M5s. Lombardi, Crimi e le gaffe a 5 stelle

vito crimi 5 stelle (agi.it)

Vito Crimi

Roma – Si è scritto molto sui grillini, non sapendo bene che facce avessero. All’inizio erano rappresentati come il popolo muto di Grillo, riluttante all’informazione televisiva, navigatore incallito del Web e certamente stufo di quella che cominciavano a chiamare la vecchia politica.

Poi sono arrivate le elezioni e le prime defezioni, due momenti utili affinché questo popolo di ombre prendesse parola e fattezze, così abbiamo imparato a conoscere il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, il consigliere regionale Giovanni Favia e l’ormai celebre fuorionda che gli costò l’espulsione dal M5S.

Dal 19 marzo abbiamo imparato a conoscere anche i nuovi parlamentari e i nuovi senatori, in particolare due: Roberta Lombardi e Vito Crimi, rispettivamente il capogruppo alla Camera e al Senato del M5S.

Fin da subito l’inesperienza con la politica, ma soprattutto con i media ha portato i suoi frutti, la prima a inciampare è stata proprio la capogruppo alla Camera Roberta Lombardi, accusata di avere simpatie fasciste dopo che avevano estrapolato un frammento dal suo blog nel quale, per attaccare Casapound, mitizzava il fascismo nei suoi albori.

Era il 5 di marzo poco tempo dopo entra sul palcoscenico mediatico anche Vito Crimi, precisamente il 21 marzo del 2013 quando riferendo dell’incontro appena tenutosi al Colle con Napolitano, si complimentò con Beppe per esser riuscito a tenere sveglio Napolitano, salvo poi farsi beccare, il 26 Marzo, dormiente in Senato mentre Mario Monti riferiva in aula del Consiglio Europeo tenutosi il 14 di marzo.

Sempre lo stesso giorno, nel Transatlantico, ai microfoni di Radio Luiss dichiarò che: «i giornalisti gli stavano tutti sul cazzo». L’ennesima boutade che gli fece guadagnare le prime pagine di molti quotidiani nazionali, fino ad arrivare alla conferenza stampa dopo le consultazioni al Colle del 29 marzo, nella quale diede dell’ «onorevole» alla cittadina Lombardi che subito lo riprese, costringendolo ad un’istantanea rettifica.

Nel frattempo Napolitano da un incarico esplorativo a Bersani che, nel suo lungo iter di consultazioni, incontra anche i due capogruppo del Movimento 5 stelle.

Il 2 Aprile sul blog di Crimi appare questa riflessione ex post sugli ultimi accadimenti: «Forse poteva essere intrapresa una strada mai percorsa prima, e cioè di affidare il governo a Bersani che con i suoi ministri poteva presentarsi al Parlamento e qualora non avesse ricevuto la fiducia poteva continuare, alla stregua dell’attuale governo Monti, senza la fiducia ma solo per gli affari ordinari. Almeno sarebbe stato rappresentativo di una maggioranza relativa e non di una strettissima minoranza come il governo Monti in regime di prorogatio».

Ed ecco che a poche ore giunge la smentita di Beppe Grillo con un post dal suo blog, intitolato «I puntini sulle i »: «Bersani non è meglio di Monti, è semplicemente uguale a Monti, di cui ha sostenuto la politica da motofalciatrice dell’economia».

roberta lombardi 5 stelle (agi.it)
Roberta Lombardi

Ciò che appare fin d’ora è che le buone intenzioni di questi cittadini sono direttamente proporzionali alla loro inesperienza sia in campo politico-amministrativo, sia in quello, non meno decisivo e delicato, campo comunicativo.

Lì dove vengono intercettati al di fuori dei comunicati ufficiali del Movimento si evidenziano discrepanze, che definiremmo normali in una qualsiasi organizzazione democratica – che proprio per la sua natura, non può che accettare una dialettica, anche vivace, al suo interno – ma che invece appaiono come defezioni ai due guru del M5S.

Defezioni che il movimento non si può permettere se vuole raggiungere il suo obiettivo, ancora non chiaro. Alcuni pensano sia in quel 100% dei consensi a cui Grillo accennò ad una tv straniera, un traguardo utopico che risolverebbe il problema delle continue smentite.

Edoardo Romagnoli

Foto || agi.it; ilgiornalettismo.com

                                                                                                                                                                                       

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