Vienna: tutti pazzi per Klimt

L'opera allegorica di Klimt, Morte e vita - 1916

VIENNA – Quattro musei un solo slogan: Gustav Klimt e la nascita dell’arte moderna di Vienna. Così Vienna ha deciso di celebrare – per tutto l’anno appena iniziato – il grande pittore che ‘compie’ ben 150 anni (1862 – 1918).

Il primo ad omaggiare l’artista è stato il Belvedere, sede della più grande collezione al mondo di suoi dipinti ad olio. Dallo scorso 25 ottobre – e fino al 4 marzo 2012 – il museo festeggia il pittore mettendo a confronto le sue opere con quelle di un altro pioniere del modernismo, l’architetto e designer Josef Hoffmann. La scelta è stata quasi obbligata visto che i due hanno collaborato per decenni nell’intento di creare un’armonia tra il visivo e le arti applicate. Il loro era un sodalizio riuscitissimo, infatti, entrambe personalità di spicco nel panorama artistico emergente di Vienna, frequentavano gli stessi ambienti e lavoravano per la stessa clientela.

Il curatore, Alfred Weidinger, attraverso dipinti, disegni originali, modelli e documenti storici vuole portare alla luce la genesi e l’impatto sulla scena artistica – che sempre più andava evolvendo verso il Modernismo viennese – dei loro progetti comuni. La mostra, in occasione del Centocinquantenario, occupa le sale del Belvedere Inferiore e contempla opere come i ritratti di Fritza Riedler e Sonja Knips, e ancora Donna davanti al fuoco e Serpenti d’acqua  I.

Nel Belvedere Superiore, sede della collezione permanente delle opere di Klimt dal periodo giovanile alle ultime rimaste incompiute, il visitatore troverà il suo capolavoro: Il bacio.

Dal 14 febbraio al 6 maggio 2012 ad esibire le opere dell’artista sarà anche il Kunsthistorisches Museum. Il museo inaugurerà una mostra incentrata sulle doti di disegnatore di Klimt, piuttosto che sulla sua attività come pittore. Per la prima volta sarà possibile fruire in modo ravvicinato delle pitture murali da lui realizzate lungo la parete nord dello scalone principale dell’edificio e per accompagnare gli increduli visitatori alla serie di dipinti raffiguranti importanti periodi dell’ arte europea, tra i quali l’antica arte egizia, nonché quella greca e romana, è stato eretto un ponte che attraversa la larghezza della Scala e resterà li sospeso fino alla fine delle celebrazioni.

In occasione dell’anno dedicato a Klimt anche la Special Exhibition Gallery, all’interno del museo, ospiterà una mostra temporanea – ricca di dipinti e opere grafiche facenti capo a collezioni pubbliche e collezioni private di paesi come la Svizzera e la Germania – incentrata sul periodo d’oro dell’artista.

Il Leopold Museum accenderà i riflettori – dal 24 febbraio al 27 agosto 2012 – sui numerosi viaggi fatti dal pittore. Il museo possiede uno tra suoi capolavori più conosciuti, l’allegoria Morte e vita, nonchè un’affascinante collezione di disegni e paesaggi. A differenza degli altri, il Leopold, compie una specifica scelta stilistica: mette al centro della scena sì le immagini del maestro del Modernismo, ma indaga a fondo anche l’uomo e l’artista che da sempre si cela dietro le cartoline e le lettere scritte alla fidanzata, Emilie Floege. Dal titolo della mostra Klimt Personally si evince, per la prima volta, l’intento di far emergere il lato più intimo e personale dell’artista.

La mostra dell'Albertina sui disegni di Klimt

Dal 14 marzo al 10 giugno 2012, invece, l’Albertina rende omaggio a Gustav Klimt attraverso una esposizione di splendidi disegni. La mostra ne conta circa 170 per raccontare tutte le fasi creative della vita artistica del pittore. Numerosi anche i poster, le fotografie, i certificati e i documenti ufficiali che testimoniano il primato di questo museo come autorità più importante a livello internazionale nella ricerca sull’opera grafica di Klimt.

L’intera città si mobilita quindi per celebrare uno dei suoi figli più illustri. Ma in realtà, la capitale austriaca, coglie l’occasione non solo per ri-scoprire la vita e l’eredità di uno dei padri del Modernismo europeo, ma per fare un tuffo nel proprio passato gloriso, per ri-vivere l’età dell’oro di una grande città che dopo la Grande Guerra non sarà più la stessa.

Così, Vienna, in onore di uno dei più grandi pittori del Novecento, decide anche di uscire dai canonici spazi espositivi regalando ai più accaniti ammiratori di Klimt e del Modernismo viennese delle chicche davvero particolari: la Villa Klimt, fino al 1918 atelier dell’omonimo pittore, è attualmente in fase di restauro e sarà riaperta nell’estate 2012. Inoltre, al Museo delle Cere Madame Tussauds al Prater di Vienna, il curioso visitatore potrà ammirare un Gustav Klimt tutto in cera all’opera nel suo studio.

Anna Bastione

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews