Disabil Kill, quando la disabilità è autoironica

Verrà presentato oggi pomeriggio alla libreria Ubik di Bologna "Disabil Kill", un dizionario semiserio sulla disabilità, per non prendersi troppo sul serio

(Fonte foto: www.fany-blog.blogspot.com)

(Fonte foto: www.fany-blog.blogspot.com)

Bologna – Verrà presentato questo pomeriggio, alle 17.30, alla libreria Ubik di Bologna il progetto a fumetti dei vignettisti Tullio Boi e Pietro Vanessi, Disabil Kill. Sorridere nella disabilità: dalla A alla Z, «un mix di satira e riflessione sui temi della disabilità, secondo un’ottica sdrammatizzata, ma sempre attenta alle diverse sensibilità».

DISABIL KILL – Il titolo riprende il celebre film di Quentin Tarantino, Kill Bill, ed è un “dizionario semiserio” che, secondo quanto dichiara lo stesso Boi, nasce con due scopi: divertire e far riflettere. Tullio Boi spiega che condurre un pubblico disabile a riflettere con autoironia non è facile, anzi: il personaggio da lui disegnato, una mucca bianca e nera in carrozzina, ci prova.

E poi racconta un aneddoto della sua vita: una volta una signora, dopo aver visto una delle sue vignette satiriche sulla disabilità su una testata online per la quale collaborava, gli scrisse una lettera dicendogli senza mezzi termini che ero un insensibile, che suo marito era su una sedia a rotelle ed era di cattivo gusto scherzare scherzare su quegli argomenti.

Una delle vignette di Pietro Vanessi (Fonte foto: www.unavignettadipv.it)

Una delle vignette di Pietro Vanessi (Fonte foto: www.unavignettadipv.it)

Boi, a sua volta, rispose alla signora con un’altra lettera, nella quale inviò anche una sua fotografia: Tullio Boi ha la sclerosi multipla e vive in sedia a rotelle da più di dodici anni. La signora si scusò ma il disegnatore le disse che «se una persona non autoironizza, si perde un pezzo importante di vita. La disabilità non è la fine della vita, ma solo un capitolo».

LA PRESENTAZIONE – Disabil Kill. Sorridere nella disabilità: dalla A alla Z contiene ventisei vignette firmate da Tullio Boi e altrettante firmate da Pietro Vanessi. Delle vignette, entrambi i disegnatori dicono: «Tutte ironiche, mai tragiche. Parliamo e disegniamo di coma, Dio, autismo, cecità, sordità, Alzheimer. Abbiamo cercato di coinvolgere tutte le disabilità».

La prefazione illustrata è di Sergio Staino, e raccoglie anche i contributi di molti tra i più famosi vignettisti italiani: Bruno Bozzetto, Vincino Gallo, Mauro Biani, Danilo Maramotti e molti altri. La metà del ricavato del libro, che costa 16 euro, andrà alla Fish, la Federazione italiana  superamento handicap.

Disabil Kill verrà presentato oggi, a partire dalle 17.30 a Bologna, alla libreria Irnerio Ubik, sita in via Irnerio, 27: oltre agli autori, ci saranno Roberta Amadeo, presidente nazionale Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi “Gli amici di Luca” per la ricerca sul coma e il giornalista Stefano Borgato di Superando.it come rappresentante della Fish.

Mariangela Campo

@MariCampo81

 

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