VIDEO Travaglio e Ferrara, lite e insulti a Bersaglio mobile

Il video della lite tra Marco Travaglio e Giuliano Ferrara a Bersaglio mobile: la solita pantomina a discapito del giornalismo, sotto gli occhi di Mentana

Il copione è sempre lo stesso, le variazioni sul tema numerose: ma come sempre anche questa volta tra Marco Travaglio e Giuliano Ferrara finisce a pesci in faccia, e verrebbe da dire che non è una metafora. Durante la trasmissione Bersaglio mobile su LA7, con Enrico Mentana a fare gli onori di casa, i due giornalisti-showman italiani in collegamento video hanno ancora una volta fatto a gara “a chi ce l’ha più lungo” (Mentana dixit), e nel giro di pochi secondi il giornalismo se n’è andato a farsi benedire.

DISCUSSIONE SULL’ASSOLUZIONE DI BERLUSCONI - Oggetto della discussione in studio era l’assoluzione in appello di Silvio Berlusconi nel processo Ruby. Giuliano Ferrara, in collegamento video, ne sta parlando con l’altro giornalista presente in studio, Corrado Formigli. La provocazione da superego parte subito, con l’elefantino che accusa Formigli e Travaglio di essere “un po’ mosci stasera”, evidentemente a causa dell’assoluzione del nemico giurato di tante battaglie giornalistiche. Quando l’oggetto della discussione si sposta sulla Legge Severino, si scatena l’inferno giornalistico.

bersaglio-mobile-travaglio-ferrara-mentana-video

Marco Travaglio e Giuliano Ferrara

CATFIGHTING – Ferrara inizia a dare la sua versione dei fatti, poi attacca subito Travaglio con uno “Stai zitto che ti pulisco lo sgabello”, a ricordare uno dei gesti del cocente ko mediatico che Berlusconi assestò alla coppia Santoro-Travaglio in tv nel gennaio 2013, prima delle elezioni Politiche. Travaglio non attende altro e risponde con una sfilza di “ignorante, somaro e asino”, per poi andare sul classico e ricordare a Ferrara che “Vabbè, tu lo sfondavi lo sgabello”.

Mentana prova a calmare i toni, ma la furia distruttrice di Ferrara ha appena mandato a farsi benedire il giornalismo. L’elefantino alza i toni ulteriormente, impedisce al direttore di LA7 di fermarlo e si prosegue sempre più sul personale, tra un “Non voglio sapere con chi scopa Travaglio“, a cui il giornalista del Fatto risponde con un “Mettiti il rossetto e la parrucca”. Mentana bacchetta entrambi, ricordando di voler parlare della sentenza Ruby, della legge Severino e dei problemi per la procura di Milano dopo l’assoluzione di Berlusconi, “invece di parlare di chi ce l’ha più lungo tra Ferrara e Travaglio”.

“MENTANA TI MANDO AFFAN… “ – Ferrara è però un fiume in piena: «Metti a tacere Travaglio mentre parlo io, o ti mando affanculo». Il serafico “Non me ne importa nulla” di Mentana è il preludio alla fine: il conduttore chiede che venga abbassato l’audio del direttore del Foglio e così è. In compenso Ferrara si alza e abbandona la sua postazione di collegamento video, accompagnato dal “chiamate un’ambulanza” di Travaglio. Fine della puntata. Che, c’è da scommettere, non sarà l’ultima sfida a distanza a colpi di superego tra Travaglio e Ferrara. Chi ci perde, ovviamente, è sempre e solo il giornalismo italiano.

Francesco Guarino
@fraguarino

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews