Bentornato Campionato!

Fanno notizia il brutto tracollo della Juventus in trasferta a Bari e la larga vittoria del Milan nei confronti del Lecce. Primo episodio da moviola della stagione sul goal-non goal del Napoli, che pareggia 1-1 a Firenze. Bene la Samp e il Parma di un super Giovinco

di Marco Frattino

ROMA – Non mancano le sorprese in questa prima giornata del campionato di Serie A 2010-11 .

Lunedi sera va in scena la nuova Inter di Rafa Benitez, che ha il dovere di non far rimpiangere  i risultati ottenuti da Josè Mourinho della passata stagione.

Uno sconsolato Alex Del Piero (Foto tuttosport.com)

Bari-Juventus 1-0 : Falsa partenza per la nuova Juventus. I bianconeri, infatti, sono usciti sconfitti dal “San Nicola” di Bari per una rete a zero, firmata da Donati al 43° del primo tempo.  Ottimo il Bari messo in campo da Ventura, capace di fermare la squadra avversaria ed ottenere i primi tre punti di questa stagione.

Gigi Del Neri lancia dal 1’ i nuovi acquisti Krasic e Quagliarella, arrivati in settimana, mentre fanno il proprio debutto in campionato nelle fila dei bianconeri anche i nuovi volti Storari, Motta, Bonucci e Pepe. La gara sembra fin da subito apertissima, da una parte e dall’altra. La Juve ci mette un pò ad ingranare e l’intesa Quagliarella-Del Piero è da rivedere. C’è poca Juve in campo e si nota dallo scarso affiatamento tra i reparti. Mentre il Bari riesce ad imbrigliare le fasce della squadra bianconera, punto di forza di tutte le squadre allenate da Del Neri.

Nel secondo tempo il tecnico bianconero prova a cambiare, con Martinez al posto di Krasic, Lanzafame per Pepe e Sissoko per Felipe Melo. La Juve cerca di reagire e prova ad affacciarsi in avanti, ma la musica non cambia. Il Bari resta sempre pericoloso. I biancorossi creano diverse occasioni per il raddoppio, la più clamorosa con Ghezzal, e il 2-0 sfuma per poco. Sfuma anche il possibile pareggio dellla Juve con Chiellini che, di testa, manda alto da buona posizione. A fare festa, quindi, è il Bari che inizia nel modo migliore la stagione.

Catania-Chievo Verona 2-1 : Tanto spettacolo ed agonismo in una gara che, almeno sulla carta, contrappone due squadre che lottano per non retrocedere. Partono fortissimo gli etnei, che si scontrano contro la disposizione tattica del Chievo, schierato bene in campo da Pioli.

Grande capacità di riorganizzarsi da parte dei veneti che, poco a poco, riescono a guadagnare  le redini del gioco. Infatti al 15° i clivensi passano in vantaggio grazie a un goal di Moscardelli . Tuttavia, c’è subito la risposta di Ricchiuti, che porta al 21° il risultato di nuovo in parità.

Il Chievo gioca meglio, nonostante le occasioni da rete ci siano da una parte e dall’altra. Il match si sblocca di nuovo all’82°, quando Alvarez atterra in area Pellissier. La punta nata ad Aosta non si lascia pregare e realizza lui stesso il penalty. Negli ultimi minuti il Catania cerca disperatamente il goal del pareggio senza riuscirci: al 91° Capuano fa tremare la traversa della porta avversaria. Finisce qui questo match, e il Chievo può festeggiare la vittoria.

Cavani segna il "gol fantasma" (foto ilroma.net)

Fiorentina-Napoli 1-1 : Grande match al “Franchi” , dove le due squadre in campo si dividono la posta in palio dopo una gara ricca di emozioni.

Parte bene la compagine di Mazzarri, che passa in vantaggio dopo appena 6 minuti: Dossena pennella al centro un cross per la testa di Cavani, la palla si infrange sulla traversa e finisce sulla linea di porta,senza varcarla, ma l’arbitro decide di convalidare il goal.

Azzurri sempre pericolosi sulla sinistra con i cross di Dossena e le giocate del Pocho Lavezzi. La Fiorentina si fa viva al 20°, quando Gilardino impegna De Sanctis. Ma è sempre il Napoli a creare le azioni più pericolose sull’asse sudamericano Cavani-Lavezzi: al 38′ gran palla del giocatore uruguayano per il Pocho che da posizione defilata lascia partire un gran tiro che scheggia la traversa a portiere battuto.

Nella ripresa c’è un’altra Viola in campo. Dopo appena 4’, nasce il goal della Fiorentina. Gilardino fornisce a D’Agostino una palla d’oro, che il centrocampista ex udinese infila nell’angolino basso alla destra di un incolpevole De Sanctis. Al 62° è lo stesso Gilardino ad impegnare il portiere azzurro, autore di una grande parata. Al 66’°scintille tra Campagnaro e Vargas, con il paraguayano espulso dopo aver rifilato una testata al difensore argentino. Al 73′ anche Blasi lascia i suoi in 10 per un doppio giallo. Nel finale la Fiorentina ci prova a vincere, ma i partenopei stringono i denti e riescono a portare a casa un punto tutto sommato buono.

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