Formula 1, GP Brasile. Hamilton, Schumacher & Co: la corsa degli addii

Questo per Schumacher è l'addio definitivo dalla F1, dopo quello del 2006

San Paolo (Brasile) – La giornata degli addii. Sarà un gran premio strano quello del Brasile, che andrà a chiudere il mondiale 2012 di Formula 1. Se l’attenzione mediatica è tutta rivolta alla lotta per l’alloro iridato, una sfida che vede Sebastian Vettel contro Fernando Alonso e la Red Bull contro la Ferrari, quella di Interlagos sarà l’appuntamento che, tra ritiri illustri e cambi di casacca, verrà ricordato come il Gran Premio dei saluti. Da Nico Hulkenberg che lascerà la Force India, il primo team che ha davvero creduto in lui dopo il debutto in Williams nel 2010, andando in Sauber per rimpiazzare Sergio Perez, in arrivo alla McLaren in quel di Woking, a Lewis Hamilton che vorrebbe salutare proprio le frecce d’argento con una vittoria, per bissare Austin, prima di passare alla Mercedes e Michael Schumacher che si congederà definitivamente dal Circus, un secondo addio alla Formula 1 dopo quello del 2006. Il sette volte iridato si presenterà ad Interlagos per quello che questa volta sarà il suo ultimo Gran Premio in carriera e proprio in occasione di questo momento speciale, Schumacher ha indossato un casco personalizzato con una frase di ringraziamento rivolta ai suoi tifosi: «La vita è una storia di passione, grazie per aver condiviso la mia», ha fatto scrivere il tedesco che a 43 anni ha deciso di porre fine alla sua seconda vita sportiva.

E poi c’è Lewis Hamilton, una vita alla corte della McLaren, dall’età di dodici anni. Un rapporto speciale il suo, con Ron Dennis, suggellato dalla vittoria del mondiale nel 2008, per un punto su Felipe Massa. L’anglo caraibico, che non ha chiuso le porte a un eventuale ritorno a Woking in futuro, come ha fatto Schumacher, ha apportato sul suo casco una scritta per ringraziare il team «thank you McLaren» rivolta a tutti gli uomini che in questi anni hanno lavorato con lui e probabilmente dedicata a quel Ron Dennis che ha creduto nelle potenzialità di un Hamilton ancora adolescente: «Si tratta della mia ultima gara con la squadra in cui sono cresciuto e sarà dura, ma darò il massimo e cercherò di vincere – ha raccontato il pilota inglese – Ho solo bei ricordi. Me ne vado con le migliori esperienze e, spero, con un sacco di amici che manterrò anche in futuro».

Eleonora Ottonello

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews