Assad vuole usare armi chimiche

Roma – Le violenza in Siria si fanno sempre più aspre e sembra ancora molto lontana una soluzione che metta fine agli scontri e alla repressione del regime di Bashar al-Assad.

E proprio le armi chimiche che fanno parte dell’arsenale a disposizione di Assad destano non poche preoccupazioni soprattutto alla luce di quanto riportato dal Wall Street Journal. Secondo il prestigioso giornale statunitense, infatti, il governo di Damasco avrebbe iniziato a spostare l’arsenale chimico dai siti di stoccaggio.

Sulla questione gli esperti a stelle e strisce si dividono: alcuni sostengono che gli spostamenti siano atti a mettere al sicuro le armi, secondo altri esperti sarebbero il segnale di eventi a dir poco disastrosi che potrebbero abbattersi sulla popolazione siriana.

«Il regime ha un piano per una pulizia etnica. Per questo non esiste una soluzione diplomatica» ha dichiarato un funzionario americano e, di rimando, Qassim Saadaldin, portavoce della leadership militare dei ribelli a Homs: «Se Assad dovesse percepire che il suo potere è in pericolo sarebbe pronto a usare queste armi».

Il programma di sviluppo delle armi chimiche in Siria è iniziato negli anni Settanta anche grazie all’appoggio dei russi che fornirono all’allora presidente Hafiz al-Assad – padre di Bashar – la tecnologia necessaria.

Francesca Penza

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews