Basket Time 19a giornata: Incredibile a Caserta, Siena sconfitta!

Jumaine Jones, mattatore di caserta (sport.it)

SIENA KO! - Caserta, Caserta, fortissimamente Caserta. Vittorio Alfieri non si offenderà per questa riproposizione della sua frase celeberrima, ma l’occasione è d’uopo: il Montepaschi Siena esce con le ossa rotte dal Pala Maggiò, in una gara in cui le difese si prendono una giornata di relax e gli attacchi dominano: entrambe le squadre volano sopra il 50% sia da 2 punti che dalla lunga distanza, con Jumaine Jones autentico trascinatore con 4 bombe realizzate su altrettanti tentativi. I 16 punti dell’americano e i 16 di Fabio Di Bella controbilanciano i 18 con cui Kaukenas tenta di riportare Siena in scia ai rivali, ma dalla linea della carità Caserta non perde un colpo: Marko Jaric dà finalmente un senso al suo stint senese con 8 punti in rapida successione, mentre Zisis gravato da problemi di falli non riesce mai ad imprimere alla gara quel cambio di passo necessario per affiancare e sorpassare i rivali.
Ne approfitta la Armani Jeans Milano, che prova a uscire dalla crisi con il successo a domicilio della Enel Brindisi: rimangono molte ombre e poche luci però per la squadra di coach Dan Peterson, costretta ad affidarsi solo e unicamente alla vena offensiva dei propri realizzatori e non trovando adeguate risposte da una panchina in cui Mordente e il ritrovato Petravicius non incidono. La bomba di Roberson regala a Brindisi la parità, con Milano che ha nelle mani di Hawkins la possibilità di chiudere l’incontro: l’americano però è fuori partita e anche ai liberi riesce solo a centrare i ferri: si arriva così all’overtime dove il testa a testa di squadra diventa uno scontro tra protagonisti singoli. Da una parte Bobby Dixon, dall’altra Lynn Greer: l’ex Fenerbahce ha la meglio 8-6, portando all’Armani una quantomai necessaria boccata d’ossigeno: l’illusione brindisina invece si spegne sulla tripla mancata da Dixon e la retrocessione in Legadue è sempre più vicina.

RISALE ROMA, CADE ANCORA TREVISO - Dopo l’uscita matematica dall’Eurolega, la Lottomatica Roma può finalmente concentrarsi unicamente sul campionato: Avellino è in gran forma e si presenta al quarto decisivo con la testa avanti. Marques Greendirige l’orchestra con altri 10 assist, sporcando però il proprio tabellino con un poco edificante 1 su 11 al tiro dalla lunga distanza: l’assenza di Dean e i soli 12 minuti di Szewczyk gravano pesantemente sulla prestazione dei campani, che nella fase finale di gara cedono di schianto: Charles Smith ritrova se stesso e dopo tre quarti di nulla assoluto realizza qualcosa che ha dell’incredibile. 22 punti in 10 minuti, un ultimo quarto da protagonista assoluto, con 5 bombe a bersaglio e anche 5 tiri liberi su 7 tentativi: Avellino non trova le adeguate contromisure e per la truppa di Filipovski continua la risalita verso la zona playoff.
Zona da cui è ancora ben lontana la Benetton Treviso, sconfitta in quella che ormai appare una sfida salvezza dalla Cimberio Varese: gli uomini di Recalcati cavalcano l’onda giusta con Ronald Slay, letteralmente devastante con 25 punti, 5 rimbalzi e ben 6 palle recuperate, mentre per Treviso le uniche buone notizie sono relative a Brunner e Smith. Markovic mette a referto 8 rimbalzi e 5 assist ma priva la squadra di un necessario apporto realizzativo (solo 2 punti per lui), mentre Motiejunas è in una di quelle giornate in cui l’intensità è rimasta negli spogliatoi. Non le giuste premesse su cui costruire un tentativo di rimonta.

La Banca Tercas Teramo resta ultima in fondo alla classifica (abruzzoquotidiano.it)

LE ALTRE - Sassari continua a stupire, mentre Biella continua a scendere. Le quotazioni dei piemontesi, alte dopo un ottimo inizio di stagione, sono fortemente in ribasso e il -20 patito in casa contro una neopromossa come Sassari di certo non contribuisce a rasserenare gli animi: Sosa è l’unico a salvarsi, ma è eloquente il dato relativo alle percentuali di tiro, con Sassari al 61% da due punti e al 52% da 3.
Discorso analogo per la Fabi Shoes Montegranaro, spazzata via dalla Vanoli Cremona, che pur non riuscendo a contenere Ford (17+13, con il 58% al tiro) blocca tutte le altre fonti di gioco avversarie, piazzando il break decisivo già dal secondo parziale. Paga dazio la Banca Tercas Teramo, sempre più ultima in classifica dopo la sconfitta roboante contro la lanciatissima Bennet Cantù, recente finalista in Coppa Italia, mentre si spegne sul ferro colto da Tautvydas la speranza di vittoria della Scavolini: Bologna vince sfruttando anche le 8 palle perse di un irriconoscibile Collins.

Andrea Samele

Risultati e classifica:

Cimberio varese – Benetton Treviso 74-68
Enel Brindisi – Armani Jeans Milano 74-76 dts
Pepsi caserta – Montepaschi Siena 89-84
Banca Tercas Teramo – Bennet Cantù 69-96
Lottomatica Roma – Air Avellino 80-70
Canadian Solar Bologna – Scavolini Siviglia pesaro 71-70
Fabi Shoes Montegranaro – Vanoli-Braga Cremona 67-89
Angelico Biella – Dinamo Sassari 74-94

Siena 34, Cantù e Milano 28, Bologna e Avellino 20, Pesaro, Roma, Montegranaro, Caserta e Sassari 18, Biella, Cremona e Varese 16, Teramo e Brindisi 10.

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