Walt Disney e l’Italia: l’omaggio ad un uomo che ha insegnato a sognare

In sala dal 10 al 12 febbraio il documentario di Marco Spagnoli che anticipa il lancio di 'Saving Mr Banks' di John Lee Hancock, in uscita il prossimo 20 febbraio

La locandina di "Walt Disney e l'Italia" (tg24.sky.it)

La locandina di “Walt Disney e l’Italia” (tg24.sky.it)

È un genio trasversale e universale quello che circonda la figura di Walt Disney, un assunto sul quale è stato edificato Walt Disney e l’Italia – Una storia d’amore, il documentario che racconta il legame di questo uomo straordinario con il nostro paese. il film, commovente e sensibile, è stato incluso nel cartellone degli appuntamenti esclusivi e di contenuti originali che il circuito The Space Cinema dedica a cultura, musica, scienza, sport, arte ed intrattenimento, e sarà ospitato in tutte le sale The Space dal 10 al 12 febbraio, anticipando il lancio di  Saving Mr. Banks (con Tom Hanks e Emma Thompson), di John Lee Hancock, in uscita il prossimo 20 febbraio.

PORTARE I SOGNI ALLA REALTÀ - Come Geppetto con Pinocchio, l’opera di Walt Disney nasce essa stessa dal sogno, da quello che ha un giovane disegnatore di dare anima e profondità alle sue creazioni, unito alla determinazione di riuscire là dove nessuno ha ancora avuto il coraggio di sperimentare. È così che si sviluppa il merito di Disney che, materializzata la propria creatività, ha saputo insegnare ai bambini di tutte le generazioni cosa significhi la fantasia per crescere, comprendere e imparare. Per avere conferma di quanto ci sia riuscito, basta pensare a quanti hanno imparato e imparano ancora oggi a leggere sul fumetto più famoso al mondo, Topolino, e parallelamente ricordare a quanti adulti, scoprendo il frigo vuoto, continuano a dire di avere il «frigo come quello di Paperino», o a tutti coloro che utilizzano l’espressione «non fare come zio paperone», davanti alla reticenza a mettere mano al portafogli. Perché è nella vita di tutti i giorni che Walt Disney ha saputo insegnare attraverso la fantasia, unendo all’animazione tendenzialmente riservata ai più piccoli, le chiavi di lettura giuste affinché anche i grandi non smettessero mai di imparare. Con lui infatti, i bambini hanno scoperto il fumetto e, subito dopo, il cinema.

WALT DISNEY STA ALL’ITALIA COME BRIGITTA STA A ZIO PAPERONE - L’amore che l’Italia ha sempre riservato a Walt Disney si riflette nell’enorme produzione che i grandi autori, disegnatori e artisti italiani hanno potuto compiere negli anni, rendendo possibile proprio quell’aderenza concettuale che ci porta a ritenere Topolino il giornale quotidiano per i più piccoli e lo specchio dei tempi per i più grandi. Dalla penna di questi geni e la volontà di Disney derivano ad esempio il Romeo de Gli Aristogatti, che perde l’accento irlandese a favore di quello romano (nella versione italiana del film), e i personaggi di Vincenzo Paperica o l’innamorata, ossessiva Brigitta, personaggio assolutamente Made In Italy, tutti segni di come il sodalizio Walt Disney – Italia abbia saputo andare ben oltre i risultati sperati nel 1930.

"Saving mr. Banks", il film sulla genesi di "Mary Poppins" (shepherdproject.com)

“Saving mr. Banks”, il film sulla genesi di “Mary Poppins” (shepherdproject.com)

È TUTTA QUESTIONE DI PENNA - Oggi, a detta dello stesso Fausto Brizzi, che ha partecipato alla realizzazione del documentario insieme a Fabio de Luigi, Lillo & Greg, Enrico Brignano, Micaela Ramazzotti, Marco Giallini, Riccardo Scamarcio e Edoardo Bennato, solo per citarne alcuni, conquistare la caricatura all’interno del fumetto Topolino può essere considerata la consacrazione più alta del proprio successo, perché diventa la realizzazione del sogno di un Brizzi bambino, cresciuto anche lui, come tutti, tra le pagine di un fumetto immortale. D’altra parte, Topolino e Paperino restano ancora le due identità stigmatizzate del mondo, nei quali, indipendentemente dai tempi e le epoche, ognuno di noi si è sempre riconosciuto.

“SE PUOI SOGNARLO, PUOI FARLO” - In Walt Disney e l’Italia dunque, il piano narrativo del repertorio, proveniente dagli archivi dell’Istituto Luce e dalla mediateca Rai, prodotti tra il 1930 e il 1960, tra i quali spicca la testimonianza di Fellini, che Walt Disney lo ha conosciuto e ammirato, si fonde con il contributo dei disegnatori e di alcuni esponenti pubblici attuali, tutti d’accordo su di un’unica linea: rendere omaggio ad un’amore infinito, quello che Walt Disney ha dato all’Italia e quello che l’Italia non smetterà mai di provare per quell’uomo divertente, sopra le righe ed unico che ha fatto e continua a far sognare un mondo intero. Il film, prodotto da The Walt Disney Company Italia, in associazione con Kobalt Entertainment, è narrato dalle voci di Serena Autieri e Vincenzo Paperica, alias Vincenzo Mollica ed è stato diretto e sceneggiato da Marco Spagnoli, critico e giornalista cinematografico. Guardarlo aiuta sicuramente ad assaporare l’atteso Saving Mr. Banks, il film che racconta la vera storia della scrittura e realizzazione di uno dei film animati più famosi al mondo, Mary Poppins.

(Foto: tg24.sky.it /shepherdproject.com / celebritynetwork.com)

Valentina Malgieri

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews