Bloomsbury torna a Roma con Libri antichi e rari Asta 1

Bloomsbury Philobiblon Asta Libri antichi e rari Roma 17 giugno 2014 ore 11 (philobiblon.org)

Bloomsbury Philobiblon Asta Libri antichi e rari Roma 17 giugno 2014 ore 11 (philobiblon.org)

Dal 2013 è la libreria antiquaria e galleria d’arte Philobiblon, ora in via Antonio Bertoloni 45 a Roma e in via Borgonuovo 12 a Milano, la franchisee italiana di Bloomsbury Auctions, casa d’aste internazionale con sede principale in Maddox Street a Londra. Già da un anno Bloomsbury Philobiblon lavora in sinergia con Londra organizzando nei propri spazi valuation days mensili completamente gratuiti (i prossimi saranno l’8-9 giugno e il 6-7 luglio), occasione per incontrare gli esperti inglesi dei vari dipartimenti (arte antica, arte orientale, gioielli e argenti, orologi, mobili antichi e di design, vini, strumenti scientifici) e offrire ai venditori italiani l’opportunità di affacciarsi sul mercato internazionale, ma ora la sede romana nel cuore del quartiere Parioli è prossima a riprendere la sua piena attività con un’eccezionale asta di inaugurazione, martedì 17 giugno alle ore 11.

Libri antichi e rari è il semplice e diretto, quanto efficace e immediato, titolo dell’asta per cui Bloomsbury Philobiblon ha selezionato più di 550 lotti tra preziosi incunaboli (tra cui spicca il volume con le Quaestiones disputatae de veritate di Tommaso d’Aquino stampato nel 1476 nella prima tipografia romana fondata dai tedeschi Sweynheym e Pannartz), manoscritti (splendidamente illustrato quello con il Cerimoniale delle monache di Santa Monica a Firenze datato 1543) e rare cinquecentine (come l’Opera omnia di Pico della Mirandola stampata a Venezia nel 1519). Ma il nucleo più corposo e originale del catalogo (consultabile on-line sul sito di Bloomsbury Philobiblon, disponibile in versione cartacea nella sede di via Bertoloni e nelle librerie Arion oppure su richiesta inviando una mail a asta@philobiblon.org) è costituito da oltre 200 volumi di Storia Naturale, ‘Musei’ e Wunderkammern, capaci di incuriosire e attirare l’attenzione anche di un pubblico neofita e non specialista, non solo di bibliofili e collezionisti.

Difficile infatti resistere al fascino delle illustrazioni, finemente colorate, nei tre volumi della Ichtyologie di Marcus Elieser Bloch (1785-1788), nell’Historia naturalis ranarum di August Johann Rösel von Rosenhof (1758) e ancora – guardando ad opere impresse in Italia – nella Fauna del Regno di Napoli di Oronzo Gabriele Costa (1829-1850).  Di grande impatto, sotto il profilo illustrativo, anche il corpus di opere del naturalista bolognese  Ulisse Aldrovandi – diverse in prima edizione  – realizzate con la tecnica xilografica (incisione su matrice in legno) e interessanti per la duttilità nell’alternare nei testi di zoologia la raffigurazione di bestie reali e quella di animali fantastici come draghi, satiri, unicorni e ‘mostri’ di vario genere. Altra sezione particolarmente nutrita e ben rappresentata è quella dei volumi di concologia e malacologia, con alcuni esemplari di opere scientificamente davvero pionieristiche in questo settore di studi tra cui gli scritti di Martin Lister e Georg Eberhard Rumpf. Non mancano i monumenti degli studi botanici come le descrizioni di Kaspar Commelin delle prime piante esotiche a giungere in Europa ne XVIII secolo, i resoconti di J. R. Forster sulla flora in larga parte sconosciuta del sud Pacifico, gli erbari cinquecenteschi di Hieronymus Brunschwig e Castore Durante (in asta in copia stampata nel 1602) in cui si illustrano le proprietà farmacologiche di piante medicinali ed oli essenziali.

Il catalogo (philobiblon.org)

Il catalogo (philobiblon.org)

Anche Musei e Wunderkammern – volumi dedicati al collezionismo e ai cabinets des curiosités – formano una sezione di sicuro appeal dell’asta inaugurale di Bloomsbury Philobiblon, basti guardare alla splendida incisione in rame che ritrae la raccolta museale di Ferdinando Cospi allegata al catalogo della stessa compilato da Lorenzo Legati nel 1677, o le tavole a corredo del Museum Kircherianum, celebre inventario della collezione del gesuita Athanasius Kircher redatto da Filippo Buonanni nel 1709. In catalogo si trovano inoltre vaste selezioni di autori classici (l’Opera omnia di Apuleio impressa nel 1488, copia delle Epistole pliniane datata 1492, diverse edizioni di opere virgiliane, una seconda edizione aldina di Catullo, Tibullo e Properzio), i grandi nomi della tradizione letteraria italiana (Dante, Petrarca, Boccaccio, Manzoni), testi di filosofia medievale e moderna, opere di geografia, libri di viaggio, scritti di economia e di politica, libri d’artista, legature di pregio.

Per informazioni asta@philobiblon.org. Per partecipare all’asta on-line è possibile registrarsi su liveauctioneers o the-saleroom.

Laura Dabbene

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