Virus dei Ray-Ban su Facebook: quali danni provoca e come proteggersi

Torna il virus dei Ray-Ban su Facebook: ecco come evitare la truffa dall’offerta troppo conveniente per essere vera

Per chi non ne fosse ancora a conoscenza e si fosse lasciato ammaliare da un’offerta dal prezzo davvero imperdibile, il fantomatico virus dei Ray-Ban su Facebook è tornato. La truffa è molto allettante e ha accalappiato numerosi utenti del noto Social, nonostante compaia a intermittenza dal 2012.

IL RITORNO DELLA TRUFFA RAY-BAN SU FACEBOOK - Il Virus dei Ray-Ban su Facebook si presenta da alcuni anni sempre sotto la stessa forma. Appare come una normale notifica di Facebook, dove un amico invita un altro utente a partecipare a un’asta di beneficenza della nota marca di occhiali, gestita dall’Istituzione di Ray-Ban. L’asta propone l’acquisto di un paio di occhiali a un prezzo vantaggioso: parte delle vendite sarebbe poi devoluta in beneficenza.

MA QUANTO COSTANO I RAY-BAN? - Chiaramente, per gli amanti dei noti occhiali – che ne conoscono anche il prezzo standard – l’idea di spendere soli venti euro per ottenere l’ultimo modello di Wayfarer è così intrigante da portare molti utenti a rischiare comunque l’acquisto, pur ipotizzando di cadere in una truffa. I Ray-Ban costano infatti intorno ai 100 euro per modello. Se si è fortunati qualche ottica ne abbassa il prezzo sugli 80 euro, oppure si può tentare di vincere un’asta vantaggiosa – e sicura – su eBay, comprandoli per affare sui 45-50 euro. Risulta quindi molto difficile credere di poter acquistare un modello di Ray-Ban a un prezzo mediamente scontato dell’80%, anche se si tratta di beneficenza.

COME FUNZIONA LA TRUFFA - Collegandosi alla pagina Facebook gestita dall’Istituzione Ray-Ban l’utente viene indirizzato a un sito dove è possibile acquistare i più svariati modelli della nota marca di occhiali a poco più  - o poco meno – di venti euro. Molti utenti restano intrigati dall’asta e tentano di acquistare gli occhiali a un prezzo più che conveniente. Una volta spostato nel carrello il modello di occhiali desiderato, il sito richiede ovviamente i dati della propria carta di credito per concludere la transazione. Nel caso l’utente cadesse nel tranello, regalerebbe tranquillamente i propri soldi alle menti celate dietro la truffa, senza ricevere neanche mezza lente dei tanto agognati Ray-Ban.

COME PROTEGGERSI DAL VIRUS DEI RAY-BAN SU FACEBOOK - Molti utenti, fortunatamente, riescono ad avvertire la puzza della truffa prima di completare l’acquisto anche se, avendo già interagito con la pagina su Facebook, riscontreranno comunque delle anomalie – non gravi ma comunque fastidiose – sul proprio account social. In questo caso, infatti, dopo l’accesso alla pagina dell’Istituzione Ray-Ban il malware rileva tutti i contatti degli amici di Facebook dell’utente ingannato e li invita automaticamente, sotto forma di banner, all’asta di beneficenza truffaldina, innescando un vero e proprio effetto domino sul Social.

ATTENZIONE A FORNIRE I DATI DELLE PROPRIE CARTE - Nell’eventualità in cui la truffa riuscisse a raggiungere il proprio obiettivo, quello di prelevare dei soldi dal vostro conto, è necessario tentare di bloccare repentinamente la propria carta. Nel caso l’acquisto fosse stato effettuato con Paypal, è possibile segnalare la transazione sospetta al sito e sperare di recuperare la cifra. Con tutte le altre forme di pagamento online è necessario contattare la banca che gestisce il proprio conto.

Per gli amanti della nota marca di occhiali è risaputo che un paio di Ray-Ban non potrebbe mai arrivare a costare soli 20 euro, neanche per beneficenza

COME DEBELLARLO DA FACEBOOK - Nel caso in cui il virus dei Ray-Ban su Facebook si fosse limitato solo a creare delle anomalie sul proprio account, i passaggi per combatterlo sono rapidi e molto semplici. Risulta necessario cambiare la password di accesso al proprio account di Facebook, eliminare tutti i post sulla propria bacheca che riguardano la truffa e magari segnalare l’asta fake ai propri amici.

Per essere ancora più sicuri, sarebbe opportuno visionare i componenti aggiuntivi del proprio browser ed eliminare tutti quelli non autorizzati e anomali. Infine, onde evitare di ricadere nel tranello, con una semplice scansione del proprio PC attraverso un programma anti-malware si dovrebbe scongiurare definitivamente il ritorno del virus dei Ray-Ban su Facebook.

Una truffa troppo bella per essere vera che può essere evitata con un po’ di accortezza e basiche conoscenze informatiche.

Rachele Sorrentino

@rockeleisrock

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