese del 1972 a Fiumicino, Gianni Giansanti, vincitore di un premio per un reportage in Unione Sovietica nel 1988, un anno prima della caduta del muro, e molti altri.

La mostra è aperta fino al 31 maggio e sarà visitabile gratuitamente dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 19, dal Martedì alla Domenica, nelle sale di 10b Photography Gallery, in Via San Lorenzo da Brindisi 10/b, Roma.

Inoltre, per i più appassionati, va segnalata la mostra “Il Nostro Mondo” sempre a Roma, all’interno del Palazzo delle Esposizioni, curata dal National Geographic. Con le precedenti iniziative l’obiettivo era puntato sui problemi del Pianeta, i cambiamenti climatici e i loro drammatici effetti, la ricchezza e la miseria di alcuni popoli, le difficoltà di sopravvivenza di numerose specie animali. In questa nuova esposizione sono protagonisti esclusivamente gli esseri umani. La mostra avrà fine il 2 maggio. L’ingresso è gratuito.

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