Al via a Roma la IV edizione di “Testi e testimoni. Incontri per riscoprire libri e storie”

Roma – Una serie di appuntamenti per rileggere testi letterari che affrontano i momenti importanti della storia d’Italia, per ascoltare le testimonianze di personaggi che hanno contribuito e partecipato ai fatti in prima persona e per riscoprire documentari e video dalla straordinaria potenza narrativa. Questo è quello che propone in nove date la IV° edizione di “Testi e testimoni. Incontri per riscoprire libri e storie”. Il primo appuntamento sarà martedì 1 febbraio, alla Casa della Memoria e della Storia, per concludersi il 26 aprile 2011. Le novità importanti per quest’anno sono due: l’ampliamento delle tematiche (che vanno dalla memoria alla storia, alla letteratura, all’arte, al teatro) e il coinvolgimento di altri spazi della cultura (oltre alla Casa della Memoria e della Storia, anche la Sala Santa Rita e la Casa dei Teatri). L’obiettivo è quello di creare un Sistema degli Spazi culturali che funzioni con regole e dinamiche congiunte, pur mantenendo la specificità di ciascun luogo. Ogni spazio avrà tre appuntamenti, l’incontro su un testo, quello con un testimone e un video inerente all’argomento trattato. Alla Casa della Memoria e della Storia il titolo del tema sarà “Dall’illegalità alla pena”, alla Sala Santa Rita “Dall’arte al vissuto dell’arte” e alla Casa dei Teatri “Dal teatro alla filosofia”.

La quarta edizione di “Testi e Testimoni. Incontri per riscoprire libri e storie” è un’iniziativa di Roma Capitale Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dipartimento Cultura – Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali – U.O. Strutture Culturali e Ufficio Comunicazione e Siti Web in collaborazione con le Associazioni residenti della Casa della Memoria e della Storia. L’organizzazione è di PAV in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Nel corso dei vari appuntamenti sarà possibile ascoltare la testimonianza personale di chi lavora in questi specifici settori ed estendere la lettura e il commento ad importanti testi narrativi che si ispirano a vicende artistiche e che rappresentano la sceneggiatura di un dramma teatrale.

Il primo incontro sarà appunto il 1 febbraio alla Casa della Storia e della Memoria alle ore 17.30 e si parlerà del romanzo di Francesco Cascini “Storia di un giudice”. L’autore, magistrato dal 1995, racconta la sua esperienza di ventiseienne magistrato a Locri, in una procura in cui tutti aspettano con ansia un trasferimento che li porti lontano da quella che sembra un’altra Italia. Il 15 febbraio è invece la volta di Fabio Cavalli intervistato da Alessandro Portelli. Fabio Cavalli è laureato in Filosofia e diplomato all’Accademia dello Stabile di Genova. E’ attore, regista autore, scenografo, produttore, curatore, ed ha collaborato con i maggiori protagonisti della scena italiana e con teatri come l’Eliseo e il Quirino dei quali ha curato la programmazione di teatro sociale. Si chiudono gli appuntamenti alla Casa della Memoria e della Storia il 22 febbraio con il video “Mille giorni di Vito” di Elisabetta Pandimiglio. Il video tratta di chi è condannato a vivere dietro le sbarre senza aver commesso reati: sono i figli piccoli delle detenute. Vito è uno di loro. Compiuti tre anni, come prescrive la legge italiana, è tornato libero portandosi dietro il peso della sua infanzia così particolare e così difficile. Il pomeriggio prosegue con un secondo video di Carlo Lucarelli “La mattanza. Dal silenzio sulla mafia al silenzio della mafia”.

Per il mese di marzo la location degli incontri sarà la Sala Santa Rita, dal vissuto di una protagonista del design contemporaneo immerso in uno scenario intenso di relazioni e scambi (Ettore Sottsass) il 1 marzo; all’incontro con un’artista che ha trovato nella cultura dello spazio e nell’impegno civile i suoi temi principali (Maria Dompè ) il 15 marzo; per concludere con i video d’arte (“testimonianze” di una realtà ambigua) il 22 marzo.

Gli incontri alla Casa dei Teatri spazieranno, infine, dalla sceneggiatura teatrale sul rapporto sentimentale tra due famosi filosofi il 12 aprile; al regista che rappresenta una nuova filosofia della scena contemporanea (Mario Martone) il 19 aprile; fino all’ultimo appuntamento con il filosofo teatrale per eccellenza (Carmelo Bene) il 26 aprile.

di Chiara Campanella

FOTO Via http://blogroma.it; www.culturaroma.it/12?evento=93

 

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