Cambiasso salva Benitez, l’Inter è agli ottavi di Champions

MILANO – Più fatica del previsto, poco ma sicuro. Ci vuole una zampata del rientrante mediano tuttofare per strappare un sorriso all’attapiratissimo Rafa Benitez e proiettare l’Inter al turno successivo di Champions League. Il doppio segno della croce di Moratti al fischio finale è l’immagine più significativa di un’Inter che, negli ultimi tempi, fatica moltissimo per portare a casa il risultato. Obiettivo minimo indispensabile raggiunto, adesso la testa può andare al Mondiale per Club di dicembre.

“El Cuchu” Cambiasso ha realizzato il gol della vittoria a San Siro (calciomercato.it)

TANTI POLMONI, POCHE GAMBE - Il 4-2-3-1 interista è l’ennesima professione di fiducia di Benitez a Biabiany, che con Sneijder ed Eto’o guarda le spalle all’unica punta Pandev. Il francese di origine guadalupense ha fiato da vendere, ma piedi troppo ruvidi che è difficile immaginare di poter correggere troppo, seppur a soli 22 anni. Tuttavia l’ex-Parma non è l’unico a difettare di confidenza col pallone tra le file nerazzurre, quantomeno ieri sera: nel primo tempo anche Pandev e Sneijder (una traversa su punizione al 17′ per lui) fanno a gara a chi divora l’occasione più grossa, costringendo il povero Benitez a prendere a capocciate l’imbottitura della panchina. Gli olandesi volanti di Preud’homme sono sornioni, ripiegati su se stessi e pronti a srotolarsi con cattiveria: al 30′ ci vuole il migliore Castellazzi per tenere il risultato inchiodato sullo 0-0. Nella ripresa dopo 10 minuti l’Inter passa: Sneijder calcia una violenta punizione dalla destra, un doppio rimpallo fa carambolare la palla in area e Cambiasso la scaraventa in rete con una girata forte e precisa. La grande paura sembra essere passata e nell’arco di venti minuti Zanetti, Sneijder e Stankovic mancano incredibilmente il raddoppio. A un quarto d’ora dalla fine suona un nuovo campanello d’allarme, con la traversa colpita da Landzaat a Castellazzi battuto: l’Inter tira i remi in barca e si mette a protezione del risultato. Il novantesimo non è così lontano e la qualificazione agli ottavi finisce in cassaforte. Un’Inter timorosa e soprattutto con tanti uomini fuori forma, che pagano indubbiamente l’abbuffata della scorsa stagione, ma soprattutto scontano gli effetti di un’annata lunghissima, culminata per molti di essi (Julio Cesar, Lucio, Maicon, Sneijder, Eto’o) con il mondiale sudafricano. Dopo i due schiaffi del derby e di Verona occorreva una vittoria per fare cassa e morale. Missione compiuta.

Francesco Guarino

I RISULTATI E LE CLASSIFICHE:

(GIRONE A – INTER) Tottenham – Werder Brema 3-0: a Genova si staranno mettendo le mani nei capelli per essersi fatti buttare fuori dalla Champions dai tedescotti di Brema. Il solito Bale carbonizza l’erba della sua fascia sinistra e si permette il lusso di sbagliare un rigore sul 2-0, tanto a fare bottino ci pensano Kaboul, Modric e Crouch. A parità di punti con l’Inter, il Tottenham sarà primo nel girone per la differenza reti favorevoli negli scontri diretti. deciderà il prossimo turno. CLASSIFICA GIRONE: Tottenham e Inter 10 (qualificate), Twente 5, Werder Brema 2.

(GIRONE B) Schalke 04 – Lione 3-0: l’aria di Gelsenkirchen fa un gran bene all’ex milanista Huntelaar, che con una doppietta stende il Lione. Farfan aveva aperto le marcature, Lione a tratti imbarazzante ma ugualmente qualificato grazie al tonfo in terra israeliana del Benfica, di cui sotto.

(GIRONE B) HAPOEL TEL AVIV – BENFICA 3-0: il Benfica becca dall’Hapoel in 90 minuti più gol di quanti gli israeliani ne avessero fatti nelle 4 partite precedenti. Zahavi apre e chiude, intermezzo di Da Silva. Suicidio portoghese: nel prossimo turno gli uomini di Jesus dovranno giocarsi a distanza la qualificazione all’Europa League proprio con i resuscitati israeliani. CLASSIFICA GIRONE: Schalke 04 10 (qualificato), Lione 9 (qualificato), Benfica 6, Hapoel Tel Aviv 4.

(GIRONE C) Rangers Glasgow – Manchester United 0-1: il figliol prodigo Rooney torna alla casa di papà Ferguson e gli porta in regalo la qualificazione agli ottavi. Derby d’oltremanica teso e spettacolare, Wayne decide con un rigore all’87.

(GIRONE C) VALENCIA – BURSASPOR 6-1: ennesima pioggia di gol, frutto della magnanima apertura di Platini a pseudo-squadre dell’est o del bacino mediterraneo. Doppietta di Soldado, Mata, Aduriz, Joaquin e Dominguez per gli spagnoli. Batalla segna il primo gol dei turchi in Champions. Dopo 15 subiti. Auguri. CLASSIFICA GIRONE: Manchester United 13 (qualificato), Valencia 10 (qualificato), Rangers Glasgow 5 (Europa League), Bursaspor 0.

(GIRONE D) Panathinaikos – Barcellona 0-3: Pedro rischia di far arrabbiare Messi con la sua doppietta. La Pulce ricambia con il gol del momentaneo 0-2 ed un paio di slalom di impostazione più sciistica che calcistica.

(GIRONE D) Rubin Kazan – Copenaghen 1-0: il rigore di Noboa apre le porte di un sogno ai russi del Rubin, che tra quindici giorni potranno giocarsi la qualificazione al Camp Nou, contro un Barça già primo nel girone. Squadra onesta e volenterosa: tifiamo per loro. CLASSIFICA GIRONE: Barcellona 11 (qualificato), Copenaghen 7, Rubin Kazan 6, Panathinaikos 2.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews