Dorme, l’esordio di Eros Puglielli tra psichedelia e umorismo

Quasi tutti, prima o poi, nel corso della vita, specie nell’adolescenza, si sono sentiti insicuri, impacciati e inadatti ad affrontare il mondo che vedevano come irto di difficoltà e di persone ostili.

Per far fronte a questo stato di cose a volte molti si rifugiano in mondi di fantasia da cui traggono poi l’ispirazione per far fronte ai problemi della vita reale.

È il caso del protagnista di Dorme, folgorante film d’esordio di un all’epoca diciannovenne Eros Puglielli.

Ruggero, un ragazzo di diciannove anni viene lasciato di punto in bianco dalla ragazza con cui stava da due anni, Anna. La motivazione addotta dalla Ex è delle più singolari: semplicemente Ruggero è troppo basso per lei. Quest’ improvviso abbandono lascia il ragazzo in un cupo sconforto che lo porta a chiamare in continuazione a casa di Anna, la cui madre gli risponde sempre che Anna sta dormendo. Ruggero, accompagnato dal fido amico Michele, decide di andare sotto casa della ragazza, ma parlarle sarà tutt’altro che facile perchè all’orizzonte si profila la minaccia dei fratelli Riccio, un trucido teppista affetto da sdoppiamento di personalità che crede di essere una coppia di gemelli.

Dopo una serie di fallimenti, a Ruggero non resta che provare la bizzarra droga Monaco2 offertagli da Michele. Gli effetti che la sostanza avrà sul ragazzo saranno davvero incredibili, arrivando a trasformarlo in una sorta di cartone animato giapponese in carne e ossa.

Così trasformato Ruggero si lancerà all’attacco dei temibili fratelli Riccio, ma le cose non andranno esattamente come il ragazzo si aspetta e Ruggero sarà costretto a una scelta fra il sogno e la dura realtà.

Dorme è un film che lascia il segno, una pellicola impressionante considerando che il regista, Eros Puglielli, la realizzò giovanissimo nel ’93 con pochissimi mezzi, qualche amico e tantissimo entusiasmo.

Una pellicola che dimostra già una maturità e un’inventiva proprie di un professionista affermato traboccando dell’energia e dell’entusiasmo proprie di un esordiente che si rispetti.

Dorme è un turbinio di trovate geniali e di guizzi di sceneggiatura e regia.

Il film è classificabile come una sorta di Fantasy Psichedelico, difatti nei personaggi possiamo ravvisare i ruoli classici del fantasy: l’eroe, la damigella in pericolo, l’antagonista imbattibile, lo scudiero, le armi magiche dell’eroe e via dicendo…

Lo spettatore si ritrova ad assistere all’entrata in scena di una galleria di personaggi sempre più bizzarri, ma mai fini a se stessi, che raccontano un microcosmo caricaturale proprio delle periferie di quegli anni. Il film racconta intelligentemente una tematica come quella del sentirsi inadeguati senza annoiare lo spettatore, ma riuscendo a stupirlo per come questa  viene resa visivamente e concettualmente.

Cristiano Callegaro, attore feticcio di Eros Puglielli e intreprete di Ruggero, riesce a farci simpatizzare con il personaggio fin da subito (dalla tragicomica scena della panchina!).

L’interpretazione di Callegaro ha il pregio di essere molto naturale e di riuscire a trattare il “problema” di Ruggero senza renderlo troppo pesante, esaltando gli aspetti ironici.

Nonostante si tratti di una produzione al limite dell’amatorialità, senza grosse (o piccole) produzioni alle spalle, il cast si produce in buone interpretazioni: degne di nota sono le interpretazioni dei fratelli Riccio e di Michele.

Le musiche risultano funzionali e coinvolgenti, rendendo le scene d’azione molto incalzanti. Imperdibile è il momento musicale sulle note di Sognando la California dei Dik Dik, una sorta di video musicale nel film.

Dorme è una piccola perla ingiustamente persa nel mare di produzioni mediocri che affollano le sale e che stordiscono e intorpidiscono il palato dello spettatore.

Un plauso doveroso va fatto a Distribuzione Indipendente che si è data da fare per operare questo ripescaggio d’eccellenza! Con il magico Natale di Rupert, l’altra riscoperta di ottimo livello presente nel catalogo, Distribuzione Indipendente si riconferma una casa di distribuzione dotata di coraggio e lungimiranza.

Dorme di Eros Puglielli è una boccata d’aria fresca di cui si sentiva il bisogno, una pellicola onesta, frizzante e gioiosa da cui traspare una voglia di raccontare e raccontarsi che difficilmente si ritrova al cinema (e non solo) di questi tempi!

Davide Schiano di Coscia

Foto| via http://mr.comingsoon.it; www.quotidiano.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Una risposta a Dorme, l’esordio di Eros Puglielli tra psichedelia e umorismo

  1. Pingback: DORME DI EROS PUGLIELLI TORNA NELLE SALE | Ficc

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews