Un fidanzato? No, meglio Hello Kitty! La sconvolgente storia di Natasha

Natasha Goldsworth, Hello Kitty

Natasha con la sua collezione di Hello Kitty

Portare avanti una passione è una cosa giusta e importante: c’è chi ha una passione sfrenata per il ballo, chi per il canto, chi per le collezioni di strani oggetti, fare quello che ci piace ci fa sentire felici e realizzati, ma cosa succede quando la passione in questione ci sfugge un po’ di mano? Succede che ci si riduce come Natasha Goldsworth ventinovenne inglese collezionista ossessiva di oggetti di Hello Kitty.

UNA PASSIONE CHE DURA DA 14 ANNI – Nell’intervista rilasciata al The Sun, la giovane Natasha ha spiegato che la sua è una vera e propria ossessione, nata quando, all’età di quindici anni, le venne regalato un  taccuino rosso di Hello Kitty. Da quel momento Natasha non si è più fermata e continua a comprare qualsiasi cosa contenga l’immagine di Hello Kitty: dai vestiti alle stoviglie, passando per i gioielli. In quattordici anni, Natasha Goldsworth, è riuscita a collezionare più di diecimila pupazzi, riuscendo a spendere oltre 62mila euro in vestiti, stoviglie, gioielli, e addirittura mobili.

Natasha Goldsworth, Hello Kitty

HELLO KITTY MEGLIO DEGLI UOMINI  – Ovviamente questa passione non è facile da gestire, la stessa Natasha ha raccontato che più volte le sue relazioni sono finite a causa di uomini che non accettavano questa sua passione e che facevano difficoltà a vivere in una casa tutta rosa tappezzata d’immagini della celebre gattina. Lei però non si è mai scomposta e non ha mai pensato di mettere da parte questa sua passione: «Chi non ama Kitty non può stare con me» sono le sue parole.

HELLO KITTY IL PUPAZZO DEI RECORD – Hello Kitty nata nel 1976 in America all’inizio era un prodotto indirizzato soprattutto alle bambine, tanto da divenire nel 1983 ambasciatore dell’Unicef appunto per i bambini. Con il passare del tempo però è diventata sempre più un oggetto di culto, al punto di comparire come marchio accompagnando diversi prodotti anche per età più avanzate. A contribuire al suo successo anche diverse star come Britney Spears, Paris Hilton e Mariah Carey. Anche grazie a loro il marchio Hello Kitty genera oggi un fatturato di oltre un miliardo di dollari all’anno. Una delle sue caratteristiche vincenti, sembrerà strano, è l’assenza della bocca, in questo modo infatti, ha spiegato la disegnatrice  Yuko Yamaguchi, tutti possono rintracciare in lei il proprio stato d’animo. In sostanza tutti si sentono ‘compresi’ da Hello Kitty, un po’ come Natasha  che la preferisce addirittura ad un fidanzato.

Serena Prati 
@Se_Prati 

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