Festival di Cannes 2014: ultima giornata per i film in concorso

Festival di Cannes 2014: ultima giornata per i film in concorso, Sils Maria e Leviathan. Si festeggia anche l' anniversario della Palma d'oro a Pulp Fiction

Festival di Cannes 2014Eccoci arrivati alla nona giornata del Festival di Cannes 2014, l’ultima per i film in concorso. È anche possibile che la critica abbia già visto l’ultima pellicola che concorre per la Palma d’Oro, Sils Maria di Olivier Assayas, presentato al Teatro Lumiere stasera alle 19.00, la cui anteprima stampa era prevista per stamattina, mentre di Leviathan, diretto da Andrey Zvyagintsev, l’anteprima per la stampa è avvenuta ieri sera e la prima di gala verrà presentata stasera alle 22.00.

IL DRAMMA DI UNA DONNA DIVENTA IL DRAMMA DI TUTTE LE DONNE IN SILS MARIA – Interpretato da Juliette BinocheKristen Stewart e Chloe Grace Moretz, Sils Maria, diretto dal regista francese Olivier Assayas, racconta la storia della vita di un’attrice di successo, Maria Enders (interpretata da Juliette Binoche), il cui crollo psicologico coincide con l’aver accettato di partecipare a una nuova versione dello spettacolo teatrale che l’aveva resa famosa vent’anni prima, Maloja Snake. Nella prima rappresentazione la Enders aveva interpretato il ruolo di Sigrid, una giovane ambiziosa il cui fascino seduce una donna matura, Melena, che poi si suiciderà. Ma questa volta l’attrice è stata invitata a interpretare il ruolo di Melena, sulla cui distruzione psicologica e fisica Maria Enders aveva costruito il suo successo. La resa dei conti, per l’attrice ormai matura, si svolgerà con la giovane donna che interpreterà Sigrid al posto suo, Jo-Ann Ellis (Chloe Grace Moretz), specchio della sua giovinezza ormai passata.

Festival di Cannes 2014

Il regista di Leviathan, Andrei Zvyagintev

IL PROBLEMA CONTEMPORANEO DELLA CORRUZIONE (E DELL’INTIMIDAZIONE) IN LEVIATHAN – L’altro film in concorso oggi al Festival di Cannes 2014 è l’atteso Leviathan del regista russo Andrey Zvyagintsev. È la storia di un uomo, Nikolai, che vive con la moglie e il figlio adolescente in una cittadina sul mare di Barents, nel nord della Russia, dove esercita la professione di meccanico. La casa e l’officina gli vengono però sottratti dal corrotto sindaco della città, interessato economicamente alle sue proprietà. Constatata l’impossibilità di agire per vie legali, da solo, contro il politico, Nikolai chiede aiuto a Dimitri, vecchio compagno d’armi e ora avvocato di successo a Mosca.

Leviathan è, secondo quanto trapelato dai primi commenti a caldo della critica, un film titanico, diretto con inflessibile ambizione, in cui si alternano scene di una lentezza deliberativa ad accelerazioni nei momenti di alta drammaticità e suspense. A quanto pare, però, le aspettative della critica erano in generale più alte rispetto a quello che si è visto sullo schermo.

Festival di Cannes 2014

Una scena di “The Tribe”, il film i cui protagonisti hanno usato solo il linguaggio dei segni, vincitore del premio della sezione parallela al festival, La semaine de la critique

PREMIATI STASERA I FILM IN CONCORSO PER LA SEZIONE UN CERTAIN REGARD, TRIONFO DI THE TRIBE PER LA SEZIONE LA SEMAINE DELLA CRITIQUE – A partire dalle 19.15 verranno assegnati i premi per i film in concorso per la sezione Un certain regarde, mentre alle 19.30 si svolgerà la consegna dei premi per le pellicole in concorso per la Quinzaine. Seguirà il film di chiusura Pride di Matthew Warchus, una commedia inglese ispirata ad una storia vera accaduta nel 1984: la particolarissima unione tra il sindacato nazionale dei minatori inglesi e l’associazione di attivisti gay e lesbiche contro la potente politica repressiva di Margaret Thatcher. Infine, alla Semaine de la Critique, una delle sezioni parallele al Festival di Cannes, ha trionfato The Tribe dell’ucraino Myroslav Slaboshpytskiy, il film muto ambientato in un istituto di sordomuti e i cui protagonisti si esprimono solo col linguaggio dei segni, senza traduzione.

Festival di Cannes 2014OGGI IL VENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA PALMA D’ORO PER PULP FICTION – Sono passati esattamente vent’anni dalla vincita, nel 1994, della Palma d’Oro da parte di Quentin Tarantino per il film cult Pulp Fiction e per stasera sono attesi sul red carpet della Croisette lo stesso regista e i due attori protagonisti, Uma Thurman (che interpretava la parte di Mia Wallace, la moglie del boss) e John Travolta (che interpretava il gangster Vincent Vega). Alle 18.30 ci sarà una proiezione del film sulla spiaggia, introdotta dallo stesso Tarantino che domani sera presenterà Per un pugno di dollari di Sergio Leone, il film scelto per chiudere il Festival di Cannes 2014. Pulp Fiction ricevette la Palma d’oro dalla giuria guidata da Clint Eastwood.

Mariangela Campo

@MariCampo81

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