Video – Tour de France 2013: oggi prima tappa, ecco il percorso

Tour 2013 1 (letour.fr)

La prima tappa del Tour de France (letour.fr)

Porto Vecchio – Il ciclismo si tinge di giallo; da oggi pomeriggio e per tre settimane, le attenzioni di tutti gli appassionati del grande sport saranno concentrate sul Tour de France, che festeggia la centesima edizione.
Si parte da Porto Vecchio, in Corsica: è la prima volta che il Tour tocca l’isola francese e quest’anno il significato è speciale. Proprio da qui si vuol partire con la centesima galoppata verso Parigi. Sarà una tappa di pianura, ideale per i velocisti, nonostante un leggero strappo nel finale: il grande favorito è Mark Cavendish, che potrebbe passare dal vestire la maglia di campione nazionale all’indossare il giallo del primato del Tour.

Prima settimana – Il Tour de France è noto per le tappe dedicate ai velocisti nei primi giorni di corsa; molto spesso la prima settimana è stata, per la classifica, un noioso susseguirsi di volte, abbuoni e qualche fuga, priva di momento adatti a chi vuole portare la Gialla a Parigi. Quest’anno si cambia musica, ma solo un po’: i francesi sono conservatori (nel ciclismo)!
Le tappe della Corsica saranno così mosse, con arrivo ad Ajaccio (domani) e Calvi (lunedì): il col de Vizzavona di domani è una salita impegnativa e vera, ma dista ancora 60 chilometri dal traguardo, giusto l’assaggio per lunedì, quando il Marsolino accompagnerà i corridori fino a 13 chilometri dal traguardo. Tornati sul continente, martedì 2 luglio ci sarà la cronometro a squadre di Nizza (25 chilometri semplicissimi) e le tappe di Marsiglia (219 km, tra le più lunghe) e Montpellier; se l’ultima è da accreditarsi ai velocisti, l’arrivo di Marsiglia è preceduto da strappi che faciliteranno le fughe e potrebbero mettere fuori gara le ruote veloci. L’arrivo di Albi non dovrebbe dare problemi, ma già sabato 6 si inizierà a fare sul serio: arrivano i Pirenei!

Pirenei – Debutto sabato 6, con Ax 3 Domaines; non una salita lunghissima ma difficile (7,8 km all’8,2% di media) e soprattutto preceduta dal col de Pailhéres (15,3 km, 8% di media), che sicuramente aprirà la battaglia. Domenica 7 ben cinque salite : chiuderanno il giro il Peyresourde, il Val Louron e la Hourquette d’Ancizan, ma dall’ultima cima mancheranno 30 km al traguardo, troppi per parlare di veri distacchi.

Seconda settimana – Lunedì 8 luglio il Tour riposerà; si ripartirà martedì 9, con l’arrivo di Saint Malo, per velocisti. Mercoledì 10 la prima cronometro individuale del Tour 2013: 33 km da Avranches a Mont Sain Michel, un arrivo decisamente suggestivo per una corsa che dipanerà gli ultimi dubbi sullo stato di forma dei protagonisti.
Seguiranno tre tappe dedicate soprattutto ai velocisti; dopo Tours e Saint-Amand Montrond, a Lione ci sarà la possibilità di qualche attacco, ma dipenderà dalla forza delle squadre (e dalle gambe delle ruote veloci): potrebbe essere terreno per Sagan, ma anche per Moser e Cunego.
Domenica 14, festa nazionale francese che celebra la caduta della Bastiglia, il Tour scalerà il Mont Ventoux; 21 chilometri di salita al 7,5% di media, un finale di tappa che non mancherà di emozionare per i ricordi, dalla scomparsa di Simpson alla sfida Armstrong-Pantani.

Terza settimana – Altro giorno di riposo, l’ultimo, per lunedì 15, poi si punteranno le Alpi. L’avvicinamento è con la tappa di Gap, caratterizzata nel finale dal col de Manse, che porterà al traguardo fuggitivi o un gruppo di attaccanti. Poi la seconda cronometro: Embrum – Chorges, 32 chilometri con salite e discese, una cronometro veramente strana, di cui è difficilissimo prevedere il risultato. Sarà una cronometro dove conteranno le energie rimaste dopo oltre due settimane di corsa e che, ancor più, dovrà essere corsa pensando alle salite che dovranno ancora venire.

tour 2013 18 (letour.fr)

La tappa numero 18, con la doppia ascesa all'Alpe d'Huez (letour.fr)

AlpiGap – Alpe d’Huez è la tappa del 18 luglio; l’Alpe sarà scalata due volte, su due diversi versanti, accendendo di novità una gara su un percorso già visto. Venerdì 19 luglio il Tour farà tappa a Le Grand-Bonard, con una tappa alpina ma non irresistibile, con troppe salite lontane dal traguardo ; deciderà il col de la Croix Fry, a 13 km dal traguardo. L’ultima tappa alpina, quella che deciderà la classifica finale, si correrà sabato 20 e, dopo la salita del Mont Revard, avrà il traguardo ai 1655 metri di Annecy-Semnoz, una salita di 10 km all’8,5%: l’ultimo assalto per la maglia gialla sarà qui.

Parigi – Infine gli Champs-Élysées: sarà la passerella per il vincitore, con un arrivo tutto dedicato ai velocisti, e magari all’ultima sfida per la maglia verde. Saranno state tre settimane di emozioni e intense dispute, quelle che avremo vissuto a quel punto: e ci sarà un vincitore, un uomo il cui nome entrerà nella storia del ciclismo.
Ma, dopo tante parole, ecco un video da Spazio ciclismo, che riassume tutto il percorso: vi aspettiamo nei prossimi giorni su Wakeup News.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

 

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