25 aprile, Napolitano parla e Renzi twitta: ‘Viva l’Italia libera’

Nel giorno del 69mo anniversario della liberazione, Renzi ringrazia su twitter i ribelli di allora e Napolitano richiama ai valori della Resistenza

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Giorgio Napolitano al Vittoriano

Sessantanovesimo anniversario della liberazione d’Italia oggi, 25 aprile 2014. In mattinata il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si sono recati al Vittoriano. Renzi ha twittato sul suo account twitter: «Un grazie ai ribelli di allora. Scorrono i loro nomi…Viva l’italia libera». Mentre Giorgio Napolitano, nel suo discorso, ha sottolineato i valori della Resistenza, fondamentali e incancellabili.

VALORI INCANCELLABILI - Queste le parole del presidente della Repubblica: «I valori della Resistenza siano incancellabili, al di là di ogni retorica. La Resistenza, l’impegno per riconquistare all’Italia libertà e indipendenza fu un grande moto civile ed ideale, ma soprattutto fu un popolo in armi, una mobilitazione coraggiosa di cittadini giovani e giovanissimi che si ribellavano allo straniero».

IL CORAGGIO DELLE DONNE ITALIANE – Napolitano ha ricordato l’importanza delle donne nella liberazione del nostro paese: «Enorme è stato l’impegno degli italiani che uscivano dalle dure vicende della guerra fascista e riprendevano le armi per liberare l’Italia. E non mancò l’apporto delle donne. Furono uniti dallo stesso fondamentale obiettivo di futuro di pace per il quale serviva la mobilitazione armata. Non c’era spazio per una mobilitazione inerme alla pace. La scelta combattente risultò decisiva per restituire dignità all’Italia».

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Il tweet di Matteo Renzi

I NOSTRI MARO’ – Un pensiero viene poi rivolto ai due marò  italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Napolitano ha onorato i due: «I due fucilieri si trovano tuttora lontano dalla Patria e dalla loro famiglia: onore ai marò, ingiustamente detenuti».

IL FUTURO DELLE FORZE ARMATE ITALIANE – E sul futuro delle forze armate, il presidente della Repubblica ha dichiarato: «Vanno razionalizzate e riformate per soddisfare esigenze di rigore, ma sul capitolo delle spese per la Difesa non bisogna indulgere a decisioni sommarie che possono riflettere incomprensioni di fondo e alimentare vecchie e nuove pulsioni antimilitariste».

UN PAESE FORTE – In un intervento sul 25 aprile pubblicato su “L’Unità”, Matteo Renzi ha espresso il suo pensiero sull’Italia: «Penso, ancora, al fatto che un Paese in grado di rialzarsi da quelle macerie e ricostruirsi così è un Paese in grado di affrontare e superare tutto. Tutto. Il volto di oggi è stato pagato a caro prezzo ieri».

Gian Piero Bruno

@GianFou

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