Festival di Venezia, tocca a Crialese

 

Donatella Finocchiaro, al Lido da attrice per "Terraferma" e regista con "Andata e ritorno"

Sono trascorsi ormai cinque anni dal Leone d’argento per Nuovomondo con cui Emanuele Crialese conquistò le platee lagunari. A un lustro di distanza il regista torna al Lido per presentare Terraferma, altra storia di popoli, viaggi e desideri di vita diversa. Pubblico e stampa approvano a gran voce, i quotidiani già lo candidano al Leone.

Presentato anche Shame, del regista, scultore e fotografo Steve McQueen (omonimia del tutto casuale). Protagonista Michael Fassbender, alle prese con un’altra grande prova di carattere dopo l’esperienza cronenberghiana di A Dangerous Method. Al suo fianco la lanciatissima Carey Mulligan. Film poderoso che ha spezzato equamente pubblico e critica, come gran parte delle migliori opere in concorso.

Consegnato il premio Glory to the Filmmaker ad Al Pacino, accolto da tripudi generali fin dal suo sbarco al Lido. Alla cerimonia è seguita la proiezione di Wilde Salome, sfaccettato documentario con Jessica Chastain diretto dallo stesso Pacino.

Controcampo ha ospitato l’anteprima dell’ultimo lavoro firmato Manetti Bros: L’arrivo di Wang, con Ennio Fantastichini. Un gioiello inatteso, fulmine a ciel sereno che torna a far risplendere per un lungo attimo la stella del cinema italiano di genere e spazza via i troppi titoli nazionali deludenti proposti negli scorsi giorni.

Evento speciale la proiezione di We Can’t Go Home Again, opera postuma di Nicholas Ray di cui ricorre quest’anno l’anniversario secolare della nascita. Il film è stato ricostruito e restaurato prestando fede al pensiero originale dell’autore. A presentarlo c’era Susan Ray, vedova del regista. In mattinata si era svolta anche l’anteprima di Don’t Expect Too Much, documentario diretto dalla stessa Susan Ray narrante la realizzazione della travagliata opera del suo compianto consorte.

La sezione Orizzonti ha proseguito il suo programma con il documentario di Jonathan Demme I’m Carolyn Parker: the Good, the Mad and the Beautiful e The Invader di Nicolas Provost, interpretato da Stefania Rocca. Fuori concorso il curiosissimo film d’animazione Alois Nebel del ceco Tomás Lunák, mentre Donatella Finocchiaro ha presentato il suo mediometraggio Andata e ritorno, incentrato sulla natia Catania.

Mathias Falcone

 

 

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