Colombia, le adozioni per i gay sono un diritto

Ana Elisa Leiderman y Verónica Botero, coppia che ottenne l'affidamento per legami biologici (www.huffingtonpost.com)

Ana Elisa Leiderman y Verónica Botero, coppia che ottenne l’affidamento per legami biologici (www.huffingtonpost.com)

Bogotà – La sentenza che in molti attendevano in Colombia è arrivata: le coppie dello stesso sesso potranno adottare anche nel caso in cui i minori non abbiano nessun legame biologico con un componente della coppia omosessuale. La svolta è arrivata dalla Corte Costituzionale colombiana tra le polemiche di un dibattito aperto che ha visto e vede opinioni contrapposte. Sta di fatto però che tutte le opinioni ora dovranno rifarsi ad una nuova giurisprudenza che scopre un tabù e apre inevitabilmente ad un nuovo welfare.

SEI VOTI A DUE – La decisione è stata presa sotto la supervisione del magistrato Jorge Iván Palacio e modificherà tre articoli del Codice dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Nove ore di dibattito al termine del quale sei voti a favore e due contrari sono stati espressi dalla corte. Questa sentenza segue quella dell’agosto 2014, attraverso la quale una coppia di donne aveva ottenuto l’adozione in quanto la minore era la figlia di una dei componenti della famiglia; in quel caso il legame biologico era alla base della sentenza.

Juan Manuel Santos, Presidente della Colombia dal 2010

Juan Manuel Santos, Presidente della Colombia dal 2010

IL DIBATTITO – Non mancano le dichiarazioni favorevoli e contrarie ad una sentenza che comunque è destinata a cambiare la famiglia in Colombia. Il governo di Juan Manuel Santos ha mostrato indirettamente il suo appoggio attraverso le dichiarazioni dell’Istituto Colombiano del Benessere Familiare. Marcela Sánchez, direttrice dell’ ONG Colombia Diversa e promotrice dei diritti della comunità LGBT, ha definito questo «un passo storico».Diversa l’opinione della Chiesa, all’interno della quale padre Pedro Mercado, segretario della Conferenza Episcopale Colombiana per le relazioni con lo stato, afferma che questa misura porterà ad azioni governative in questa direzione, chiaramente non viste di buon occhio dal religioso. La Colombia resta comunque uno stato a maggioranza cattolica e non poche in queste ore sono le minacce di ricorsi o addirittura alcuni ipotizzano di raccogliere firme per un referendum.

IL DIRITTO AD UNA FAMIGLIA - Ciò che può risultare interessante è l’interpretazione data dall’alta corte colombiana. La Corte ha infatti modificato il diritto dei minori, garantendo a questi la possibilità di avere una famiglia come diritto assoluto, piuttosto che vedere l’adozione come un diritto delle coppie gay. Nonostante la sentenza non tocchi formalmente il diritto delle coppie di fatto omosessuali è possibile affermare che oggi in Colombia le coppie gay hanno diritti sanitari, di eredità, pensionistici e adesso anche la possibilità dell’adozione. La Colombia si unisce quindi a Uruguay, Argentina, Brasile e Messico, Paesi nei quali il diritto all’adozione è garantito.

Domenico Pellitteri

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews