Alfano: “Aiutiamo Berlusconi. Pdl non è una parentesi”

ROMA - «Ritengo Berlusconi un uomo molto generoso. Difficilmente qualcuno di noi lo ha aiutato negli ultimi sedici anni, è sempre successo il contrario. Oggi è arrivato il momento che siamo noi a salvare Berlusconi. Chi non è d’accordo lo dica chiaramente».

Queste le parole di Angelino Alfano, segretario del Pdl, in occasione della prima assemblea regionale lombarda del partito. Alfano esorta la platea che lo applaude più volte: «è il momento di restituire affetto e gratitudine. Questa è etica, non politica: il nostro leader è sotto attacco e noi lo dobbiamo difendere».

Il Pdl sembra voler essere un partito «senza padroni e contro i padrini», come sottolinea lo stesso Alfano che ha poi aggiunto: «il Pdl non è una parentesi nella storia della Repubblica, come vorrebbe la sinistra, ma una realtà che esiste e ci sarà per tornare a vincere».

Alfano parla di un vero e proprio esordio odierno di una nuova fase per il partito. «essere qui è la negazione di ciò che gli altri vorrebbero. Chi non ha capito che il tema della sinistra non è prendere il posto di Berlusconi, chi non ha capito che è, invece, il prendere i nostri dieci milioni di voti e isolarci a  una parentesi della storia della Repubblica, non ha capito il momento storico che stiamo vivendo».

Avverte ancora Alfano: «Si rassegnino: noi ci siamo e ci saremo per vincere. I nostri avversari hanno ancora tanti torti da farsi perdonare». Ancora: al governo «ci sono stati otto anni loro e otto anni noi. Troppo poco tempo per noi, ne abbiamo bisogno di più».

(Foto: newscheblog.it / ilgiornale.it)

Redazione

 

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Una risposta a Alfano: “Aiutiamo Berlusconi. Pdl non è una parentesi”

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    alessio di benedetto 01/10/2011 a 18:58

    I PREGIUDICATI DIFENDONO I PREGIUDICATI.Viviamo in una nazione del IV mondo, l’Italia, resa tale dal partito della B-dittatura, ove si continua a recitare la messa dei senza dignità, ……….. Una nazione ridotta ad aia e porcilaia per ogni genere di sopruso perpetrato dai ricchi di ieri e di oggi e dalla casta dei governanti, sempre in combutta confessionale con i monsignori ed i prelati di ogni risma, il cui principio è sempre stato: bisogna perdonare i ricchi imprenditori che ti sfruttano e, invece della pensione, ti regalano un tumore. a Alfano, Le ….. elette nelle fila del PDL chi le paga? Tu o il popolo italiano?

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