A Firenze Caparezza mette in mostra i suoi capolavori

Riparte dall’Obihall di Firenze il Museica Tour II di Caparezza, nel quale il rapper pugliese apre la sua personalissima mostra immaginifica

La locandina di Museica Tour (Fonte foto: www.pugliapress.org)

La locandina di Museica Tour (Fonte foto: www.pugliapress.org)

Per le mostre d’arte, la proroga delle date di esibizione è sinonimo di successo e di apprezzamento da parte del pubblico. Continuando la similitudine tra arte e musica, vero leitmotiv dell’ultimo album di Caparezza, il successo di un live è testimoniato dalla decisione di riportarlo nei palazzetti di tutti Italia. E così stasera, dal Nelson Mandela Forum di Firenze, riparte il Museica Tour II.

MUSEICA, LA PERSONALISSIMA MOSTRA IMMAGINIFICA DI CAPAREZZA - E il rapper di Molfetta riapre le porte del suo museo particolare, l’album Museica, che passa in rassegna quadri o imprese artistiche, liberando la propria immaginazione. Un lavoro non facile, che a sorpresa è stato al vertice della Top Ten e gli ha guadagnato attenzioni consolanti nell’èra della musica popolare spiaggiata sui Talent Show.

Registrato a Molfetta e mixato a Los Angeles da Chris Lord-Alge, Museica è considerato da Caparezza il “suo nuovo primo disco” perché ne è anche produttore artistico. Ogni brano prende spunto da un’opera pittorica, che diventa pretesto per sviluppare un concetto. E tra i concetti riproposti nell’album, l’accusa ricorrente per cui Caparezza sia un comunista, stereotipo che gli è anche costato una sterile discussione con alcuni esponenti del Movimento 5 stelle.

Dai Tre studi di Lucian Freud di Francis Bacon ecco quindi Non me lo posso permettere; il Saturno che divora i suoi figli di Francisco Goya si trasforma in Figli d’arte, mentre l’astrattismo geometrico di Kazimir Malevich – Quadrato nero – diventa la ballad China Town. Non manca un riferimento al patrimonio fiorentino: al Museo Novecento è esposta una versione di Concetto spaziale. Attesa di Lucio Fontana, trasformato da Caparezza nel brano Compro horror.

(Fonte foto: www.outsidersmusica.it)

(Fonte foto: www.outsidersmusica.it)

Il risultato è “l’audioguida delle mie visioni messe in mostra – come dichiara lo stesso artista – anche se non esiste una traccia che possa rappresentare l’intero disco, perché non esiste un quadro che possa rappresentare l’intera galleria. In pratica questo album, più che ascoltato, va visitato”.

IL RAPPER DI MOLFETTA RIESCE SEMPRE A SORPRENDERE - Caparezza è un visionario dall’ispirazione complessa, uno che riesce sempre a sorprenderti. Lo seguono i ragazzi dei concertoni del Primo Maggio, dei quali è un’autentica star, ma anche intellettuali e inquieti. Il rap è uno specchietto per le allodole nel suo stile che sfugge a una definizione precisa: c’è in lui un’originale capacità spettacolare, un’ambizione di teatro/canzone diventata ancora più chiara dopo l’ultimo lavoro.

E per questa riapertura, Caparezza ha disegnato una nuova scaletta e un nuovo impianto scenico. Al fianco del rapper di Molfetta ci saranno Salvatore Corrieri alla batteria, Diego Perrone alla voce, Gaetano Camporeale alle tastiere, Alfredo Ferrero alla chitarra e Giovanni Astorino al basso.

Antonio Giordano 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews