Decreto sulle memorie digitali. I-pod e cellulari potrebbero costare di più

Presentato dal ministro Bondi un disegno di legge sul diritto d’autore. Verranno tassate tutte le memorie dei prodotti tecnologici. Dubbi e proteste sia dai consumatori che dai produttori

di Nicola Gilardi

Copyright_symbolNuovo colpo per le tasche degli italiani. A sferrarlo, stavolta, è la Siae, organismo che gestisce la tutela dei diritti d’autore in Italia. Nei prossimi giorni, infatti, i prezzi di telefonini, mp3 e hard-disk potrebbero subire un brusco innalzamento. Questo è dovuto alla memoria interna dei dispositivi che potrebbero essere usati per materiale protetto dal copyright. Una presunzione di utilizzo, quindi, che non prevede nessun accertamento.

A proporre il disegno di legge è stato Sandro Bondi, ministro per i Beni Culturali ed ha suscitato, sin da subito, le polemiche da parte sia dei consumatori, che dei produttori. Un aumento dei prezzi in questo momento di crisi, infatti, potrebbe portare ad una minore vendita di questi prodotti e di conseguenza mettere in difficoltà l’industria dei prodotti tecnologici. Questo compenso era inizialmente riservato solamente alle memorie Usb, ma poi è stato esteso a tutti gli altri dispositivi dotati di memoria interna.

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Sandro Bondi

Nel disegno di legge si parla di «copie private», cioè copie digitali di materiale sotto tutela della Siae, ma non viene tenuto conto di quelle persone che acquistano regolarmente i prodotti culturali, musica o film, pagando già la tassa del diritto d’autore. Viene ignorato anche chi non usa nessun materiale protetto da diritto d’autore, come chi acquista un telefonino e non lo utilizza per ascoltare la musica.

Il Ministro Bondi si difende dicendo che negli altri paese questa tassa già esiste e che si tratta solo di tutelare l’ingegno degli autori. Gli incassi che verranno realizzati dalla Siae, solo nel 2010, potrebbe essere approssimativamente di 100 milioni di Euro. Nei prossimi anni, invece, la cifra si potrebbe addirittura alzare, visto che l’equo compenso della Siae aumenterà.

Le associazioni del settore delle telecomunicazioni hanno già dichiarato il loro dissenso. Stefano Parisi, presidente dell’Asstel, ha detto: «È gravissimo che dopo riunioni su riunioni non sia stata minimamente presa in considerazione la nostra disponibilità a valutare quali apparecchi contribuiscono effettivamente alla copia privata. L’ estensione della tassa sul telefonino non ha senso perché è poco probabile che lo si utilizzi per la copia privata. E poi è un’ ipocrisia dire che vigileranno affinché la tassa non si trasferisca sui consumatori. Sono loro, i consumatori, a fare la copia privata, e dunque la tassa è su di loro. Noi comunque faremo ricorso in tutte le sedi possibili».

004881-usb_keyGuidalberto Guidi, vicepresidente di Confindustria e presidente dell’Anie, è «sconcertato». «L’ industria high-tech è fortemente impegnata in uno sforzo innovativo per offrire ai consumatori apparecchi sempre più performanti a costi decrescenti. Questo decreto, al contrario, introduce un meccanismo perverso che fa crescere la tassa in ragione delle performance dell’ apparecchio e incide, in definitiva, esponenzialmente sul prezzo dei prodotti. È, a quanto ci risulta, l’ unico esempio al mondo di penalizzazione dell’ innovazione!» ha dichiarato lo stesso Guidi.

Per contro la Siae cerca di abbassare i toni. Il presidente Giorgio Asumma ha, infatti dichiarato: «Vigileremo con attenzione affinché l’ equo compenso non si ripercuota sui consumatori finali».
Il rischio di un innalzamento dei prezzi dei prodotti hi-tech è però molto probabile. A pagarne le conseguenze saranno sia i consumatori che i produttori, mentre l’unico beneficiario sarebbe proprio la Siae, che già gode dei proventi che derivano dal copyright.

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Una risposta a Decreto sulle memorie digitali. I-pod e cellulari potrebbero costare di più

  1. avatar
    Sè... 20/01/2010 a 14:33

    Scandalosa questa cosa…davvero! Nn è giusto! e meno male che dovevano diminuire le tasse. qui come funghi ne spuntano di nuove…mah!vergognoso…

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