Django Unchained: tutto pronto per l’inizio delle riprese

America, secolo XIX. Il cacciatore di taglie tedesco Schultz compra lo schiavo Django per utilizzarlo come aiutante nell’identificazione dei ricercati. La collaborazione ha successo: per premio Schultz concede la libertà al proprio uomo e lo assolda definitivamente. Al fianco del fido tutore Django impara i segreti del mestiere e raffina le proprie abilità, diventando a sua volta un cacciatore di taglie professionista. A quel punto lo schiavo affrancato sarà pronto a intraprendere la missione di vita tanto attesa: recarsi nel Mississippi per liberare la moglie Broomhilda, prigioniera di un diabolico proprietario di piantagioni.

Le poche righe di sinossi circoscrivono un mondo e sottendono uno stile. Sapendo poi che quel mondo e quello stile fanno capo a Quentin Tarantino, già sembra di intravedere il film: sangue e ironia, ferocia e amore. E per la seconda volta di fila, dietro lo scenario dei rimasticamenti cinefili farà capolino la Storia. I fan più estasiati già profetizzato una possibile “trilogia della rivalsa”, ma si vedrà a tempo debito: intanto c’è Django Unchained.

Così come le affinità tra Bastardi senza gloria e la fonte ispiratrice Quel maledetto treno blindato furono quasi nulle, lo stesso si prevede nel raffronto fra questa nuova tarantinata e il Django originale di Sergio Corbucci. Del resto la trama parla chiarissimo. Saranno ridotte all’osso, o meglio al citazionismo, anche possibili parentele con Sukiyaki Western Django di Takashi Miike, nel quale Quentin interpretava una delle parti principali. Le riprese si svolgeranno tra New Orleans, varie località del Tennessee e nei dintorni di Lone Pine (California), già scenario di numerosi western. Produce e distribuisce la Weinstein Company.

I cast tarantiniani non sono mai stati realmente stellari. Semmai lo sono diventati in seguito, con la consacrazione di volti precedentemente ignoti o quasi (Uma Thurman, Michael Fassbender) e grazie alle resurrezioni di vecchi divi (John Travolta, Pam Grier). Django Unchained fa da parziale eccezione alla regola: oltre a qualche interessante elemento non ancora affermatosi a livelli altissimi, la squadra attori conta un buon numero di nomi forti, talenti in ascesa e può vantare una Star con la maiuscola.

Il protagonista sarà Jamie Foxx. Uno che non necessita di presentazioni, anche se i suoi ultimi anni di carriera sono stati poco esaltanti. Attore e musicista, nel suo curriculum cinematografico spiccano un meritato Oscar nel 2005 per Ray e tre collaborazioni con l’amico Michael Mann. Il sicuro rilancio che Django saprà garantirgli arriva nel momento ideale. Foxx ha soffiato la parte a Idris Elba e Will Smith.

Chi poteva essere il cacciatore di taglie tedesco Schultz se non Christoph Waltz? Freddezza e ironia, classe e stile. Scoperto dallo stesso Tarantino per Inglorious Basterds, si è recentemente rilanciato con Roman Polanski in Carnage. Broomhilda avrà invece i delicati lineamenti di Kerry Washington, attrice talentuosa finora a secco di ruoli importanti. Nella sua filmografia spiccano Lei mi odia di Spike Lee, L’ultimo re di Scozia e Ray, per il quale è stata già curiosamente coniugata con Jamie Foxx in quanto interpreta la moglie di Charles, Della Bea Robinson.

L’ultimo ma non ultimo dei ruoli principali, ovviamente il malvagio schiavista proprietario di piantagioni, verrà ricoperto dal pezzo grosso del cast: Leonardo DiCaprio.

Jamie Foxx e Kerry Washington

Tanto lusso anche fra le seconde linee. Joseph Gordon-Levitt (Inception, 500 giorni insieme) e Sacha Baron Cohen avranno parti importanti, ma ci sarà gloria pure per Samuel L. Jackson, Don Johnson (Machete) e Kurt Russell. Quest’ultimo è stato scritturato in sostituzione di Kevin Costner, costretto a lasciare il progetto per impegni precedenti. Un gran peccato: pochi avrebbero meritato un rilancio più dell’autore di Balla coi Lupi, da tempo in attesa della parte giusta e creditore verso il pubblico di troppa ingiusta trascuratezza ricevuta nei momenti cruciali della carriera.

Anche a riprese iniziate il casting rimarrà presubilmente aperto, sempre pronto ad accogliere l’ampia cerchia di amici di Quentin per qualche cameo ad hoc. Attualmente c’è già una vecchia conoscenza tra gli scritturati di secondo piano: è Tom Savini, celebre creatore di effetti speciali per film horror nonché storico amico della coppia Tarantino-Rodriguez, ben noto agli appassionati del genere. Le comparsate sono il suo secondo mestiere; ebbe perfino una parte di rilievo in Dal tramonto all’alba. Tra i possibili ospiti si dà per scontato anche Franco Nero – protagonista dell’originale Django firmato Corbucci – che tempo fa confermò in persona di aver ricevuto una chiamata da Tarantino.

Django Unchained uscirà sugli schermi il 25 dicembre 2012. Tenendo conto che l’inizio dei lavori sarà verosimilmente annunciato entro le prossime settimane, un rapido calcolo sui tempi necessari per riprese e post-produzione indica che verso la fine dell’estate il film dovrebbe essere pronto.

Non sarebbe dunque così impensabile una clamorosa anteprima al Festival di Venezia del neo-direttore Alberto Barbera. I fattori a sostegno dell’ipotesi non mancano: innanzitutto, concludere la lavorazione in tempo per Cannes 2012 significherebbe correre, e tenendo conto che il regista di Pulp Fiction non ama la fretta sarà difficile vederlo in Francia già questa primavera; inoltre, la Mostra di Venezia cade nel periodo perfetto ad ospitarne l’anteprima, ovvero dopo la teorica fine lavorazione del film e pochi mesi prima della data di uscita; infine, la Biennale intrattiene ottimi rapporti con Tarantino dopo averlo scelto come padrino per le retrospettive su B-movies e western all’italiana e nominato presidente della giuria ufficiale nel 2010.

La già avviata pregustazione del film attende dunque il primo ciak e con esso l’inizio dei giochi per poter cominciare a nutrirsi di news dal set, scatti rubati e dettagli sempre maggiori. Una caccia dal fanatismo feticista che raggiunge intensità tali sempre e solamente nel caso di Tarantino, unico cineasta al mondo a poter vantare una platea di appassionati così vasta e fremente. Devozione che andrà guadagnata a suon di genialate anche questa volta, prima di dedicarsi all’annunciato e attesissimo terzo capitolo di Kill Bill.

Mathias Falcone

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews