Vogliamo un bambino! Leggende e curiosità su sesso e concepimento

Sesso e concepimento: la ricerca del “pancione” può diventare un’ossessione costellata di bizzarrie

Cari amici lettori della rubrica più hot di WakeUpNews è giunta l’ora. In tema di sesso non si poteva non arrivare prima o poi al momento fatidico, ovvero parlarne nei termini non di sano passatempo, di gioco ludico, di semplice divertimento, di pura ricerca di piacere fisico senza conseguenze, ma nella sua accezione più naturale e insieme più seria: sesso e concepimento.

Ad un certo punto della vita capita a (quasi) tutti di trasformare il rapporto sessuale di coppia in qualcosa di più, in un’unione finalizzata a ciò che invece nella maggior parte dei casi si cerca in tutti i modi di evitare, far finalmente incontrare un ovulo e uno spermatozoo in modo da creare una nuova vita. Ma cosa può cambiare nel sesso la decisione di avere un bambino? In quali modi la ricerca della genitorialità può arrivare ad influire sui comportamenti e sulle abitudini tra le lenzuola? Non è certo competenza (o ambizione) di chi scrive rispondere a questi interrogativi come farebbero dei professionisti, ma rivelare qualche curiosità, sfatare qualche mito e perché no ironizzare su manie e ossessioni di cui – aihmè – possono cadere vittima le aspiranti mamme, con inevitabili conseguenze su prassi da materasso da tempo consolidate e a cui i partner erano ormai serenamente preparati.

Partiamo dal regno assoluto delle supposizioni in tema di sesso e concepimento: le posizioni. Ce ne sono alcune particolarmente propizie per restare incinta o che addirittura possono condizionare il sesso del nascituro? Tra le leggende metropolitane – diffuse nella miriade di blog di neo-mamme e puerpere che impazza sul web – è capitato alla sottoscritta di leggere addirittura di un’associazione (data quasi per certa poi!) tra il concepimento di una femmina e la cosiddetta “pecorina” e, d’altro canto, di un bel maschietto e il super classico “missionario”. I ginecologi sono pressoché concordi nell’affermare che nessun tipo di legame esiste tra la posizione scelta e il sesso del pargolo, ma se la vostra partner inizia ad obbligarvi categoricamente ad una sola ed univoca scelta, mentre prima era propensa alle più funambolesche e acrobatiche variazioni, il consiglio è di indagare che non sia incappata in qualcuno dei suddetti forum! Un dubbio simile, cari maschietti, si può insinuare nella vostra mente davanti ad alti inspiegabili mutamenti d’abitudine, come quello di mettersi con le gambe a candela subito dopo l’orgasmo oppure posizionare subito un cuscino sotto il sedere per tenere il bacino sollevato. Sono infatti questi alcuni dei consigli per favorire la cosiddetta “scalata” degli spermatozoi verso il collo dell’utero, insomma un piccolo aiutino per i vostri amici maratoneti impegnati nella corsa verso il traguardo finale.

Certo meno preoccupante e più tollerabile vedere la propria donna cimentarsi in bizzarre pose da equilibrista piuttosto che subire la nefasta conseguenza di un altro di questi suggerimenti pro-gravidanza, ovvero non lavarsi subito dopo il rapporto: se la vostra lei è decisa a diventare mamma ad ogni costo potreste – nel peggiore dei casi – ritrovarvi alle prese con spiacevoli problemi di igiene intima!

Le fasi lunari influiscono su sesso e concepimento: la tradizione popolare dice di sì

Altra categoria di ossessioni che può trasformare il rapporto di coppia quando sesso e concepimento viaggiano di pari passo è quella astrologica. Vi dice nulla l’esistenza di un’antica tabella-calendario cinese ritrovata in una tomba a Pechino costruita su un sistema di incroci tra l’età della donna e i vari mesi dell’anno in cui la casella d’incrocio – come nella battaglia navale – contiene l’indicazione del sesso bebè? C’è chi è convinto che la certezza della previsione tocchi il 93% e se vostra moglie (o marito) è tra questi potresti ritrovarvi obbligati/e a lunghi periodi di astinenza seguiti a mesi di prestazioni non stop: non c’è infatti in questa tavola un’alternanza regolare tra M (maschio) e F (femmina), ma si va spesso per blocchi, con interi semestri in cui – in caso di inizio di gravidanza – si va incontro ad un fiocco rosa piuttosto che ad uno azzurro. Mania da astrologhe e chiromanti è anche quella di chi si affida alle fasi lunari per progettare calde notti di passione: anche la fecondazione come molti altri elementi (il più noto sono le maree) sembrerebbe essere soggetta all’influenza delle forze magnetiche del nostro satellite e la tradizione popolare ritiene  che il concepimento di luna crescente sia sinonimo di figli maschi, mentre l’accoppiamento di luna calante sortisca l’effetto opposto.

Non mancano poi le leggende alimentari, queste però in diversi casi supportate da un minimo di basi scientifiche, come gli studi di almeno due medici francesi (un professore dell’Università Pierre e Marie Curie di Parigi negli anni ’90 e un ginecologo di nome Francois Papa sono i più famosi) in cui si sono stabilite correlazioni tra il sesso del nascituro e i cibi consumati dalla mamma. Prima delle “coccole” la vostra partner si abbuffa di yogurt oppure di frutta e verdura (soprattutto ananas, albicocche, pompelmo, carote e pomidoro) magari portandosele in camere da letto  e improvvisando qualche nuovo giochetto? Probabile che desideri una femminuccia, per cui è meglio scegliere alimenti ricchi di calcio e magnesio. Se l’alito invece tradisce un “abuso” di cibi “forti” come ad esempio salumi, acciughe, formaggi o pesce affumicato – ricchi di sodio e potassio -  il segnale che sta lanciando è chiaro: mira a mettere in cantiere un maschietto.

Insomma pare proprio che sesso e concepimento, quando si incontrano, siano destinati a rendere soprattutto agli uomini la vita di coppia solo più difficile o almeno segnata da stravaganti ossessioni femminili? No no, amici lettori, anche per voi una notizia che non potrà che rasserenarvi nel difficile percorso verso la paternità: mentre fino a qualche anno fa si credeva che per favorire  il concepimento i giorni di astensione aiutassero gli spermatozoi a “riposarsi” e rigenerarsi, una recente ricerca australiana guidata dal dottor David Greening ha dimostrato che un’assidua attività sessuale ne migliora la qualità. In base agli oltre 100 casi analizzati è emerso che fare tanto sesso, soprattutto se giornaliero, pur riducendo gli spermatozoi in quantità ne potenzia la qualità riproduttiva e anche la mobilità. Non resta che dirlo alla vostre dolce metà, mettere da parte previsioni astrologiche o strane diete a base di stoccafisso e rimboccarvi le maniche. Buona fortuna!

Lo.Lee.Ta

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