Approvata legge anti-moschee in Lombardia: benvenuti nel Medioevo

Proposta dalla Lega, accettata e approvata dalla Commissione Territorio lombarda, la legge anti-moschee vieta, di fatto, la costruzione di luoghi di culto

(Fonte foto: www.mattinonline.ch)

(Fonte foto: www.mattinonline.ch)

Milano – Settant’ anni dopo lo sterminio di milioni di ebrei l’odio verso “l’altro”, lo “straniero”, sembra aumentare a dismisura invece che diminuire. A testimoniare questa xenofobia frammista a omofobia, veramente la paura di chi è diverso da noi e per questo non tollerabile, il 27 gennaio 2015, nella giornata della Memoria, in Lombardia viene approvata la legge anti-moschee.

LA LEGGE (NON) E’ UGUALE PER TUTTI – Lo scorso 27 gennaio è stata approvata in Lombardia una legge regionale, nell’ambito di un «piano sulle attrezzature religiose» della commissione Territorio che vieta, di fatto, la costruzione di moschee sul luogo pubblico. O meglio: per aprire una nuova moschea in questa regione bisognerà dotarsi di un impianto di videosorveglianza che sia collegato direttamente con la Questura, mantenere una distanza minima da altri luoghi di culto, avere una congruità architettonica e dimensionale con le caratteristiche del paesaggio lombardo, e disporre di una superficie per il parcheggio pari al doppio della superficie stessa dell’edificio.

Non solo: per quanto riguarda l’Islam, le richieste di autorizzazione per l’apertura di una nuova moschea in Lombardia, saranno poste al vaglio di una Consulta regionale creata appositamente, che rilascerà un parere preventivo e obbligatorio sulla sussistenza o meno dei requisiti richiesti. Oltretutto, gli stessi cittadini potranno dire la loro attraverso un referendum consultivo che potrà essere indetto sulla richiesta di apertura di una moschea.

(Fonte foto: www.ilgiorno.it)

(Fonte foto: www.ilgiorno.it)

UNA LEGGE ANTICOSTITUZIONALE – La legge anti-moschee, approvata con i voti della Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Nuovo Centro Destra, essendo del tutto incostituzionale, ha trovato la ferrea opposizione del Partito Democratico, di Patto Civico e del Movimento 5 Stelle oltreché quella dei diversi rappresentanti delle numerose confessioni religiose presenti sul territorio.

Infatti, per non farla apparire una legge esclusivamente anti-islam, la Commissione Territorio ha modificato più volte il testo, basandolo sulla legge urbanistica 12/2005, che renderà praticamente impossibile la costruzione sul suolo lombardo di qualunque luogo di culto, e allargando le limitazioni a tutte le religioni, anche quelle “convenzionate” con lo Stato italiano. Quelle “non convenzionate”, come l’Islam, subiranno ulteriori controlli.

BENVENUTI NEL MEDIOEVO – La Conferenza Evangelica nazionale ha espresso un netto dissenso riguardo alla legge, mentre i Valdesi hanno diffuso un messaggio nel quale si legge: «Ancora una volta in Italia si dimostra che la tutela della libertà di religione e di pensiero non è affatto un dato acquisito». Gli islamici hanno detto che si tratta di «una regione fuori del tempo». Benvenuti nel Medioevo.

Mariangela Campo

@MariCampo81

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews