#BoicottaBeppeGrillo, da dove è nato l’hashtag? I migliori tweet

L'hashtag #BoicottaBeppeGrillo è il caso del giorno. Ma da cosa è nato? Ecco cosa è accaduto ed i tweet più significativi

Beppe-Grillo-a-Napoli-#boicottabeppegrillo

Beppe Grillo (ilquintuplo.it)

#BoicottaBeppeGrillo è da ieri pomeriggio un hashtag costantemente nei top trend italiani di Twitter. L’argomento di conversazione è sicuramente servito ad acuire i toni del muro contro muro tra i sostenitori del Movimento 5 Stelle e gli oppositori, in una lotta che ormai di politico sembra avere sempre meno, giorno dopo giorno. Ma da cosa è nato l’hashtag #BoicottaBeppeGrillo? Al contrario di quanto si potrebbe pensare, non è il sassolino nella scarpa di un partito specifico, ma un vero e proprio autogol del capo politico del M5S, sbugiardato da quella stessa rete che è la forza del suo Movimento.

BOICOTTAGGIO? - Nella mattinata di ieri, Grillo ha diffuso a mezzo blog e le prove di un presunto boicottaggio ai danni del suo show-comizio Te la do io l’Europa, che ha preso il via 2 giorni fa in Sicilia e ieri ha fatto tappa a Napoli. Secondo quanto riportato sul blog, Grillo ha riferito quanto segue: «A Grottammare (AP), San Benedetto del Tronto (Ap), Martiniscuro (Te), Alba Adriatica (Te), Tortoreto (Te), Giulianova (Te) e altre località del centro Italia hanno appiccicato un adesivo falso sopra i manifesti del tour di Beppe Grillo “Te la do io l’Europa” in cui si dichiara che la data ad Ancona il 5 aprile è stata annullata in sostegno di una fantomatica “mobilitazione anticarceraria”. In altre cittadine hanno direttamente strappato i manifesti. Nonostante i tentativi di sabotaggio lo spettacolo del 5 aprile ad Ancona al Pala Rossini si farà. Vi aspetto».

NO: REALE MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETÀ - Nel giro di poche ore i sostenitori del comico genovese hanno scatenato l’inferno, palesando scenari apocalittici. Ma l’arcano è stato rapidamente svelato. Rivelando che non c’era in corso nessun boicottaggio ai danni dello spettacolo Te la do io l’Europa e che, anzi, Beppe Grillo o chi per lui avevano commesso un pesante errore di censura comunicativa.  In realtà la mobilitazione a favore dei carcerati era tutt’altro che fantomatica, organizzata e pianificata dal Coordinamento dei detenuti sin dai primi mesi del 2014 (notare la data in calce a questo articolo). Il la al #BoicottaBeppeGrillo, però, lo ha dato la pubblicazione qui di una foto più esaustiva di quella postata sul blog. La foto seguente.

#boicottabeppegrillo-tweet-twitter-hashtag

Tutti gli spettacoli annullati per solidarietà con la mobilitazione dei detenuti (freccia.noblogs.org)

La mobilitazione è in corso e diversi spettacoli, tra cui quello di Samuele Bersani di stasera a San Benedetto del Tronto, sono stati realmente annullati. Il testo dell’articolo del sito F(r)eccia recita: «La mobilitazione dei detenuti dal 5 al 20 aprile è ormai prossima[...], e si susseguono gli attestati di solidarietà nei confronti di chi, in quei giorni, lotterà. Sulla costa teramana ed ascolana ad esempio, decine e decine di manifesti esprimono solidarietà ai detenuti. Infatti molti eventi ed iniziative sono state annullati dagli organizzatori in quanto, si legge nei manifesti, “l’organizzazione è solidale con la mobilitazione anticarceraria dal 5 al 20 aprile 2014“. Si va dai locali d’intrattenimento serale, alle feste popolari, dall’università di Teramo, a Teo Teocoli, e poi ancora, Beppe Grillo, Gianni Morandi, Alessandra Amoroso, Samuele Bersani e tanti, tanti altri… ». Ossia esattamente la zona in cui Beppe Grillo ha denunciato il boicottaggio del suo spettacolo.

#BOICOTTABEPPEGRILLO TOP TREND - Alla scoperta dell’accaduto, l’hashtag è stato lanciato e fortemente supportato dalla psicologa e blogger dell’Huffington Post Barbara Collevecchio ed è schizzato nei top trend in poco tempo, rimanendovi attualmente in posizione stabile e totalizzando un considerevole numero di tweet. Fino a ieri sera ne erano stati segnalati circa 2000 in 6 ore, stamattina Twitter indica che ne erano stati totalizzati oltre 10.500 and counting. Nel giro di un giorno le rete ha voltato le spalle al suo primo sostenitore, rigirandoglisi contro dopo un errore di approssimazione. O di comunicazione?

#BoicottaBeppeGrillo-hashtag-top-trend-tweet-twitter

Questa una selezione dei tweet più influenti sull’hashtag #BoicottaBeppeGrillo. Una piccola cronistoria dell’accaduto, ma anche uno spaccato dell’attuale situazione politica italiana. Tesa inesorabilmente allo scontro frontale più che alla conciliazione delle visioni opposte. Ma quando personalismi e populismi – da tutti i fronti in gioco – si prendono la scena a dispetto dei contenuti, arrivare al muro contro muro appare inevitabile.

 

 

 

 

 

 


La risposta dei sostenitori del Movimento? Ieri sera a Napoli è stata questa. Scontro deve essere, scontro sarà.

Francesco Guarino
@fraguarino

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