Wrestling shock: Ultimate Warrior è morto 2 giorni dopo Wrestlemania

Il leggendario Ultimate Warrior è morto improvvisamente, due giorni dopo l'apparizione a Wrestlemania 30 ed un giorno dopo l'ultimo discorso a Raw

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Ultimate Warrior (badgames.it)

Allo shock dei fan del mondo del wrestling per l’interruzione della streak di Undertaker a Wrestlemania 30, se ne aggiunge oggi uno ben più grave: Ultimate Warrior è morto nel pomeriggio di martedì 8 aprile in Arizona (nella notte italiana) all’età di soli 54 anni. James Bryan Hellwig, questo il suo vero nome, è stata una delle più grandi superstar della WWE (ex WWF) negli anni ’90 assieme a Hulk Hogan. Ma soprattutto era vivo e vegeto domenica notte a Wrestlemania 30, dove è apparso per salutare i fan dopo la cerimonia di introduzione nella hall of fame del wrestling.

Il discorso di Ultimate Warrior durante l’introduzione nella Hall of Fame class 2014 della WWE

Da 30.28 alla fine

Video completo

DUE APPARIZIONI TV NELLE ULTIME 48 ORE - Secondo quanto riportato da TMZ, Ultimate Warrior è improvvisamente collassato all’esterno dell’albergo presso il quale alloggiava in Arizona, mentre si stava recando all’automobile con sua moglie. Trasportato d’urgenza al più vicino ospedale, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Hellwig, dopo l’introduzione nella hall of fame e l’apparizione a WrestleMania, aveva fatto capolino in diretta tv anche lunedì sera a Monday Night Raw allo Smoothie King Center di New Orleans, per pronunciare un nuovo discorso da hall of famer. Rispetto alla sera prima era apparso affaticato, ma si era donato ai fan mandandoli in visibilio con il suo urlo di battaglia ed afferrando la terza corda e scuotendola con vigore, come Ultimate Warrior era solito fare prima di ogni combattimento nel ring.

FRASI SU MORTE E SOFFERENZA - Nel discorso a Raw, Warrior (che era da alcuni anni il vero nome di James Hellwig, avevandone egli ottenuto dall’anagrafe regolare riconoscimento) ha pronunciato diverse frasi sulla morte e sulla sofferenza, tra il profetico e (forse?) il consapevole: «Nessun talento della WWE – ha detto – diventa una leggenda per conto proprio. Il cuore di ogni uomo batte il suo ultimo battito e i suoi polmoni esalano l’ultimo respiro. E se quello che un uomo ha fatto nella sua vita fa pulsare il sangue nel corpo degli altri e li fa sanguinare nel profondo, allora la sua essenza, il suo spirito, saranno immortali». Il suo saluto ai fan è stato un «voi siete gli Ultimate Warriors fans e lo spirito di Ultimate Warrior vivrà per sempre!».

FOTO CON I FAN, POI LA MORTE - Ultimate Warrior era stato avvistato nella mattina di ieri all’aeroporto di New Orleans. Riconosciuto da alcuni fan, si era reso immediatamente disponibile per un saluto e delle foto ricordo che ora stanno facendo il giro di Twitter. Warrior era sorridente e non sembrava mostrare segni di sofferenza. I messaggi di cordoglio di tutte le superstar WWE sono fioccati ed è grande lo shock nel mondo dello sport entertainment per l’improvviso decesso di una delle sue stelle più iconiche.

THE ULTIMATE CHALLENGE, LO STORICO INCONTRO CON HULK HOGAN - Ultimate Warrior è stato in orbita WWF/WWE dal 1987, anno dell’esordio, fino al 1996 tra alti e bassi. La sua grande presenza scenica (Hellwigg era alto 1,88 per un peso dichiarato di oltre 120 chili di pura massa muscolare) ed estetica (colori sgargianti, maschere e pitture di guerra) lo rese una delle stelle più amate degli anni ’90. Da consegnare agli annali la sfida di Wrestlemania 6 contro Hulk Hogan, denominata The Ultimate Challenge. Dopo 22 minuti di incontro – quasi un record per l’epoca – Ultimate Warrior sconfisse Hulk Hogan e fu il primo wrestler nella storia a riuscire a detenere contemporaneamente sia il titolo di campione del mondo che quello intercontinentale. In uno dei più celebri WrestleMania moments, fu lo stesso Hulk Hogan a consegnargli la cintura e alzargli il braccio in segno di vittoria.

Il suo ingresso nel ring era annunciato dalla chitarra di Jim Johnston in Unstable. Un riff che ha fatto impazzire intere generazioni e che è risuonato per l’ultima volta nelle arene del wrestling lunedì sera. Lo sport entertainment ad alto tasso muscolare ed adrenalinico miete un’altra vittima prima del tempo. Ultimate Warrior lascia una moglie e due figlie. Le cause del decesso saranno rese note probabilmente dopo l’autopsia.

Francesco Guarino
@fraguarino

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