Formula 1, 200 partenze dallo starting grid: i numeri di Fernando Alonso

fernando alonso

Alonso ha debuttato in F1 nel 2001 con la Minardi (foto: suttonimages.co.uk)

Kuala Lumpur (Malesia) – Sarà un fine settimana magico quello della Malesia, nonostante il risultato finale. Il samurai Fernando Alonso torna a casa, su quella pista talismano dove in undici partecipazioni, ha ottenuto tre vittorie, quattro piazzamenti sul podio, sette fra i primi dieci e due pole position. A Sepang lo spagnolo taglierà quota 200, che sta per 200 scatti dalla griglia di partenza, un traguardo storico per una carriera cominciata nel 2001 al volante della Minardi. In 11 anni di Formula 1 tanti sono stati i traguardi, le emozioni e i compagni di squadra che ha incontrato Alonso, undici anni di massima serie automobilistica che riassumeremo in numeri.

2 - Il numero dei campionati del mondo che ha conquistato consecutivamente, nel 2005 e 2006, durante gli anni d’oro della Renault, con Flavio Briatore, suo scopritore e primo uomo che ha veramente creduto nelle potenzialità dello spagnolo. In occasione del primo alloro iridato Fernando ha battuto Kimi Raikkonen di 21 punti vincendo 7 gare su 19 mentre nel 2006 arriva davanti a Michael Schumacher di 13 punti, all’ultima gara.

4 - I team dove ha corso, rispettivamente con la Minardi nel 2001, con la Renault dal 2003 al 2006 e poi dal 2008 al 2009, con la McLaren nel 2007 e infine in Ferrari, dal 2010.

9 - I compagni di squadra in undici anni di Formula 1. Si passa da Tarso Marques e Alex Yoog dell’anno in Minardi a Jarno Trulli nelle prime due stagioni Renault, poi sostituito per qualche gara da Jacque Villenueve nel finale del mondiale 2004. Nel 2005 a fare coppia con lo spagnolo alla corte di Briatore arriva Giancarlo Fisichella mentre durante l’anno trascorso in McLaren, Alonso dovrà vedersela con Lewis Hamilton, sicuramente il pilota che gli ha dato maggiormente filo da torcere.
Se al suo ritorno in Renault nel 2008 viene affiancato da Nelson Piquet jr, rimpiazzato da Romain Grosjean dopo i fatti del crash gate, in Ferrari fa coppia fissa con Felipe Massa.

11 - Gli anni trascorsi in Formula 1. Debutta nel 2001 in Formula 1 con la Minardi, un anno di apprendimento che gli è servito per il futuro. Quello stesso anno, con la modesta vettura italiana, ad Hockenheim, in occasione del GP di Germania, riuscì a chiudere la gara in decima posizione e i top team iniziarono a interessarsi a questo spagnolo dalle grandi potenzialità. Dopo un anno da tester in Renault, nel 2002, diventa pilota ufficiale del team transalpino fino al 2006 e dove ritorna per il biennio 2008/2009. Se nel 2007 Alonso ha corso per la McLaren, dove ha anche sfiorato il titolo mondiale, dal 2010 in avanti sposa il Cavallino Rampante, dove per contratto resterà fino al 2016.

14 - La sua attuale posizione nella classifica dei piloti con più partecipazioni ai Gran Premi di Formula 1. A farla da padrone, almeno una volta, è Rubens Barrichello a quota 326, il più longevo, grazie alle sue 19 stagioni trascorse nel Circus iridato.
La seconda piazza spetta a Michael Schumacher con 308, seguito da due italiani, Riccardo Patrese, 257, e Jarno Trulli, 256. Mentre tra i piloti ancora in attività spiccano il settimo posto di Jenson Button, 231, la 14esima piazza di Fernando Alonso a pari-merito con Mark Webber.

22 - Le partenze dalla prima posizione della griglia di partenza. L’ultima pole position risale al GP di Germania della scorsa stagione, risultato suggellato dalla vittoria finale.

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Nel biennio 2005/2006 Alonso ha vinto 7 gare a stagione (foto: suttonimages.co.uk)

30 - I GP vinti in carriera ma anche i ritiri. Per le vittorie le annate più proficue sono state sicuramente quelle del biennio mondiale del 2005 e del 2006, quando Alonso correva per la Renault, con 7 successi a stagione. Il suo primo successo risale al 2003 in Ungheria, l’ultimo in occasione del GP di Germania della passata stagione ma non c’è nessun tracciato in cui l’asturiano ha vinto di più che a Kuala Lumpur. Solo a Sakhir e ad Hockenheim ha eguagliato il numero di volte che è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, vincendo rispettivamente i GP del Bahrain del 2005, 2006 e 2010, al debutto in Ferrari, e i GP di Germania del 2006, 2010 e 2012.

30 (bis) - I ritiri sono probabilmente il paragrafo più amaro nella carriera di un pilota: 4 in tutta la sua carriera in Ferrari, l’ultimo pochi metri dopo il via del GP del Giappone dello scorso anno, dove l’asturiano si è toccato con Kimi Raikkonen.

87 - Le volte che è riuscito a salire sul podio, a portarsi a casa una delle posizioni che contano, un trofeo. 30 primi posti, 32 secondi posti e 25 terzi posti con il primo podio arrivato il 22 marzo del 2003, proprio sul tracciato di Sepang, per il GP di Malesia, a 21 anni e 236 giorni.

foto homepage: formulasantander.picasaweb

Eleonora Ottonello

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