‘O famo strano? I luoghi più insoliti dove fare l’amore

Jessica e Ivano, protagonisti di “Viaggi di Nozze”

«’O famo strano?». Dopo Jessica e Ivano, alias Claudia Gerini e Carlo Verdone, in uno dei film cult del regista romano, Viaggi di Nozze, qualsiasi proposta bizzarra o anche ‘indecente’ sul luogo in cui consumare un po’ di sano sesso è stata sdoganata. La coppia di coatti, convolata all’altare in una mise discutibile e di dubbio gusto, ha fatto scuola per tutti quelli alla ricerca di una certa trasgressione, capace di mettere un po’ di pepe in una storia consolidata senza strafare o sconfinare in pratiche più estreme: fare l’amore in un posto diverso dal solito, condendo il tutto con un po’ di brivido e di pericolo, può infatti essere la ricetta giusta.

Se poi al luogo fuori dal comune si aggiunge un partner occasionale o magari sconosciuto, si raggiungono i massimi livelli di perversione e il mix può essere esplosivo in termini di eccitazione e passionalità.

Per gli italiani, campioni di fantasia e improvvisazione, trovare situazioni originali in cui cimentarsi in prestazioni sessuali non dovrebbe essere un problema. Attenzione!  In realtà se si sbirciano le numerose classifiche, frutto di altrettanti sondaggi, dei luoghi in cui nel nostro Paese si preferisce fare l’amore, cascano le braccia. Altro che trasgressione e location insolite, i posti sono sempre gli stessi, ormai inflazionati: il divano (wow, e chi ci aveva pensato?!), il tavolo (dopo 9 settimane e ½ l’avranno fatto anche i miei nonni), la vasca da bagno (Pretty Woman nel 1990 sapeva già di trito e ritrito..), l’automobile, la spiaggia deserta, il cinema, l’ascensore!

Che barba, che noia! avrebbe esclamato la mitica Sandra, storcendo un po’ meno la bocca davanti a proposte, forse appena appena meno convenzionali, come il pedalò.

L’ascensore: sempre gettonato tra i luoghi cult del “famo strano”

Molto spesso la ‘stranezza’ si associa ad un posto in cui la potenziale presenza di altre persone, e il rischio di essere sorpresi, aggiunge una nota piccante al sesso, ed ecco fioccare le idee, tutte variazioni sullo stesso tema: il camerino di un negozio, lo spogliatoio della palestra (dove di solito però si è divisi secondo il sesso…), la cabina di uno stabilimento balneare, il bagno del ristorante (o del treno, o dell’aereo).

Eppure tutto suona già sentito, già vecchio, già provato, già scontato. Possibile che non si riesca davvero a suggerire un posto nuovo e veramente inedito? Qualche tempo fa ci ha provato la rivista «Vanity Fair» chiedendo a 100 vip di indicare il luogo più strano in cui avevano copulato. Il dubbio che qualcuno abbia mentito resta, tuttavia qualcuno ha davvero scodellato posti impensabili come i bagni della Cappella Sistina (mai immaginato neppure che ci fossero), sulla groppa di un cavallo durante una lezione di equitazione, in macelleria (con il macellaio o con il garzone, dipende), in un armadio a muro, in una piscina gonfiabile. Crescono il brivido e il pericolo scorrendo la lista: sulla motocicletta, su uno scooter d’acqua, su una stufa a cherosene e addirittura al cimitero.

Ci sono poi i sogni. E lì, allora, la fantasia davvero può offrire il meglio di sé ed ecco spuntare chi vorrebbe farlo in mongolfiera o sul trampolino da 10 metri della piscina olimpica.

Questo davvero sarebbe originale…

Ma senza dover ripiegare sulle avventure rocambolesche (e forse inventate) dei famosi, quasi tutti hanno la fortuna di avere amici assolutamente sconosciuti al grande pubblico, ma estremamente creativi e soprattutto sinceri. Ognuno di noi ha senza dubbio il proprio mito del “famo strano”, colui che con quella storica scopata in uno dei luoghi tabù, si è conquistato per l’eternità la stima e il rispetto del gruppo. Nella cerchia delle mie frequentazioni è stato, negli anni universitari, un amico e compagno di facoltà che osò con la partner profanare, nell’aula più grande del complesso in cui si svolgevano le lezioni e dove poche prima c’erano state circa 300 persone ad ascoltare una lectio magistralis del preside di facoltà, quella stessa cattedra da cui il professore aveva dispensato il suo sapere. E questa, giuro, è proprio vera!

Morite dalla voglia di raccontarci la vostra esperienza o quella di qualche conoscente? Il nostro spazio commenti è aperto a tutti i vostri messaggi. Stupiteci suggerendoci un posto dove farlo davvero strano!

Lo.Lee.Ta

 

Foto via movies.kngine.com; facebook.com; creativita.forumfree.it

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4 Risponde a ‘O famo strano? I luoghi più insoliti dove fare l’amore

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    F. 20/10/2011 a 20:21

    ehm il balcone della casa dove vivevo quando facevo l’università… al quarto piano, ma in pieno centro…
    mmmm ah e poi un muretto sul lungomare di un paesello del sud… intorno a mezzanotte… vero che eravamo in tardo autunno, ma cmq perfettamente sgamabili da passanti o abitanti… :O
    ora al solo ricordo penso: “omg, ma come ho potuto”…
    dimenticavo… valgono anche gli scogli del porto all’alba con le barche dei pescatori che uscivano???

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    Lo.Lee.Ta 21/10/2011 a 09:34

    Valgono sì, caro (o cara) F., forse anche doppio considerato che non dovevano essere proprio confortevoli…gli scogli…

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  3. avatar
    Giovanni 17/11/2011 a 10:14

    lungo la pista ciclabile che passa da Tor di Valle andando a sinistra c’è un antico ponte romano del !°secolo ed anche una fontanella. E’ eccitante godere in q1uel luogo della tua venere callipigia.

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  4. avatar
    Sergio 26/12/2011 a 11:18

    sotto un albero, verso le otto di sera, sul lungo lago di Lovere. A pochi metri passavano le macchine. Avrebbe potuto passare anche qualche passante. Per fortuna era già buio !!!

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