Curarsi col cibo: la Bioterapia Nutrizionale

Bioterapia nutrizionale

Spaghetti pomodoro e basilico, piatto tipico della dieta mediterranea (cristinabargagli.it)

La Bioterapia Nutrizionale è un originale e innovativo metodo terapeutico basato sulla cucina tradizionale italiana, che utilizza gli alimenti e le loro associazioni per prevenire e curare le malattie. Normalmente questa metodologia si sostituisce alla terapia farmacologica, a meno che non sia indispensabile, e ripristina le normali funzioni fisiologiche di organi e apparati.

Il metodo ideato dalla dottoressa Domenica Arcari Morini, nasce dall’idea che ogni malattia dipenda da alterazioni del meccanismo biologico indotte da una cattiva alimentazione.

Ogni alimento ha una sua precisa funzione: alcuni danno energia, altri costruiscono o riparano tessuti e altri regolano il metabolismo, ma in generale tutti forniscono le sostanze essenziali ed indispensabili a qualunque processo vitale. La Bioterapia Nutrizionale prende in considerazione gli alimenti non solo per il  principio attivo di cui sono maggiormente ricchi, ma anche per la sua biodisponibilità e possibilità di associarsi ad altri alimenti.

Ciò che accade nella quotidianità invece è che i cibi spesso risultano poveri dei principi attivi degli alimenti che li compongono. Questo avviene per svariate ragioni e alla lunga causa carenze alimentari che portano a disfunzioni e che prima o poi emergono in fastidi, allergie o malattie.

Secondo la Bioterapia Nutrizionale la consapevolezza di alcuni principi teorici e regole pratiche è fondamentale per raggiungere l’obiettivo primario di questo metodo: la stimolazione del metabolismo. Si punta fortemente sul recupero della conoscenza degli alimenti e sul loro utilizzo semplice, ovvero più vicino possibile allo stato naturale, per un consumo consapevole.

Le modalità di cottura, sebbene possano differire di poco tra loro, hanno differenti impatti sul metabolismo. Cottura al vapore, alla brace, bollita, fritta, panata ecc., non esiste un metodo migliore di un altro, anzi questi andrebbero alternati più possibile, mentre viene assolutamente sconsigliata la cottura nel microonde. È consentito l’uso di pentole in acciaio o ghisa che rilasciano ferro, in terracotta che rilascia silicio e anche limitatamente in rame e alluminio, mentre sono sconsigliate le padelle antiaderenti.

La piramide alimentare nella dieta mediterranea (ladietamediterranea.info)

A pranzo si prediligono le proteine e a cena i carboidrati, contrariamente a quanto prevede qualunque dieta dimagrante, poiché consentono un migliore riposo notturno, e poi verdura cruda e cotta e frutta.

Seguire questa metodologia non significa rinunciare ai propri gusti alimentari, piuttosto ascoltarsi e assecondarsi riscoprendo sapore e gusto degli alimenti semplici. E la dieta alimentare viene stabilita a seconda della costituzione e delle patologie del paziente risultando così strettamente personale perché diversa da paziente a paziente

Agli alimenti quindi viene affiancato il ruolo terapeutico a quello nutritivo e quindi alimentarsi non è più un’attività finalizzata a sostenersi e saziarsi ma a curarsi.

 

Antonella Nalli

foto in home page: trattoriamama.it

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