Wikipedia patrimonio culturale dell’umanità?

 

Una tipica pagina di Wikipedia (henomis.files.wordpress.com)

Il 15 gennaio 2011 Wikipedia, lo strumento di consultazione enciclopedica più usato al mondo,  ha festeggiato il suo decimo compleanno. Un decennio di straordinari successi che, ora, il fondatore Jimmy Wales vorrebbe suggellare con un riconoscimento prestigioso, quello di patrimonio culturale dell’umanità.

Spiega infatti Wales: «L’idea di fondo è riconoscere che Wikipedia è uno straordinario fenomeno culturale globale che ha trasformato le vite di centinaia di migliaia di persone. Troppo spesso la gente pensa a noi soltanto in termini di tecnologia, mentre invece si tratta di cultura, alta tecnologia e apprendimento».

E proprio agli utenti, più di  81.157.000 al mese stando alle statistiche aggiornate ad aprile, è dunque rivolto l’invito a firmare una petizione on line da sottoporre all’Unesco. Aldilà del numero di persone che decideranno di aderire, difficile tuttavia che la proposta venga davvero raccolta.

Affinchè il titolo venga assegnato, infatti, l’Unesco non si dovrebbe limitare a riconoscere nell’enciclopedia «un capolavoro del genio creativo umano» ma dovrebbe oltretutto rivedere le proprie regole. Allo stato attuale delle cose, è possibile conferire un simile predicato solo a luoghi fisici.

Con la raccolta di firme via web, Wales chiede dunque che i criteri di assegnazione siano modificati in maniera tale da conformarsi alla nuova era digitale. E, soprattutto, che l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura si faccia promotrice di una campagna di  sensibilizzazione verso un rapporto più libero e consapevole con il conoscere.

Del resto, è innegabile che, grazie al contributo di redattori volontari sparsi in tutto il mondo, Wikipedia è divenuta, se non altro per dimensioni, la più importante raccolta di sapere dell’umanità. Più discussa è tuttavia la questione della qualità dei contributi: con gli autori chiamati a svolgere un compito di autocontrollo sui contenuti divulgati, diventano inevitabili sviste più o meno clamorose.

A questo punto, spetta all’Unesco decidere come muoversi. E Wales spera: Wikipedia è finanziata esclusivamente da libere offerte e avere un riconoscimento tanto autorevole garantirebbe anche un futuro economico più stabile all’enciclopedia per eccellenza della rete.

Mara Guarino

Foto via: old.caffescienza.it

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews