Foto – Il bacio tra la ragazza No Tav e il poliziotto è una bufala

Il bacio di una manifestante No Tav a un agente di polizia (www.repubblica.it)

Il bacio di una manifestante No Tav a un agente di polizia (www.repubblica.it)

Susa – Ieri, sabato 16 novembre, centinaia di persone si sono nuovamente radunate in strada per dire no alla ferrovia ad alta velocità che dovrebbe collegare Torino a Lione ma anche per dire no alla militarizzazione della Valle. Durante il percorso del corteo, un gruppo di No Tav si è pericolosamente avvicinato ai poliziotti in tenuta anti sommossa e una ragazza in particolare, invece di inveire o esplodere in un atto di violenza come ci si sarebbe potuti aspettare, ha provocatoriamente baciato uno di loro sulla visiera del casco abbassato. A guardarla, la foto del bacio, suscita una grande calma: entrambi i ragazzi hanno gli occhi chiusi come se, in quell’istante, la loro umanità si è legata nella spontaneità di un gesto che, provocatorio o meno, ha generato solo un grande sentimento di pace e serenità.

LA BUFALA? - Come riporta anche repubblica.it la ragazza della foto si fa chiama Viola e su Facebook il suo nickname é Jasper Baol. Quel gesto però non porta con sé quel significa che la stampa aveva dato nei titoli di oggi. Al contrario:

“É sempre molto divertente vedere come vengon interpretate le foto – commenta proprio lei su Facebook – stavo pigliando per il culo una schiera di poliziotti antisommossa. Nessun messaggio di pace, anzi, questi schifosi li appenderei a testa in giù”.

LA PROTESTA – La manifestazione di ieri voleva essere una risposta concreta alla massiccia concentrazione, soprattutto negli ultimi mesi, della presenza militare nella Valle. Ma i motivi fondamentali della protesta No Tav restano sempre gli stessi: la dura opposizione alla realizzazione di un’opera dannosa per l’ambiente che, per essere effettuata, ha bisogno di denaro pubblico. I No Tav, quindi, manifestano contro lo spreco, di risorse e di denaro, per difendere il territorio e per costruire una valida alternativa all’utilizzo delle risorse.

LA FERROVIA TORINO LIONE – Lo scorso 12 novembre, intanto, è iniziata la fase operativa nella galleria esplorativa alla Maddalena di Chiomonte. I dirigenti del progetto ferroviario Torino-Lione, in un documento reso noto la scorsa estate, hanno dichiarato di accettare e comprendere le contestazioni al progetto, ma che la violenza e le aggressioni che i manifestanti No Tav perpetrano al personale al lavoro per la nuova ferrovia è inaccettabile. Hanno, inoltre, stilato una lista di cinque motivi fondamentali per cui questa linea ferroviaria deve essere fatta, che potete leggere cliccando qui. Sembra che i No TAv abbiano preso atto delle lamentele dei dirigenti preposti al nuovo progetto ferroviario e dagli atti violenti siano passati ai baci.

Mariangela Campo

Foto: www.repubblica.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews