Formula 1, i team chiedono una prova con Pirelli: la Fia accetta il compromesso

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La Fia lascerà i team liberi di provare le Pirelli in una sessione eccezionale (foto: telegraph.co.uk)

Silverstone (Gran Bretagna) – I numerosi cedimenti degli pneumatici che si sono resi protagonisti del Gran Premio di Gran Bretagna hanno portato le squadre ad avanzare alla Federazione la possibilità di effettuare, al posto dei Rookie Test di metà luglio, un test vero e proprio da effettuarsi con i piloti titolari con lo scopo di lavorare con le coperture Pirelli per evitare che si possano venire a creare altre situazioni di questo tipo.
Promotori della questione sono stati Stefano Domenicali e Christian Horner, rispettivamente team principal di Ferrari e Red Bull, una soluzione che in qualche modo potrebbe arginare le voci di scontento delle scuderie dopo la clamorosa sentenza del Tribunale Internazionale riguardo al Test-Gate, con Mercedes impossibilitata a testare.«C’è un problema che dobbiamo risolvere per il bene della Formula 1. Pirelli sta investendo tanto in questo sport: come squadre, dobbiamo aiutarli a risolvere i problemi che ci sono», ha tuonato il team principal del Cavallino Rampante, al quale ha fatto eco: «La cosa migliore da fare sarebbe tornare agli pneumatici 2012. Il vero problema è che c’è sempre chi dice che questa modifica sarebbe la Red Bull a guadagnarci nel mondiale, ma anche gli altri hanno vinto con le stesse coperture. Chiediamo un cambio per la sicurezza dei piloti».

A tagliare le voci del coro ci si mette Adrian Newey che ha dato la colpa di quanto accaduto a Silverstone, non all’azienda italiana ma ai team che corrono in Formula 1 che si sono opposti al cambio di introduzione dei nuovi pneumatici con la struttura in kevlar dopo le delaminazioni del Bahrein e di Barcellona: «La Pirelli aveva proposto una soluzione, con una differente costruzione, e ci ha dato modo di provarla a Montreal. Due o tre squadre però erano più preoccupate del fatto che queste gomme potessero favorire la concorrenza. Questa miopia ha generato una situazione imbarazzante per la Formula 1, mettendo in pericolo anche la sicurezza dei piloti», ha sottolineato il tecnico della Red Bull ad Autosport facendo chiaro riferimento a Ferrari e Lotus.

Ora la palla passa alla Federazione e a Bernie Ecclestone. Il Patron del Circus ha già incontrato il presidente della Fia, Jean Todt, per parlare del caso e d’accordo con la Federazione che è pronta ad autorizzare la Pirelli a svolgere due o tre giorni di test senza alcuna restrizione regolamentare per risolvere i problemi che hanno colpito gli pneumatici a Silverstone. Si sa ancora poco per ora, maggiori informazioni potrebbero giungere mercoledì, quando Todt incontrerà la Pirelli ma il test dovrebbe coinvolgere tutti i team e i piloti ufficiali con le monoposto del 2013: «Pirelli si è definita pronta per risolvere i problemi riscontrati durante il Gran Premio di Gran Bretagna ma non può farlo per l’impossibilità di fare test. Ho parlato con Todt e mi ha assicurato che li lasceranno testare», ha spiegato l’82enne inglese.

foto homepage: bbcsport.co.uk

Eleonora Ottonello

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